Passa ai contenuti principali

Il leghismo non è bello se non è demenziarello

Non c'è niente da fare. La cultura è tutto. L'intelligenza pure. E che dire della sensibilità? Queste, oltre a moltissime altre, va da sè, sono le qualità alla base dell'universo sfascioleghista. Una specie di ritorno al futuro. Una sorta di preistoria del XXI secolo.
Da qualche parte bisognerà pur cominciare a smembrare l'Italia, no? E allora perchè non farlo dalle parole? Si sono messi a tavolino e, dopo ore ed ore di accanita ma altissima discussione, son giunti al punto. Si comincerà con le secessioni linguistiche.
Sembra difficile, ma niente paura. Se ci son arrivati loro, possiamo ben capire pure noi. E dunque. Si partirà con l'Emilia Romagna. Ve la ricordate? Ce l'avete presente? Bene. Dimenticatela. Perchè tra poco ci sarà l'Emilia. E ci sarà la Romagna. Divise da un confine discreto, ma netto. Nettissimo. E non è finita qui.
Infatti dopo toccherà a Valle secessionata ad Aosta. E poi ancora due tripli salti mortali: Trentino staccato da Alto e da Adige. Ed infine il Friuli separato da Venezia e da Giulia. In pratica nasceranno ben 6 nuove regioni federali.
Le teste d'uovo sfascioleghiste, però, si sono prontamente riunite per un nuovo, ambiziosissimo progetto federalista. Se si posson staccare le regioni, che dire delle singole città? Ed hanno così iniziato a suddividere il territorio di Cernusco sul Naviglio. Nessun problema per Cernusco. Neanche per Naviglio.
Sembra però che sull'esatta ubicazione di Sul stiano avendo qualche problema.
Che si debban costruire delle palafitte?

[Ave]

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire