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Lavori. La sicurezza non si sconta. Mai

Il 20 giugno 2006 il ragazzo che vedete nella foto, Andrea Gagliardoni, è morto per un incidente in fabbrica. Schiacciato da una macchina non a norma. Aveva appena 23 anni. La signora che gli sta accanto è sua madre, Graziella Marota. Da quando la tragedia si è consumata questa donna ha trovato un modo nuovo di ricordare il figlio. Lottare per difendere il lavoro sicuro. Rispettoso delle regole e di tutte le norme di sicurezza. Perchè nessuna madre debba mai più piangere un figlio morto in un incidente sul lavoro. A 23 anni.
Per proseguire la sua lotta contro gl'infortuni sul lavoro ha scritto una lettera. Questa. Il suo profilo FB, dove è possibile trovare altre notizie su Andrea, su Graziella e sulle iniziative per difendere il lavoro sicuro, si trova qui. Un modo per ricordarci che non siamo soli. Se impareremo a rispettare la dignità che ci è propria. E a riconoscere le cose per le quali, combattere, può avere ancora un significato. [Ave]

Commenti

  1. Sicurezza sul posto di lavoro, quante volte ho sentito questa frase, quante volte ho visto operai non pretendere questa certezza e quante volte ho visto questa "SICUREZZA" essere ignorate per calcoli di produzione.
    Lavoro in Fabrica ormai da 15 anni ed il mio lavoro mi porta a conoscere benissimo questa tematica e posso testimoniare con certezza che le norme di sicurezza per macchine e cantieri sono molto severe e scrupolose ma penso che sappiate benissimo che non è questo il problema.
    Le macchine vendute nella zona EURO rispettanno severe norme di sicurezza ed il datore di lavoro che le acquista è tenuto a mantenere tali sicurezze funzionanti ed assicurarsi che vengano fatte manutenzioni programmatiche per far si che tali sicurezze restino attive ed a norma di legge.
    Ecco qui inizia il problema ed è complicato spiegare ma ci provo:
    ...delle volte capita che qualcuno si renda conto che mantenere la macchina con tali sicurezze ha un costo e che lavorare in quella maniera alza iìdi molto i tempi di produzione facendo lievitare i costi di produzione cosi, capita " presumo che possa capitare" che il responsabile di produzione( sotto CONSIGLIO del Capo) incarichi un operaio qualificato a bypassare le sicurezze, notate bene non ho detto che le toglie ma che le esclude....facendo in modo che i tempi di produzione venagno abbattuti e la manutenzione non necessaria in tempi brevi almeno.
    Poi c'è anche un altro aspetto ossia quello dell'operaio stacanovista, quella persona che per chi lo "PAGA" è pronto a chiudere un occhio e magari convincere qualche collega che non esiste pericolo lavorando senza quelle sicurezze e che se il duadagno sale potrebbe esserci qualcosa pure per loro e cosi tutto tace.
    Ultimo apsetto quello del controllo della USL com largo preavviso cosi magari e ripeto magari qualcuno toglie quei bypass alle sicurezze, rispolvera vecchie carte firmate e voilà tutto a norma di legge.
    In sintesi è un gran caos e tutto dovuto al fatto che non c'è una campagna seria di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro, non si conoscono i dati certi, non si sanno quati handicap segnano quei lavoratori feriti sul lavoro e quanti invece dicono addio a mogli e figli e tutto per pochi euro e spesso anche pagati in nero senza certrzza di una garanzia.
    Pensate al contrario se ci fosse della publicità progresso con dati scioccanti ed immagini spaventose sulle conseguenze di questi infortuni, pensate se nelle aziende periodicamente venissero fatti corsi su questa tematica, ma corsi seri fatti da personale delle associazioni civiche che si occupano di questi temi ecc....
    Pensate che oggi con i contratti di tipo Marchionne tutto questo sia più garantito?
    Pensate che con questa crisi cosi sventolata oggi si possa pretendere la sicurezza?
    Siete sicuri che un imprenditore oggi tenga a queste normative scegliendo di tenere i costi più alti per salvaguardare la sicurezza di un operaio?
    Dite NO e poi ancora NO a lavori senza sicurezza, non mettete mani in macchine che non vi sembrano sicure, non salite su ponteggi senza cinture e casco, non fate gli eroi per una DENARO in più e ricordate che per 30 denari qualcuno si impiccò, non tradite la vostra vita.
    VitamineK
    Nik

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