giovedì 8 marzo 2012

Anagni. Che fine hanno fatto le cartelle dell'ICI?




COMUNICATO STAMPA
 

Carnevale è passato e i nostri amministratori hanno gettato la maschera mostrando il tal modo, il loro vero volto. Il volto di chi è indifferente ai problemi dei cittadini, soprattutto di quelli che si sono visti recapitare a casa cartelle da pagare con cifre da capogiro, relative alla questione ici sui terreni.
Nessuna risposta è ancora giunta in maniera ufficiale, alle richieste dei cittadini che vogliono sapere come comportarsi, e, il nostro sindaco, che ci aveva assicurato un pronto interessamento sulla questione, tace.
Le nevicate poi sono arrivate come il cacio sui maccheroni e sono state un ottimo deterrente per distogliere l’attenzione dal problema che purtroppo però continua ad esistere e richiede una rapida soluzione. Ma anche la neve è passata e la nostra associazione, così come i cittadini, dice basta a questa politica arrogante ed indifferente; al continuo silenzio delle istituzioni, rotto solo da qualche clamorosa dichiarazione volta a mascherare l’inefficienza di chi governa la Città dei Papi (ampiamente dimostrata nel modo in cui è stata affrontata l’emergenza neve).
Insieme ai cittadini, che pagano le tasse per ottenere un servizio, pretendiamo risposte e le vogliamo in tempi brevi. I cittadini continuano a chiederci quale comportamento debbano adottare ma noi, non essendo abituati a fare demagogia (come qualcuno ha recentemente insinuato), non possiamo dare loro alcuna risposta concreta non avendone ricevute a nostra volta da chi dovrebbe fornircele.
L’ennesima richiesta di un incontro con il primo cittadino, avanzata recentemente dalla nostra associazione, è caduta ancora nel vuoto. Nuovamente c’è stata chiusa la porta in faccia e non solo a noi ma a tutti i cittadini che richiedono una soluzione ad un problema gravoso in questo periodo di sacrifici economici.
Nuovamente ci troviamo a costatare la sordità delle istituzioni anagnine nei nostri confronti e ciò ci
rammarica profondamente considerando anche che c’era stato assicurato che la nostra associazione non era assolutamente discriminata e che il sindaco “ascolta tutti, perché è sindaco di tutti”. Parole vuote come troppo spesso accade poiché alla prima occasione è stato dimostrato che non è difficile mettere le mani sulle orecchie e far finta di nulla.
Un rimprovero va anche all’opposizione poiché in un mese e mezzo, da quando c’è stato il consiglio
comunale straordinario da cui e scaturita la richiesta da parte dell’apposita commissione(firmata
congiuntamente da tutti i consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione!) di sospensione delle cartelle ici, non ha mai fatto sentir la propria voce né insistito per ottenere soluzioni concrete.
Non si tratta del solito discorso “sono tutti uguali” perché porterebbe solo a utopiche quanto inutili
supposizioni o ipotesi, ma i cittadini hanno bisogno di risposte e questa è la realtà. Questo è un fatto.
Noi di Obiettivo Comune per il Cittadino continueremo a dar voce a chi oggi è considerato da molti
politicanti anagnini solo un fornitore di voti,da cercare in campagna elettorale e riempire di promesse regolarmente disattese.

OBIETTIVO COMUNE PER IL CITTADINO

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