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Per un panino Polverin perderà il Lazio?

Ma voi avete capito che è successo? Riassunto. Il PdL non ha presentato la lista dei candidati di Roma e provincia per le prossime regionali. C'era una scadenza, com'è ovvio che sia. Ebbene: il signore che doveva presentare materialmente la lista, alla scadenza, non s'è visto. Non ho ancora deciso se è il caso di ridere a crepapelle. Perchè mi pare davvero la comica definitiva di una masnada di fantozzini. Oppure se è il caso di mettersi a piangere. Perchè, carissimi, è esattamente da queste persone che siamo irregimentati. Le nostre vite stanno in mano a costoro. E scusate se è poco. La cosa però sta assumendo, tanto per cambiare, aspetti inquietanti . Perchè l'unico modo che i destri hanno per recuperare il voto perduto è dimostrare che sono stati materialmente aggrediti. Ossia serve una denuncia di carattere penale. Che hanno materialmente fatto, accusando i radicali di violenza. Prima della denuncia, però, i destri avevano tentato un'altra strada. L'appello ...

Il telebano

A me è capitato. Di conoscere un paio di talebani. In verità erano italianissimi. E la targhetta "talebano" gliela appiccicai io. E' per questo che so di cosa parlo. E posso dirvelo papale papale. Non è una bella cosa. Insomma. Praticamente un insulto. E dunque. Non può essere una bella cosa che il presidente del consiglio dia del talebano alla magistratura. E non è una bella cosa il senso di rassegnazione che si diffonde come un'onda nera nei nostri cuori. Che ha sparato oggi? Dacci il nostro insulto quotidiano. No buono. No. Non dimenticate che esiste ancora il diritto di scandalizzarsi. Esiste ancora la rivolta morale. Non è stata abolita la ricerca del giusto e del bene per la collettività. Tutto sta a capirsi. Perchè questa disperata guerra mondiale di un plurindagato contro le leggi dello stato non porta neanche una briciolina nelle nostre tasche. E forse (forse) bisognerebbe escogitare qualcosa di diverso dai messaggi un po' retorici alla «volemose bene» ch...

L'avventura continua

Benvenuti a tutti. Se siete qui, molto probabilmente, è perchè siete giunti dal precedente blog di Anagni a vedere che aria tira. Insomma. Per il momento state facendo gl'impiccioni. Niente di male. Internet è una vetrina. E le vetrine, effettivamente, esistono per essere guardate. Questo che vedete è solamente uno spazio di appoggio. In realtà, insieme ad un gruppo di persone, si sta già lavorando ad un nuovo progetto. Fino a quando non sarà completato, se vi fa piacere, potrete continuare a seguire Anagni in questo nuovo spazio. Il mio indirizzo mail non è cambiato. Attraverso quello, o se preferite attraverso FaceBook, potrete sempre contattarmi personalmente. Un ultimo avviso ai naviganti. Il progetto al quale si sta lavorando è corposo ma aperto. Se qualcuno di voi ha suggerimenti, idee, richieste particolari, oppure se volesse proporsi per far parte dell'avventura, faccia un fischio. Chi ha detto che ad Anagni non possa iniziare qualcosa di serio e, magari, originale? Non...