Passa ai contenuti principali

Anagni. Festival medievale. Ecco Pia de Tolomei

Questa sera, ore 21.00, Cattedrale di Anagni
Presentazione dello spettacolo qui.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Anagni. Verrà il futuro. Ed avrà questi occhi

Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

Anagni. Una città esplosiva

Noi cittadini di Anagni potremmo dividere il mondo in due. Da una parte ci sono coloro che inquinano . Per i quali personalmente potrei anche cedere alla tentazione della pena di morte. Perchè infinite e silenziose, e piene di dolore, son le morti che causano. Dall'altra invece ci stanno coloro che, chiamati ad intervenire istituzionalmente sull'avvelenamento, nulla fanno . Per i quali occorrerebbe stanare una ad una le pecore che hanno permesso loro di guadagnarsi responsabilità amministrative, grazie al voto. In mezzo ci siamo noi. Anzi. Per meglio dire in questa circostanza ci stanno i concittadini di Ponte del Tremio . Eggià. Perchè adesso è proprio ufficiale. La loro acqua potabile, in realtà potabile non è. A causa di una percentuale di piombo (non quello dell'ispettore Callaghan, ma ugualmente pericoloso) tale da smuovere persino il sindaco Noto Carlo . Ch'è stato costretto ad emanare un'ordinanza restrittiva. Proibito impiegare quell'acqua per uso pota...