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Sanità ciociara. L'ultima corvée. Della destra

Domani è il gran giorno nel quale, a meno di sorprese dell'ultim'ora, si completerà la distruzione dell'assistenza sanitaria pubblica di questa provincia. E si soffocherà sul nascere qualsiasi speranza di rilancio e di futuro per questa terra. Da domani la Ciociaria tornerà ad essere, e pei secoli a venire, terra di emigrazione. E' prevista domani, infatti, la discussione (si fa per dire) definitiva del piano sanitario pensato (si fa per dire) dalla governatrice Polverini. Per questo è stata organizzata una grande manifestazione che, si spera, porterà a Roma centinaia di migliaia di cittadini ciociari in**zz***. Con pulman messi a disposizione dalle varie amministrazioni locali e da tutte le associazioni, i partiti, i sindacati che hanno già  ampiamente manifestato il loro assoluto dissenso. Prima di farvi leggere il comunicato della D.a.S. ed avere i numeri da chiamare per avere un passaggio fino a Roma, due paroline ulteriori.

Riprendo da COG di oggi una dichiarazione del signor Fiorito Franco, nato ad Anagni. Alla richiesta dei sinistri regionali di sospendere per 15 giorni l'approvazione del piano, onde consentire quel confronto con il territorio che le destre regionali, Polverini in prima fila, hanno vergognosamente negato, ha risposto che no, non se ne parla assolutamente. Perchè «riteniamo questa richiesta l'ennesimo espediente ideologico per aumentare la tensione sociale nella nostra regione».

Eccole qui le mistificazioni dei destri. Di coloro che fecero la campagna elettorale radicando il consenso sopratutto sul problema della sanità pubblica. Eccole qui le profonde sensibilità verso i suoi concittadini da parte di colui che s'incatenò perchè voleva nascere anagnino. Richiedere, anzi implorare quel confronto col territorio che è stato negato da una regione fascistizzata, è per il signor Fiorito Franco solo «espediente ideologico». Venga a parlare di questa ideologia, l'anagnino Fiorito, in mezzo ai suoi concittadini che non nasceranno più anagnini. Ma che in compenso moriranno anagnini assai più facilmente, grazie alle difficoltà o proprio all'impossibilità di curarsi legittimamente in una struttura pubblica. In quello che è stato il nostro ospedale. E che è stato pure l'ospedale del signor Fiorito Franco.

La richiesta di dialogo con le città e con i cittadini è, secondo la GrandeEffe, addirittura una «provocazione». Messa in atto da coloro, udite udite, che si sono contraddistinti «per una gestione del tutto personalistica e verticistica della macchina amministrativa regionale».
Queste parole sono state pronunciate dall'anagnino che aveva lamentato di essere venuto a conoscenza del piano polverizzatore dai giornali. Che aveva lamentato l'assenza di un confronto non solo col territorio, ma addirittura con gli stessi partiti che compongono l'attuale regime regionale di destra. Chi è stato, dunque, «verticistico»? Una giunta Marrazzo che, almeno, fece oltre 70 riunioni in commissione regionale per discutere il riassetto regionale, oppure questo nuovo regime polverizzatore che ha chiuso le porte ad ogni tipo di confronto, sia istituzionale che sociale? Per quale motivo dovremmo farci prendere per il k**o in questo modo? Solo perchè il signor Fiorito Franco è 'nu paesano'?

Che dire, invece, del signor Iannarilli Antonello? Tanto per cominciare anagnino non è. Per questo, forse, il suo ospedaletto natio è stato capace di metterlo sotto tutela, proteggendolo dalle tempeste della zarina polverizzatrice. La sua politica, da giorni, dimostra che non è proprio uno sprovveduto, e che saprà vender cara la pelle. Sta realizzando, infatti, un immobilismo decisamente movimentato. Mi spiego. A parole grida tutta la sua indignazione di fronte alla distruzione della sanità pubblica ciociara. Organizza manifestazioni. Propone incontri. Guida con cipiglio battagliero l'opposizione alla polverizzazione. Voci non confermate sussurrano che abbia addirittura organizzato un sit-in di protesta nella cucina del suo appartamento, nottetempo, scagliando contro se stesso le stesse critiche feroci che i cittadini della provincia gli gridano contro, quando passa.

Tutto questo movimentismo, però, è meravigliosamente immobile. Perchè il signor Iannarilli Antonello è rimasto saldissimamente incollato alla sua poltrona. Non un tentennamento. Non una sola proposta vera. Autentica. Per costringere i camerati romani ad un ripensamento. Un meraviglioso e feroce cane politico che, incessantemente, abbaia alla luna. Ma al quale non passa neanche nell'anticamera del cervello la possibilità di mordere. Per davvero. L'importante è mantenersi in equilibrio su quest'onda anomala. Che si fottano i ciociari e tutta la Ciociaria. La cucuzza e tutto il cucuzzaro. Dev'esser un grande surfista, e la riva è oramai lì, ad un passo.

Infatti sentite questa. Il piano della zarina «è fondamentale che venga approvato dal tavolo interministeriale che si riunirà a Palazzo Chigi...», perchè così «...potremo sederci con la Polverini e discutere dove e come effettuare queste soppressioni. E allora sarà possibile anche decidere (...) di restrituire alla Ciociaria (...) un bel po' dei posti tagliati nel piano iniziale».

Avete capito? La classe non è acqua, non c'è niente da fare. L'Antonello scende in piazza con i cittadini per protestare contro un piano sanitario che, però, si augura sia approvato definitivamente. Affinchè, DOPO la sua definitiva approvazione e realizzazione, si riveda il piano stesso per riportare, in pratica, la situazione allo stato attuale.

Non è semplicemente meraviglioso? E' un gioco. Tranquilli. Una specie di Monopoli ospedaliero. Oggi sposti i letti da Parco della Vittoria a Vicolo Corto. Domani ce li rimetti. Spassosissimo. Divertentissimo. Ringrazio gli dei per aver dato a questa terra uomini del genere. Uomini veri. Surfisti sopraffini. Equilibristi degni del miglior circo Orfei. Grazie. Grazie davvero. Questa terra ricorderà per sempre l'anagnino Fiorito. Scolpirà eternamente nel proprio cuore il nome di Iannarilli. Portiamo sempre con noi, in tasca, un po' della nostra terra. Ci ricorderà il profumo dei veleni che ci ammazzano. E per i quali non potremo curarci in nessun ospedale.

Ed anche voi, politici ciociari doc. Che siete orgogliosi di questa terra e che questa terra avete sempre dimostrato di amare sopra ogni cosa. Portate un po' di terra ciociara sempre con voi. Perchè sapete come si dice. Chi rompe paga.
Ma i cocci, almeno quelli, son suoi. [Ave]

Ecco a voi il Comunicato D.a.S. 

DOMANI MERCOLEDì 13 OTTOBRE 2010 Ore 7.00 raduno al piazzale del cimitero di Anagni per prendere i pulmann verso Roma per protestare contro il piano di riassetto della sanità ciociara. Per gli altri  partecipanti provenienti dalla provincia di Frosinone l ’appuntamento è alle ore 8.00 presso l’area di servizio La Macchia – Anagni per i pullman provenienti dall’area centro sud della Provincia, mentre i pullman provenienti dall’area nord si uniranno al corteo nei caselli più comodi.
La manifestazione si svolgerà nel centro di  Roma a piazza della Repubblica  (non più Regione Lazio – via La Pisana come precedentemente stabilito) e nel pomeriggio, alle ore 16.00, incontro a Palazzo Chigi con Presidente Berlusconi o rappresentante qualificato dal Governo.
Si invitano tutti a passare parola dell'invito a partecipare. Per le prenotazioni dei posti sul pullman chiamare il n.  0775/730491. Per informazioni chiamare il n. 3930723990.

Commenti

  1. Fiorito dimostra di avere un minimo di dignità:DIMETTITI!!!!!!!!!
    O quella sedia te la sei incollata al sedere???

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  2. FIORITO TI DEVI DIMETTERE MA SI DEVONO DIMETERE ANCHE GLI ALTRI DESTRI ELETTI IN PROVINCIA DI FROSINONE!!!

    RispondiElimina
  3. Più che incollato ci sarà rimasto incastrato..

    RispondiElimina
  4. La chiusura degli ospedali nelle provincie laziali ha un respoabile nella destra al governo e i nomi sono BERLUSCONI, POLVERINI, FIORITO, NOTO, IANNARILLI, ABBRUZZESE, D'AGUANNO E TUTTI GLI ELETTI NELLE LISTE A SOSTEGNO DELLA POLVERINI!!!
    la prossima volta che adrete a votare pensateci bene...

    RispondiElimina
  5. Signor Sindaco Carlo Noto lei non avrà più i voti della mia famiglia
    - 10!!!

    RispondiElimina
  6. @Anna, fossero parole sante i meno 10 voti!!!!!
    Ma!!


    Buone vacanze

    RispondiElimina
  7. Fiorito non ti voterò mai più.

    RispondiElimina
  8. mai più pdl...16 ottobre 2010 19:04

    è sparito dalla circolazione,addirittura non risponde nemmeno più al telefono ad "amici imprenditori"...è l'inizio della tua fine!

    RispondiElimina
  9. FIORITO HA DICHIARATO DI ESSERE SODDISFATTO
    PER IL PIANO REGIONALE
    LA CIOCIARIA RINGRAZIA!!!

    RispondiElimina

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