La vicenda del Convitto Regina Margherita continua a tenere col fiato sospeso tanti lavoratori, tanti genitori e tante ragazze che usufruiscono dei servizi della struttura. Ma, per fortuna, sembra che una schiarita decisa ci sia effettivamente stata. Il Sindaco, dopo aver incontrato il Vescovo Loppa, ha poi effettivamente incontrato i dipendenti della struttura, invitati su al Comune. De visu, Noto avrebbe confermato quanto anticipato un paio di giorni prima in un comunicato ufficiale. In parole povere, il Vescovo non avrebbe alcuna intenzione di causare la sospensione del servizio educativo del Convitto. Avrebbe dunque assicurato la disponibilità a lasciare i locali contesi, attualmente adibiti a mensa e refettorio convittuali, nella disponibilità dello stesso Convitto. Non è chiaro ancora cosa la Chiesa chieda in via compensativa. E non è chiaro ancora per quanto tempo la situazione sia destinata a rimanere in tale stallo. Ma tutto dovrebbe chiarirsi nel prossimo incontro tra il Vescovo ed il Dirigente Scolastico, i quali potrebbero firmare un accordo di massima e mettere tutti i puntini sulle i. Di (abbastanza) certo c'è che il Convitto non dovrebbere interrompere il proprio servizio educativo. E questa, al momento, è la notizia migliore. [Ave]
Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

DEVE essere certo (che il convitto non può interrompere la sua attività educativa)..il Vescovo non può rimangiarsi le parole dette e ribadite più volte durante l'anno scolastico... ORA e dico ORA non può permettersi di farlo...il suo ruolo non glielo consente...Marisa
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