sabato 31 dicembre 2011

Anagni. Le spiegazioni non date


La vicenda che coinvolge il funzionario dell’ufficio tecnico comunale lascia basiti ma soprattutto stupisce ed indigna. Al di là della vicenda giudiziaria, che verrà accertata e conclusa dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, certamente preposte a ciò e competenti in merito, il Pd pone l’accento sulla necessità che la politica e l’amministrazione comunale facciamo chiarezza e spieghino l’accaduto. E’ il sindaco Carlo Noto a dover adempiere a questo ruolo. Egli è il responsabile dell’intera macchina amministrativa. Il sindaco Noto deve, pertanto, fare massima chiarezza. E’ per Carlo Noto anzitutto un dovere morale, visto che, in un suo slogan elettorale, si è definito come una persona per bene e quindi moralmente corretta. E’ per lui, poi, un dovere politico nei confronti dei cittadini di Anagni che si aspettano un chiarimento, tanto quelli che hanno inteso accordare la fiducia al sindaco Noto, tanto quelli che hanno preferito esprimere la loro preferenza per altri. Il sindaco Noto deve intervenire nel merito dell’accaduto, chiarendo pubblicamente quanto successo. Una vicenda che ha tinte fosche e che ha lasciato i cittadini indignati soprattutto perché, a quanto si è appreso dai racconti delle indagini, è coinvolto denaro pubblico, quindi, di tutti i cittadini di cui il sindaco Noto non è il padrone ma semplicemente il custode ed il gestore che deve agire secondo la volontà dei cittadini e con la massima trasparenza e rispetto delle norme. Il Pd di Anagni, credendo di interpretare il desiderio e l’indignazione di molti, chiede al sindaco Noto di fare immediatamente chiarezza sulla vicenda, pubblicando, in risposta alle indiscrezioni, tutti gli atti inerenti la pratica oggetto dell’inchiesta.
 

Il Circolo PD di Anagni

1 commenti:

Anonimo ha detto...

E' strana questa richiesta blanda di spiegazioni al Sindaco Noto. Lo sapevano tutti ad Anagni che cosa stesse facendo il [...] innominato nella [...] abitazione ora [...]...ma fateci il piaciere ora la colpa è del tecnico comunale? L'opposizione quando serve deve essere dura e pura e non guardare in faccia a nessuno soprattutto a chi pensa che il [...], i [...], i [...] siano di proprietà.Poareti direbbe il Prof. Meazza.
Sveglia che la guerra è finita......

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