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Anagni. Ospedale. Ancora un passo, signor Sindaco

Continuano i grandi movimenti intorno al nostro ospedale. Ieri, mentre il PD è atterrato in forze a Radio Hernica, per un incontro con Esterino Montino del quale, per assoluta mancanza di tempo, vi riferirò a breve, il sindaco Noto ha diffuso una nota che vi riporto a seguire. Che dire? Che, purtroppo, la pantomima continua. Perchè adesso il primo cittadino se la prende con la dirigenza sanitaria locale. Che sicuramente è parte integrante del problema, nel suo complesso. Ma, per la miseria, è mai possibile continuare a girare a vuoto e far finta di non ricordare che la prima, vera ed unica responsabile del disastro sanitario locale, oltre che regionale, è quella signora Polverini alla quale il Sindaco deve la sua obbedienza politica? A quando una totale sconfessione della politica sanitaria della zarina de noantri? Quando deciderà, signor sindaco, di mettere Anagni prima di ogni altra sinergia? Insomma, caro sindaco, quand'è che anche per lei sarà Anagni Caput Mundi? [Ave]

Il Sindaco di Anagni, dottor Carlo Noto, ed il Consigliere con delega alla Salute, il consigliere Antonio Olevano, “bacchettano” la dirigenza sanitaria.
«A seguito dell’ennesimo incontro – spiegano in una nota congiunta – siamo costretti ad assistere, ancora una volta, a seri disagi nella sanità locale. Finito il periodo estivo, infatti, ci chiediamo come mai l’Utic e la Cardiologia siano ancora accorpati. Abbiamo chiesto con forza che si proceda alla ripresa dei servizi, dal momento che l’utenza langue nelle prestazioni basilari. La sanità locale è in seria difficoltà».

In sede di discussione è emerso, come avrebbe detto il Dirigente, che il Presidio Ospedaliero di Anagni risulterebbe avere un numero sufficiente di risorse umane.

A questo punto gli Amministratori hanno voluto incontrare l’attuale Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero, proprio per avere maggiori chiarimenti sull’inefficienza in atto.

Il Sindaco ha concluso ribadendo che prenderà “posizioni severe sulla quiescenza degli organizzatori del servizio”.

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