Passa ai contenuti principali

Regimi. Il prezzo dell'infamia

Dunque esiste davvero la compravendita dei voti? L'onorevole Bucchino garantisce e testimonia di si. Peccato solo che se ne sia dimenticato per tanto tempo, e non abbia fatto subito quel che avrebbe dovuto. Denunciare presso le sedi competenti. Ma non è l'unico, a dire certe cose. Vi invito a leggere un articolo di Roberto Saviano su Berlusconismo e fascismo. Dal quale, a proposito della compravendita di voti, estraggo queste righe:

«...Ad ogni elezione, soprattutto nelle comunali e nelle regionali, e soprattutto nelle regioni del sud Italia, la pratica della compravendita dei voti è ormai prassi diffusa. Sono anni che se ne parla. Sono anni che ne scrivo, arrivando addirittura, in occasione delle amministrative in Campania a chiedere l’intervento dell’Osce, di osservatori esterni in grado di garantire il corretto svolgimento delle elezioni. E in quell’occasione l’Osce mi rispose che dei suoi rappresentati sarebbero intervenuti a patto che fosse stata ufficialmente fatta richiesta dalle istituzioni italiane. L’invito non arrivò mai, né il Pdl, né il Pd ritennero necessario far monitorare quelle elezioni che erano fortemente a rischio».

Io solo una domanda avrei. Noi cittadini ciociari siamo sud Italia? [Ave]

Commenti

  1. ahahahah lasciamo perdè va!

    RispondiElimina
  2. Queste cose succedono purtroppo pure [...] da qualche anno a questa parte!! guarda caso dal [...] ...!

    RispondiElimina
  3. sei bellissimo Silvio vestito così

    RispondiElimina
  4. Più che il duce Silvio, senza offesa per Giucas Casella che è l'originale, somiglia a lui.
    E' passato al "quando lo dico io".
    La scuola pubblica ci sarà fino a quando lo dico io.
    Le coppie gay ci saranno solo quando lo dico io.
    Ci sarà la famiglia sempre quando lo dico io.
    Adesso, in odore di elezione, riecco l'Io assoluto al servizio del Re, anzi del Papa Re.
    Dopo qualche "mumle, mumble", urge riconquistare l'elettorato cattolico. Ecco che si ricorteggiano le scuole cattoliche, le famiglie, e al rogo i gay (brr...).
    E in un impeto di bontà cristiana, invita tutti al BUNGA BUNGA!!!
    Ma Sodoma e Gomorra erano nell'Antico o nel Nuovo Testamento? Mi sembra nell'ANTICO..
    AH, vabbè. Allora è bravo Silvio. Dopo l'Aquila bisogna ricostruite ancora due città, strano però che non ha interpellato Bertolaso per un eventuale piano antidistruzione.
    E poi che peso avrà sulla coscienza, poverino.
    Tutti a dargli addosso per le sue ragazze. Chissà se, sotto la tenda di Gheddafi, anche lui pronunciò la formula magica?

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]

Anagni. Amicizie pericolose. Esistono ponti tra PD e LaDestra?

Mi è arrivata in redazione, preceduta da una pubblicazione su FaceBook, una nota dell'amico Ivan Quiselli sulla vicenda polemicosa della videosorveglianza. Argomento che però sembra perdere terreno. A favore di una questione più generale che mi sembra tra l'altro meglio interessante dell'evento spicciolo. Detto in parole semplici: è possibile ipotizzare una specie di alleanza sacra tra persone di buona volontà, a prescindere dall'appartenenza politica, per battere questa amministrazione e ridare slancio alla città? La parola, intanto, ad Ivan. A voi, invece, l'ardua sentenza. [Ave]