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[da Repubblica] |
Ecco. Tutta la campagna elettorale delle destre, in Italia ma in particolare nella nostra capitale, fu incentrata in modo particolare sul tema della criminalità e dell'ordine (perduto). Il signor Alemanno e la signora (!) Polverini andarono in lungo ed in largo a rassicurare e garantire. La sicurezza e l'ordine (ritrovato) sarebbero stati il primissimo punto della loro azione amministrativa. Tranquilli, sembravano dire. Noi discendiamo da una lunga e comprovata tradizione politica nata dalla violenza e sostanziata dalla violenza. Quindi, va da sè, sappiamo bene di cosa si tratta. E sappiamo come intervenire. Con noi tornerete sarete al sicuro.
E' sufficiente dare un'occhiata alle cronache quotidiane. E mi riferisco non tanto al giornale in sè, che è appunto quotidiano, quanto proprio agli eventi che accadono nella capitale tutti i santi giorni. Per rendersi conto di quanto devastante sia stato il fallimento delle destre persino su questo punto che, pure, rappresenta per loro un ampio bacino di consenso. L'ultima tragedia ha colpito, per soli 5.000 euro, un padre trentunenne e la sua figlioletta di pochi mesi. Massacrati in strada per rapina. E' questa la sicurezza garantita dalle destre. Mandare un sentito ringraziamento all'Alemanno ed alla Polverini.
Roma è diventata, col regime delle destre, il nuovo far west della criminalità. C'è quella più o meno organizzata, specializzata in attentati dalle modalità mafiose. Omicidi compiuti dalla moto. Dall'auto. Persino dal passante. Che esegue e poi, tranquillo, si mischia tra la folla. Mordi e fuggi. Una pozza di sangue e non se ne parla più. E poi c'è quella decisamente disorganizzata. Dei balordi di periferia che, aizzati dalla disperazione, scelgono vittime facili. Commercianti. Benzinai. Pensionati. Un tempo almeno, come riportano ancora le barzellette, ti davano il tempo di scegliere. «O la borsa o la vita!». Ma quelle barzellette andrebbero aggiornate. Perchè oggi si va tutti più in fretta. Adesso prima ti sparano e poi, forse, se ancora non sei morto, ti parlano. Ma non per chiederti qualcosa. Solo per insultarti e stramaledirti mentre stai lì a rantolare. Mentre ti frugano per toglierti la banconota da 100 ch'è rimasta incastrata nei pantaloni. Mentre accanto sta agonizzando la tua figlioletta.
E' proprio questa la sicurezza che le destre di Alemanno e Polverini hanno saputo garantire ai cittadini. E' racchiusa nelle decine e decine di morti ammazzati per strada. E' esaltata in alcuni quartieri in cui, testimonianza degli abitanti, è oramai divenuto impossibile vivere perchè gli spacciatori e le attività illecite sono compiute alla luce del sole. La criminalità, nell'era delle destre, ha letteralmente conquistato ampie porzioni della città. Ed ora comanda lei. Il famoso ordine fascista. La tradizionale sicurezza borghese che le destre avevano ancora una volta promesso e garantito, sono affogati nel sangue che ha invaso le strade di Roma.
Qualche tempo fa il signor Alemanno aveva incontrato i vertici del Ministero degli Interni. Roma ha bisogno di provvedimenti speciali per la sicurezza. Ci servono risorse dedicate. Semplicemente patetico. In queste richieste, una bandiera bianca di resa incondizionata, sta tutto il fallimento delle politiche destre. Persino sul tema della sicurezza. Perchè il signor Alemanno e la signora (!) Polverini, nonostante le promesse azzardate, si sono resi conto di essere del tutto incapaci di controllare il fenomeno della criminalità. Ed hanno compreso, solo ora, che gli amministratori locali non hanno grandi margini di manovra contro un fenomeno così armato e pericoloso. Ripensare a tutte le chiacchiere e le polemiche e le accuse che queste stesse destre riversarono sui sinistri capitolini nella precedente amministrazione. Ripensare a come andavano sbraitando sulle inefficienze del Comune e sull'insicurezza dei cittadini fa quasi tenerezza. Rarissimo caso in cui trova piena e completa realizzazione quel famoso detto: «...chi di spada ferisce, di spada perisce...». Ma forse sono maturi i tempi, grazie al disastro politico e civile delle destre, di aggiornare anche questo detto. Oggi non si usano più le spade. Oggi si preferisce altro. «...chi di Kalashnikov ferisce, di Kalashnikov perisce...». Va già molto meglio, mi pare.
Dunque, nonostante il sistema di bugie organizzate e strutturate. La semplice realtà sta smontando pezzo per pezzo tutte le politiche delle destre. E sta dimostrando, al di là di ogni ragionevole dubbio, che questa gente è inadatta a governare la modernità. A livello nazionale, è la realtà che s'è presa gioco di Berlusconi. Nella nostra regione ha sbeffeggiato la Polverini. A Roma sta smontando Alemanno. In provincia sta schiaffeggiando Iannarilli. Qui ad Anagni sta letteralmente travolgendo tutta la nota combriccola. Queste destre si stanno preparando a pagare il più grave e devastante prezzo politico che la loro incapacità gestionale e la loro incompetenza politica hanno fatto guadagnare loro.
Il castello di menzogne e di fallimenti delle destre si sta reggendo con fili talmente sottili da essere oramai quasi invisibili. Se soffiamo un po' più forte, magari ci risparmiamo un altro paio d'anni d'inutile agonia. E li spazziamo via subito.
[Ave]
In compenso alla regione per proteggersi dai delinquenti, si sono dati un vitalizio, che serve a pagarsi la scorta armata !!!!!
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