lunedì 9 gennaio 2012

Anagni. Un bilancio terrificante


Il bilancio di fine anno del sindaco Noto è un vero e proprio libro dei sogni; con questo non intendiamo contraddire il sindaco, anche perché come noto se ne risentirebbe parecchio, ma semplicemente dare voce ai ventimila cittadini di Anagni che non hanno certo bisogno di leggere fandonie sui giornali per sapere come stanno realmente le cose. Soprattutto, la differenza sostanziale tra i cittadini e il sindaco è che i cittadini non usano i soldi del sindaco per scrivere sciocchezze sui giornali, mentre se accade il contrario lo lasciamo alla valutazione di ognuno, non c’è bisogno della nostra.

Il sindaco di tutto può parlare tranne che di ICI, perché proprio lui con la sua amministrazione ha alzato l’ICI sulla seconda casa. Inoltre, chi era sindaco quando 2 mesi orsono nelle case di centinaia di anagnini sono arrivate cartelle esattoriale per l’ICI sui terreni edificabili? Carlo Noto era sindaco, e le sue sterili difese ad oltranza non reggono, perché la gente vuole pagare ciò che è realmente dovuto, ma si chiede giustamente come mai, dopo 4 anni da vice sindaco e 6 da sindaco, Carlo Noto non si sia mai posto il problema, essendo stipendiato con i soldi dei cittadini, di apportare quelle logiche e dovute modifiche al piano regolatore, per evitare questo salasso ingiusto per i suoi concittadini. La verità è che la responsabilità morale e politica di tutto questo è sua, ma non riesce a capire che la gente, prima di pagare decine di migliaia di euro,  se lo vorrebbe sentir dire, vorrebbe sentirsi dire che oltre a dover pagare hanno un sindaco incapace.

Il sindaco parla di programmazione a medio e lungo termine e di pianificazione: non pensiamo necessiti di commenti, se c’è un comune dove questa è totalmente assente è proprio Anagni.

Il sindaco parla di interventi nei settori chiave per il territorio: sa il sindaco quali sono i settori chiave per il territorio? Glielo diciamo noi, sono: ambiente, sanità, lavoro, servizi. Al riguardo siamo costretti a ritenere che nelle affermazioni del sindaco ci fosse dell’ironia. Per l’ospedale dovrebbe avere solo la decenza di tacere; e non si preoccupi di ringraziare il comitato dei cittadini e le associazioni, dica invece perché questi cittadini hanno dovuto fare da sé. Dica come mai è servita l’azione dei consiglieri comunali per far sostenere l’azione legale dei cittadini dal comune.


E allo stesso modo parla di ambiente, di lotte per l’ambiente. Ma se il sindaco e il comune hanno veramente fatto tutte queste lotte, come mai sono dovuti nascere decine di comitati e movimenti spontanei di cittadini? Il sindaco ha una risposta? La dia. No… lui parla di ufficio ambiente… Perché non spiega ai cittadini cosa ha prodotto l’ufficio ambiente, quanto è costato e a chi è servito?!

Il sindaco parla di risultati nella raccolta differenziata: questo non ha bisogno di commenti. Al riguardo si mormora in giro che ci sia l’intenzione di aumentare la TARSU. Ci provi il sindaco ad aumentare la Tarsu. E ancora… Il lavoro… sembra che sia molto grande l’impegno del sindaco per il lavoro, ma forse quei dieci posti a cui si riferisce contrastano un pochino con gli oltre 300 persi ogni anno ad Anagni.


Come fa, inoltre a parlare di servizi, se questi non esistono proprio, sono inesistenti..? Parla di nuove disposizioni limitanti le risorse finanziarie… Le risorse finanziarie del comune di Anagni le hanno limitate lui e Peppe Viti, con la loro gestione sciagurata, questo dovrebbe spiegare ai cittadini.
Parla di panorama culturale, di eventi di spicco seguiti da moltissimi partecipanti, di festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, di riqualificazione del centro storico… Ma dove vive Carlo Noto? Di quale comune sta parlando? Non di Anagni, ovviamente…  Se tutto questo fosse vero, come mai il centro storico sta morendo e i commercianti stanno chiudendo?


Parla di nuovo regolamento per il commercio su aree pubbliche… Glielo spiega lui ai cittadini e al comandante dei vigili che quel regolamento non recepisce la normativa in vigore, e che vorrebbe solo sanare l’attuale mercato settimanale che oggettivamente non può rispettare la normativa? Glielo spiega lui al comandante dei vigili che si sta assumendo questa responsabilità? Il sindaco parla con orgoglio di più di 10 tra convegni, dibattiti e conferenze, e quasi si dispiace di non averne potuto fare di più. Con quello che sono costati...


Lo sa il sindaco che 2 anni fa il consiglio comunale ha deliberato l’acquisto dell’ex deposito militare, e che a causa del suo lassismo, e della sua incapacità quell’area è ancora completamente ferma?
Come è ferma l’edilizia scolastica di cui sbandiera successi. Non è stato capace di fare la nuova scuola media, non è stato capace di ristrutturare Sant’Angelo, è stato però capace di far spendere agli anagni circa 200 mila euro l’anno per l’affitto di una struttura privata.
Parla di riqualificazione dei parchi pubblici e delle aree verdi. Contando tutti i costosissimi interventi effettuati dovremmo avere dei giardini inglesi, invece fanno oggettivamente pietà.


Il sindaco rivendica orgogliosamente interventi nel settore manutentivo e dei lavori pubblici: ripristino di zone disagiate, nuovi cantieri e riqualificazione delle aree periferiche ed urbane… Infatti se ne stanno occupando i Carabinieri (come riportato dalle cronache locali degli ultimi giorni dell’anno ndr).


Il sindaco rivendica la decisione di non incrementare le tasse ai cittadini. Come potrebbe? Le ha già portate al massimo… Nel merito lo aspettiamo in occasione del prossimo bilancio previsionale, lì avremo modo di vedere se vorrà esercitare l’opzione di innalzamento dell’ICI spettante ai comuni o no, e se la sua maggioranza glielo lascerà fare.


Le uniche cose reali di cui parla Carlo Noto sono quelle che riguardano i lavori del Consiglio Comunale, infatti con quelli lui non c’entra nulla.

Consiglieri comunali di opposizione del Pd, Lista del Sindaco, Fli-Alleanza per Anagni, Udc, Sel

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Premesso che condivido in pieno le critiche al falso Sindaco che abbiamo ad Anagni, lui lo fa solo conto terzi, mi meraviglio come gente che fa politica da anni, amministratori pubblici navigati, non sappiano che il problema dell'ICI sui terreni edificabili non è richiesto dal Comune, ma da una Legge nazionale. Il Comune non può far altro che applicarla, semmai lo ha fatto con ritardo. E poi non venite a fare la morale su chi non paga le tasse. E' esattemente il caso in questione, questa gente non vuol pagare tasse dovute. Se poi sia giusto appplicare questa tassa, possiamo discutere, come ritengo non sia giusto nemmeno pagare l'ICI su una casa su cui grava un mutuo a volte anche trentennale. Perchè non s'indignano anche per questo che ritengo sia il balzello più ingiusto? Ma la sinistra non diceva che le tasse erano bellissime....Si quando le devono pagare gli altri. Hanno esultato per il bliz di Cortina, solo perchè quelli di sinistra in inverno vanno alle Maldive per non farsi beccare....

Anonimo ha detto...

Anonimo ,tu mi sebri un bel sempliciotto,,,,,bravo vai e paga,......

Anonimo ha detto...

Purtroppo, e sottolineo il purtroppo, sono pressoché totalmente d'accordo con la nota dell'opposizione.

rcc ha detto...

per favore spiegatemi con parole semplici perchè non si dovrebbe pagare l'ici sui terreni edificabili?

Anonimo ha detto...

Perchè non è cosi semplice la cosa, chi ha un terreno edificabile ha sempre pagato l'ICI ma è successo che alcuni terreni sono diventati edificabili dopo una modifica del piano regolatore e nessun cittadini è stato avvertito come invece si dovrebbe fare e per questo motivo che terreni di fatto mai edificabili sono diventati "...edificabili".
Per anni si è scelto di rimanere zitti e non fare informazione sulla cosa cosi si è arrivati di fatto alla situazione attuale dove oltre all'imposta si deve pagare anche la sansione amministrativa senza possibilità di chiedere il declassamento del terreno o altro..............
Nessuno dice che non si deve pagare ma si contestano i metodi e le misure applicate.
VitamineK

Anonimo ha detto...

Rimango perplesso che un terreno non edificabile diventi edificabile all'insaputa (che va molto di moda) del proprietario. Di solito, per far avvenire questa sorta di miracoli ci si deve moooooolto adoperare.

Ma il terreno edificabile, è rimasto inedificato nelle disponibilità dello stesso proprietario di quando l'appezzamento era meramente agricolo?

In tal caso ci troviamo realmente di fronte ad un sprovveduto.

In caso contrario, sarebbe interessante vedere come è stato venduto il terreno.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo vedo con piacere che la buona scuola politica dell'ultimo decennio ha fatto il suo dovere, ormai non si crede più a nulla ,si prova sdegno per i sopprusi, non si prova rabbia per chi rubba e non si crede alla buona fede di un onesto cittadino e fugurati tu se ci si può fidare di un piccolo movimento come le VitamineK che ti racconta a grosse linee cosa è accaduto nel nostro paesino.
Vorrei dirti che se navighi un pò meglio qui sul blog troverai post che ti spiegheranno meglio l'accaduto e cosa è stato detto anzi non è stato ne detto e ne fatto al consiglio comunale, cmq dicevo che non è colpa tua se non riesci a vedere la buona fede nell'essere umano ma di questo decennio di politica corrotta che mirava soltanto a far fare a tutti quello che gli pareva o almeno darne la percezione soltanto per coprire le collusione politiche dei nostri governanti.
Informati bene e poi chiedi scusa ai cittadini anagnini.
VitamineK

rcc ha detto...

ok adesso ho capito meglio la situazione. che si intende invece per "chiedere il declassamento del terrono"? (domando perchè non me intendo).

Mauro Meazza ha detto...

Un terreno classificato come edificabile vale, per dire, 100. E paga, di conseguenza, un'ICI che vale 100. Il proprietario, se lo ritiene più conveniente ed adeguato alla realtà effettiva, può chiedere di DECLASSARE il terreno stesso, facendolo degradare da edificabile ad agricolo, ad esempio. In questo modo il suo valore scenderà a 30. E di conseguenza anche l'ICI diminuirà allo stesso modo.

[Ave]

Anonimo ha detto...

Non è esatto, l'ICI si paga solo sui terreni edificabili e non sui terreni agricoli ed i valori sono estremamente variabili da zona a zona. Un terreno agricolo vale al massimo 5 euro se in zona pregiata e di piccolo appezzamento, per grossi appezzamenti anche la metà. Se invece un terreno diventa edificabile può valere anche 150 euro al metro quadrato, come per esempio è stato fatto nei pressi del casello autostradale.
Quindi a maggior ragione chi ha visto accresciuto il valore del suo terreno e non mi venga a dire che non lo sapeva, paghi il giusto come prevede la legge. Il resto sono fandonie e solo un sprovveduto può credere a chi dice che non sapeva...Questa situazione è comune atutti i paesi, per primo Frosinone e tutto questo clamore non si è sentito. E' purtroppo vero ancora una volta che nella nostra città ogni episodio viene amplificato a dismisura anche grazie ai vari politici/comitati che non vedono l'ora di dire qualcosa, qualunque cosa pur di reclamare e buttarla in caciara.

Anonimo ha detto...

Allora ogni volta devo leggere cavolate di chi con maestria la butta in caciara accusando della stessa cosa gli altri.
Verissimo l'ICI si paga solo sui terreni edificabili e non su quelli agricoli però con onestà si deve dire che il comune quando decide di fare modifiche al piano regolatore deve avvisare con bando Comunale tutta la cittadinanza e dare dei termini entro cui il cittadino deve regolarizzare la sua posizione contributiva.
Verissimo che il terreno acquista valore ma non è di fatto sempre cosi perchè alcuni terreni di fatto non potranno essere mai edificabili per la conformità geologica che hanno ed altri non potranno mai esserlo perchè di fatto sono pertinenze dell'abitazione stessa e dunque impossibile da edificare.
Vero ad alcuni sicuramente ha portato dei vantaggi economici almeno teoricamente perchè di fatto finchè non si capitalizza il terreno si è dovuto solo pagare una tassa che prima non si aveva però questa è un altra storia.
Poi come sempre si ricorda male la vicenda, nessuno e ripeto nessuno ha mai detto che non si deve pagare l'ICI ma si contestano i modi in cui si è arrivati a questa situazione.
Il Comune è stato assente per anni sulla questione, ha taciuto quando ha modificato il piano regolatore ed ha taciuto sul pagamento dell'ICI dei nuovi terreni edificabili arrivando cosi a chiedere sanzioni che sono 5-6 volte l'importo della tassa dovuta.
Poi l'anonimo faceva riferimento ai paesi vicini ed ha ragione non è un caso unico il nostro però con onestà dovrebbe dire che non è qui che si amplifica ma magari qui c'è un Blog che ne parla o no?Dobbiamo essere onesti e non pensare che tutti vogliono fare i furbetti solo perchè si è abituati a pensare e pesare gli altri in base alle proprie abitudini.
Chi voleva chiarezza poteva assistere al consiglio comunale aperto che si è tenuto 2 settimane fà, cmq non vi rilassate perchè la storia non è chiusa.
VitamineK

Anonimo ha detto...

Anonimo del 17.1 ore 18.12... Ti assicuro che anche in altri comuni si sono lamentati di questi stesse modalità applicate... i miei genitori hanno un terreno in un paesino vicino Cassino di cui sono originari che conta circa 1000 anime e stanno pagando l'ICI piu' le sanzioni perchè passati edificabili da qualche anno ma qui ad Anagni non gli è mai arrivato nulla (per posta ma lo hanno saputo a maggio dai parenti ad un matrimonio di un nipote che vive li). Andando sul posto si sono resi conto che anche altri compaesani stanno pagando anche le sanzioni in quanto inconsapevoli... e caspita se si lamenano!!! sai, chiederò a mia sorella che abita in provincia per vedere se conosce qualcuno a cui è accaduto e vedere la reazione.. ma a lamentarsi si lamentano perchè l'ICI viene pagata ma sui terreni non si puo' costruire... e non hanno torto, ansi!!! quindi anche i cittadini di Anagni non si lamentano per fare dispetto. BASTA CO STA CODA DI PAGLIA!!! ISA

Anonimo ha detto...

Caro Nik, credo che continui a sbagliare; se fosse vero che il Comune non ha avvisato con Bando, pubblicazione legale e termini per eventuali osservazioni, cosi' come previsto dalla Legge, il cittadino potrebbe anche citare l'amministrazione e gli amministratori in solido, ma siccome sai che non è così perchè almeno sotto l'aspetto legale è stato tutto corretto, finitela di fare caciara. Semmai potete accusare politicamente gli amministratori che non hanno svolto quella azione politica di informazione che eticamente gli è demandata dalle urne. Ma si sà che i nostri sono tutto meno che amministratori [...] ed [...]. Sono seri ed attenti solo al [...], come assodato dalle ultime note vicende [...].
Per quanto riguarda il fatto che ad Anagni si reclama perchè esiste il "nostro" blog,sempre grazie a Meazza, oserei dissentire perchè significherebbe dare del fregnone agli amici degli altri paesi. Bisogna invece purtroppo prendere atto che qui tutto è esagerato. Non a caso qualunque cosa vuoi comprare da noi costa almeno il 25% in più che nei paesi limitrofi. Come te lo spieghi, è colpa del Blog?

Anonimo ha detto...

Caro anonimo ho apsettato dei giorni per rispondere al tuo post e per dire il vero ero intenzionato a non farlo anche perchè penso sia inutile continuare a contrabbattere la questione in modo cosi sterile ma cmq mi trovo qui a scrivere.
Per prima cosa non mi pare giusto ed onesto che tu conosca il mio nome ed io invece conosca di te soltanto il tuo anonimato e poi no nmi pare onesto che tu introduca la tua opinione rafforzandola con la tesi che io la conosca e condivida perchè di fatto non è cosi.
La non comunicazione del cambio del piano regolatore è stata affrontata in consiglio Comunale ed è stata una delle accuse che i consiglieri di opposizione hanno fatto all'amministrazione e devo dire che nessuno ha smentito la cosa e sinceramente poco cambia si qualche manifesto sia stato messo nel centro storico di Anagni o no, con il fatto che un disastro sociale sia stato fatto non pensi?
Poi non ho mai dato al Blog il merito di aver fatto luce sulla questione e non ho mai detto che noi stiamo cavalcando la notizia ma ho fatto una considerazione sul fatto che cmq grazie a noi si cerca di fare opinione e dare voce ai cittadini che sono stati lasciati soli dalla politica.
Il Comitato Obbiettivo per il Cittadino ha fatto luce sulla cosa e continua a seguirla ancora oggi e noi abbiamo dato piena solidarietà a loro e alla loro lotta.
Il merito è di tutti i cittadini e non certo di un gruppo o una persona.
Poi come sicuramente avrai letto sui quotidiani si pensa addirittura ad un condono delle sanzioni e questa non è una ammissione di colpa?
Hanno sbagliato e dovranno pervi rimendio.
Ciao anonimo.
N.Lauretti VitamineK

Anonimo (presuntuoso) ha detto...

Egregio signor Lauretti se si è offeso Vi do anche del Voi. Non volevo urtare la tua suscettibilità anche perchè ti ritengo una persona seria e sempre in buona fede anche quando non condivide le mie tesi. Il fatto che io resti anonimo non credo tolga nulla alla discussione, che spesso senza i miei interventi vedo languire anche perchè troppo a senso unico. Non credo che tu sia interessato a discorsi normalizzati/bolscevici e un pò monotomi. Per quanto riguarda la storia dell'ICI io credo che bisogna avere buon senso ed invitare la gente ad accettare soluzioni di eliminazione delle sanzioni ma comunque a pagare le tasse dovute anche se non bellissime. Invitare comunque la gente ad esercitare la leva del voto alle prossime elezioni affinchè certi personaggi che governano [...] la città e che ci stanno [...] in tutta Italia e non solo non vengano più eletti. Mi viene in mente un'azienda americana che in questi giorni sta chiedendo ai manager locali che casa è quella tassa sui rifiuti che ad Anagni ad una azienda costa decine e a volte centinaia di migliaia di euro. Si parla di oltre dieci euro al metro quadrato...Come direbbe Bersani ...ma siamo pazziiii

un saluto.

Anonimo ha detto...

Allora questa volta condivido tutto quello che hai detto e non serve che mi dai del lei visto che mi conosci e abbastanza bene la mia era solo una considerazione di merito.cmq personalmente ho sempre parlato di sanzioni, anzi tutti noi abbiamo parlato di condonare le sanzioni e ricominciare tutto da capo e certamente chi dovrà pagare pagherà.Sul fatto di ricordare ai cittadini queste cose e tutte le altre quando andranno alle urne mi trovi raccordo .
Sicuramente preferisco il confronto e lo scambio di idee e non trovare sempre raccordo tutti no?
Ciao Nik

Anonimo ha detto...

Mi riallaccio a Vitamine K che mi sembra una persona sensata ed equilibrata nel suo scritto. Condivido ciò che hai scritto, nessuno è stato avvertito come invece si esprime la legge n. 289 del 2002 Art.3 comma 20 la quale recita:la notifica si fa solo per i terreni che da agricoli diventano edificabili a seguito del nuovo P.R.G. CON " SERVIZIO POSTALE CON RACCOMANDATA A/R(MEZZO IDONEO A GARANTIRE L'EFFETTIVA CONOSCENZA)"...Tutti vogliamo pagare le tasse "giuste" nel modo giusto e non rapinando il cittadino.Una legge democratica di civile comunicazione tra Ente pubblico e cittadino che è il fondamentale e corretto rapporto politico-istituzionale perchè il contribuente è "lo Stato italiano" e non lo "schiavo",cosa che hanno dimenticato i nostri politicanti i quali hanno trasformato la stessa in un "mestiere" e non più in una "funzione". Manca comunque una TUTELA del piccolo proprietario di terra che ha ricevuto in eredità o ha comprato un piccolo appezzamento e "conduce direttamente il proprio fondo" quindi dovrebbe essere esente dal pagamento I.C.I come area fabbricabile come invece la legge lo dichiara solo per le aziende agricole. Ma penso che si farà poco o niente perchè i cittadini sono sempre separati da arcaiche ideologie e ognuno ritornerà nel suo ovile. Non continuiamo a farci del male da soli!!!!!!!

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