martedì 18 ottobre 2011

Anagni. Allevamento chiuso. Mucche sotto esame

[Pink Floyd, Atom heart mother]
Io me la ricordo ancora. Con il suo profilo tranquillo e pacato. E poi il prato verde. Ed il cielo azzurro e sereno. La mucca più famosa del mondo. Protagonista inconsapevole di uno degli album più incredibili della storia del rock. Io immagino ancora la selezione. Chilometri e chilometri per andare in campagna. Cercare una mandria. Scegliere il soggetto. E poi seguire la mucca fino a quando c'è l'inquadratura giusta. E poi, zacchete. Quella che era una mucca qualsiasi, ecco che diventa la mucca più famosa della storia. Quella che andrà a comporre la copertina di Atom heart mother. La firma, eccezionale, dei Pink Floyd.

Lo ammetto. Quella mucca io l'ho vista solo sulla copertina dell'album. Se voglio, posso andarmerla a rivedere ancora e ancora, perchè quella foto nasconde un grande tesoro musicale. Ma nella realtà, cribbio, niente da fare. Quel tipo di mucca non m'è mai capitato. In genere mi sono imbattuto in quelle mucche che poi, mi hanno detto, più propriamente dovrebbero esser chiamate vacche. Quelle un po' grigie. Anonime. Ugualmente pacate ma tanto, tanto meno belle di quella famosa mucca pezzata che dalla copertina di quell'album, su quel prato, sembra evocare chissà che.

Mi chiedo a quale tipo di mucche apparterranno quelle messe sotto osservazione dalla ASL. Perchè la notizia, oramai lo sapete, è questa. E' stato chiuso un allevamento sulla morolense. Perchè il latte uscito da quelle mucche, a quanto pare, contiene sostanze che non dovrebbero esserci. Sostanze pericolose. In percentuali che non dovrebbero trovarsi. Si parla dei soliti diossinosimili. Fantasmi che vanno e vengono, sempre nel nostro stramaledetto territorio. Gli unici turisti che stazionano regolarmente qui da noi. E che non riusciamo a cacciare via.

Le indagini proseguiranno, e staremo a vedere che altro succederà. Intanto la ASL provvederà a fare prove di alimentazione. Sostituzione dei pasti delle mucche, insomma. Per capire come mai si son messe a fare latte tanto particolare. Ma non saranno analisi semplici nè veloci. Ci vorrà tempo.

Io ripenso alla mucca più famosa della storia del rock. Ce l'ho proprio qui, davanti gli occhi. La vedo dondolare la testa un po' sconsolata. Non è interessata a me. Anzi. Mi par quasi di percepire una sorta di disgusto nel suo sguardo. Pacato come sempre. Ma impietoso come la lama di un coltello. Vedo l'animale voltarsi e, dondolando con la solita indolenza, allontanarsi da me. Si dirige verso un margine, sempre più in là. Infine, supera il bordo. La copertina adesso è vuota. Un grande prato verde, deserto. La mucca non c'è più.

Rimango solo con la musica. Vediamo se riesce ad accompagnare la malinconia che sento nel cuore.

[Ave]

4 commenti:

Anonimo ha detto...

quale diossinosimili? qui si parla di bhch, non facciamo confusione.

Anonimo ha detto...

Vero monnezza D.O.C. Ciociara

Anonimo ha detto...

E' la solita confusione di chi vuole buttare tutto in caciara. Si chiamano sfasciocomunisti quelli che evidentemente godono nel dire che ad Anagni c'è l'inquinamento da diossina. Contenti loro...L'anonimo delle 19,44 ha centrato bene l'argomento. Il problema è sempre lo stesso ormai storico e si chiama betaesaclorcicloesano per il quale inquinamento la valle del sacco è stata dichiarata a grave rischio ambientale. Se invece di sparare nel mucchio cominciassimo a rivendicare il diritto alla bonifica del Fiume Sacco, dove ristagna e non si muove il bhch, forse anche con manifestazioni dedicate al problema che coinvolgano tutti gli abitanti dei comuni rivieraschi, forse faremmo la cosa giusta. Da fonti mediche risultano contaminate da questa sostanza circa il 10% della popolazione residente ad un chilometro dal fiume. Non si conoscono le conseguenze sulla salute dei contaminati e non si sa nemmeno come intervenire dal punto di vista medico. Propongo a VTK di organizzare una class action nei confronti degli inquinatori, già noti ed anche condannati. Il Dottor Trimarchi, esperto medico e ricercatore, sicuramente sarebbe interessato all'argomento.

Mauro Meazza ha detto...

La mia fonte parlava di diossinosilili. Prendo atto che si tratterebbe di bhch. Non ravvedo ugualmente molti motivi di soddisfazione, in questo. Ma evidentemente per i diossinizzati è questione di principio. Non di salute.

L'unica caciara della quale tutto il paese è stato testimone risulta essere quella degli sfasciodiossinizzati, che hanno mostrato quanto può essere profondo il fondo aul quale depositare l'animo umano. Andare a (ri)leggere per credere.

Infine, nonostante mi sforzi parecchio, non riesco proprio a godere nel dire e nel pensare che ad Anagni c'è la diossina. Come da analisi e conseguenti provvedimenti amministrativi. Perchè qui ci vivo anche io, con quello che resta della mia famiglia.

Ed invidio profondamente chi riesce a guardare i propri cari tenendosi dentro, con indifferenza, una menzogna tanto devastante.

Deve trattarsi di quegli stessi che non hanno mai sentito. Mai parlato. Mai visto. Per loro si adatta meravigliosamente il noto detto popolare... beati loro, che non capiscono un...

Un privilegio non da poco.

[Ave]

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