giovedì 19 gennaio 2012

Anagni. La farsa è iniziata. Ma Fiorito lo sa?


Ecco qua. Ci risiamo. La Regione del SantoSubito Franco Fiorito, concittadino benemeritissimo, ha deciso di uccidere definitivamente questo territorio. Prima ci ha chiuso l'ospedale. Quindi ci ha sottratto dalla provincia di Frosinone e ci ha aggiunto in quella di Roma per quanto riguarda i rifiuti. In parole povere: saremo letteralmente sommersi dai rifiuti provenienti da tutta la provincia di Roma, compresa la capitale, s'intende.

Su FaceBook è immediatamente comparso un bel gruppone di contrasto a questo progetto. Peccato che, all'interno, è tutto un pullulare di fioritiani più o meno convinti. Che non vedono l'ora di risostenerlo e rimetterglisi sotto le ampie ali politiche. Appena mi sono reso conto dell'assoluta comicità e della strumentalizzazione del gruppo, ho provveduto immediatamente a cancellarmene. Non intendo certo stare lì a farmi usare da gente che questo territorio l'ha scientificamente distrutto per propri interessi politici. E che spera di ripulirsi la coscienza e l'immagine sfruttando coloro che, come il sottoscritto, a questo territorio ci tengono veramente. E senza bisogno di scriverlo su manifesti 100x100.

Tanto per ricordare a tutti cosa vuol dire far finta di darsi da fare, ecco qua il nuovo colpo di genio. Un documento sottoscritto da tutto il consiglio comunale, dunque all'unanimità, nel quale il Comune di Anagni, pomposamente, diffida niente poco di meno la Regione dal proseguire nel progettato impianto di TMB in località Castellaccio!

Andate a divertirvi. Andate a leggere le belle, bellissime parole sdegnate e quasi furiose con le quali i destri annunciano che no, non sia mai. Che dovranno passare sui loro cadaveri (politici), prima di realizzare quell'impianto! Leggete bene tutto e poi, semplicemente, ricordate cosa furono capaci di dire a proposito dell'ospedale. E cosa, poi, sono stati capaci di NON fare.

Preparatevi, cari amici. Perchè, ancora una volta, le sturmtruppen delle destre hanno cominciato a spargere fumus persecutionis nel territorio. Agiteranno le parole guardandosi bene dal muovere un solo dito contro il loro grande referente e protettore politico. Ed accetteranno passivamente, come sempre, qualsiasi scempio si deciderà di perpetrare in questo territorio. Coadiuvati e sostenuti da quegl'ingenui che, animati da sincero desiderio, non si rendono conto della gigantesca strumentalizzazione appena iniziata.

Preparatevi, cari amici. Perchè è appena iniziata una nuova battaglia della quale dovremo essere noialtri, noi cittadini, i grandi protagonisti. Insieme a quei comitati e quelle associazioni che sapranno resistere alla tentazione dell'ammucchiata selvaggia. Strumento politico nelle mani dei soliti noti.

Prepariamoci, cari amici. Anagni non può contare che su di noi.

[Ave]

1 commenti:

Anonimo ha detto...

In mezzo a tutte queste facce ( non aggiungo aggettivi), salverei solo Giancarlo Savone , e Cicconi Roberto...attivisti costuttivi.....il resto : non meritano nemmeno i commenti.

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