mercoledì 7 marzo 2012

Anagni. Le querele non sono politica


COMUNICATO STAMPA

Nei giorni scorsi il nostro Consigliere Comunale Aurelio Tagliaboschi ha reso alla stampa dichiarazioni in merito alla richiesta dell’opposizione di convocazione urgente di una Commissione Consiliare per l’Ambiente, al fine di approfondire e porre in essere interventi idonei con riferimento alla notizia, appresa con acquisizione di documentazione presso gli uffici comunali, di un’attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti derivanti da produzione industriale da parte di un’azienda chimica del nostro territorio. In quell’occasione Il Tagliaboschi aveva stigmatizzato negativamente anche il comportamento dell’amministrazione comunale e dell’assessore all’ambiente Guglielmo Retarvi che, nell’edizione di COG del 05 marzo scorso, rispondeva accusando il nostro Consigliere di allarmismo, specificando che, nel caso in questione, si trattava di estensione di un’attività già esistente e riservandosi la facoltà di adire le vie legali avverso il Tagliaboschi. Nel ricordare che, nei giorni scorsi, il Consigliere Alessio Fenicchia, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, ha accolto la richiesta di convocazione urgente dei Consiglieri di opposizione,
considerandola evidentemente fondata, il Circolo Cittadino del Partito Democratico dichiara quanto segue:

- L’assessore Retarvi dovrebbe semplicemente vergognarsi di questo becero e maldestro tentativo di intimidire un Consigliere di opposizione ed il suo partito di appartenenza, minacciando denunce che anche un bambino riconoscerebbe come infondate. Se poi, questa ultima “piazzata” è l’ennesima arma di distrazione di massa che questa amministrazione vuole utilizzare per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dall’incapacità di una giunta, come quella di Anagni, di porre in essere
interventi a difesa del territorio, allora noi diciamo all’assessore Retarvi: denunci anche tutti noi, perché noi non molleremo nella nostra attività di tutela e difesa del nostro territorio dagli attentatori che, definiti in generale, giungono sul nostro territorio preferendo contribuire all’economia locale con il remunerativo settore di smaltimento dei rifiuti, piuttosto che con la produzione di ricchezza e di sviluppo economico ed occupazionale vero e serio per la nostra amata terra! L’assessore Retarvi e con lui tutta l’amministrazione comunale guidata da Carlo Noto, pensano, con questi mezzucci, di dissuaderci dalla nostra attività di opposizione e di denuncia pubblica della loro incapacità, inattività, e disinteresse per Anagni e per gli anagnini. Si vergognino tutti, piuttosto, di aver lasciato all’opposizione ed ai cittadini l’onere di salvare l’Ospedale di Anagni, di impegnarsi per rilanciare le nostre scuole e, in particolare, il Convitto Regina Margherita, di combattere contro le aggressioni al territorio della giunta Polverini, con il consenso di Franco Fiorito, attraverso uno scellerato piano rifiuti che ci espone al rischio di ospitare la mondezza di Roma. A proposito: non c’è niente di che vantarsi per il fatto che un impianto di rifiuti è stato presumibilmente spostato di qualche chilometro; e comunque c’è poco da vantarsi per i risultati raggiunti da altri! Spiegassero, invece, perché Anagni e Paliano sono state tolte dall’ambito territoriale ottimale di Frosinone per essere appositamente trasferite in quello romano. Dunque invitiamo Retarvi ed il suo Sindaco a preoccuparsi di più per la città e per il nostro territorio… anche perché delle loro denunce non frega niente a nessuno - .

IL CIRCOLO DI ANAGNI

2 commenti:

antonella ha detto...

Come si fa a non inorridire? [...]
Io invito il PD a scendere in piazza per denunciare l'attentato alla salute della popolazione. Se lo fa,la gente apprezzera' e forse si muovera' qualcosa.O qualcuno!

Anonimo ha detto...

Grazie per la sollecitazione: è sempre bene accetta! Il PD di Anagni ha sollevato per primo questo problema. Dall'ottobre 2010, il Consigliere PD Tagliaboschi aveva avvertito l'amminbistrazione comunale che era in corso di elaborazione, allora, il piano regionale per la gestione dei rifiuti, avendo appreso questa notizia dal Consigliere Regionale Scalia in un'assemblea pubblica organizzata ad Acuto. Nel corso del 2011 il PD di Anagni, nei suoi consueti gazebo presso il mercato settimanale in centro storico e attraverso la stampa, ha avuto modo di diffondere comunicati e volantini sull'argomento. Il gruppo consiliare democratico presso la Regione Lazio, alla fine dello scorso anno, è riuscito ad ottenere l'approvazione unanime di emendamenti che prevedevano una ridefinizione degli ambiti territoriali esistenti, coincidenti con i territori delle diverse province laziali. Nonostante ciò il governo regionale ha proceduto alla modifica dei confini degli ATO, accorpando Anagni e Paliano all'ATO di Roma. Il PD è intervenuto tempestivamente, mobilitando anche i livelli istituzionali del partito, anche per scongiurare il pericolo TMB nella Valle del Sacco. Un Odg presentato dal Consigliere Scalia contro il piano non è stato approvato per un voto, a causa del voto favorevole di Alessandra Mandarelli e l'assenza determinante di Franco Fiorito. Il PD di Anagni ha promosso una seguitissima conferenza stampa presso Radio Hernica sul tema, con la partecipazione della direzione locale e provinciale del partito, dei consiglieri comunali, del consigliere provinciale Felli e del consigliere regionale Scalia. Successivamente, insieme alle altre forze di opposizione, il PD di Anagni ha promosso una iniziativa pubblica presso il mercato di Osteria della Fontana contro il Piano Regionale Rifiuti. E' stata presentata alla Regione Lazio, su richiesta dei gruppi di opposizione, una diffida sottoscritta da tutto il Consiglio Comunale, contro la realizzazione dell'impianto di TMB a Castellaccio, impianto che sembra essere stato spostato soltanto di qualche chilometro, presso loc. Colle Fabgiolara. Intanto prosegue l'opera dei nostri consiglieri comunali di verifica e controllo delle situazioni di criticità nel territorio. Mentre scrivo sta per avere inizio un incontro della Commissione Consiliare per l'Ambiente, richiesto con urgenza dall'opposizione, per valutare le vicende relative al piano rifiuti e, più in particolare, per approfondire i dettagli dell'autorizzazione concessa ad un'azienda chimica del territorio per lo stoccaggio di rifiuti industriali, fatto appreso dai nostri consiglieri comunali nel corso di alcune verifiche di documentazione presso gli uffici comunali. Ringrazio comunque Antonella per l'opera di stimolo e la invito a proporre ulteriori iniziative, anche contatttandomi personalmente, utili per la difesa del diritto alla salute nel nostro territorio. Peppe Russo.

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