venerdì 9 marzo 2012

Anagni. Ospedale. Prendi il macchinario e scappa


COME FARE PER SMONTARE PEZZO PER PEZZO L’OSPEDALE CIVILE DI ANAGNI.

Smontare l’Ospedale di Anagni non è difficile. Nell’indifferenza se non nella complicità delle
istituzioni preposte alla tutela ci si può provare ormai quotidianamente. Basta presentarsi presso
l’Ospedale dichiarando di avere l’ordine di prelevare un arredo, una suppellettile o un macchinario
a nome del direttore e procedere al prelievo. E’ quanto è successo mercoledì 7 marzo 2012. Verso
le ore 13.00 all’Ospedale di Anagni si sono presentati due tecnici (o presunti tali) in radiologia
dichiarando, al personale di turno al reparto, di essere stati comandati a smontare l’apparecchio
per fare le mammografie. Hanno fatto il gesto di mostrare una carta, ma dal taschino non è uscito
neanche un kleenex. I dipendenti di radiologia hanno voluto approfondire chiedendo le ragioni del
trasloco del macchinario che, hanno appreso, doveva essere spostato in altra struttura ospedaliera. 


A questo punto hanno chiesto ai due tecnici l’ordine scritto di prelievo del macchinario e i due hanno
pensato bene di filarsela, essendone regolarmente sprovvisti.
Bene hanno fatto i Dipendenti del reparto di radiologia dell’Ospedale di Anagni a non fidarsi della
parola dei due tecnici. Esiste infatti dall’agosto dell’anno scorso un’ordinanza del Consiglio di Stato
che vieta a chiunque di spostare personale, attrezzature e cose dall’Ospedale di Anagni. Il rischio è
una denuncia penale.
 

A questo punto ci domandiamo e domandiamo al direttore generale della Asl Carlo Mirabella: ma
perché l’apparecchiatura per fare le mammografie non può essere disponibile e funzionante per
l’Ospedale di Anagni? Perché nonostante le ripetute segnalazioni del Comitato, delle Associazioni
cittadine il mammografo non è stato messo in funzione ad Anagni, almeno in occasione del mese di
marzo dedicato alla prevenzione del rischio tumore? Perché, nonostante la disponibilità di volontari
medici e infermieri che, durante questo mese, si erano offerti gratuitamente ad effettuare visite
mediche ai cittadini, presso l’Ospedale di Anagni, si è deciso di spostare il mammografo per farlo
funzionare in un’altra struttura?
 

C’è qualche autorità (Magistratura, Responsabili dell’Ordine Pubblico, Prefetto) che vorrà
intervenire per accertare con quali criteri vengono prese certe decisioni e ristabilire la legalità?

IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI

Per informazioni telefonate al n. 3930723990 .
Aggiornamenti sui siti internet: dirittoallasalute anagniscuolafutura anagnicaputmundi

4 commenti:

rosa ha detto...

Ma perchè i cittadini non si svegliano?

rosa ha detto...

Come sempre, caro Prof.sei attento ai problemi del nostro ospedale,peccato che non tutti gli anagnini pensino allo stesso modo,parecchi continuano a gettare fango su una struttura che invece dovrebbero difendersi e obbligare chi detiene il potere a farlo funzionare meglio e a totale uso del popolo anagnino e del nord ciociaria.
Parecchi politicanti che ne hanno decretato la fine,hanno contribuito ad affossarlo sempre più.
Noi invece che ci siamo affezionati e che conosciamo la sanità,continueremo fino alla fine
a gridare ai sordi,a far vedere ai cechi,e a parlare con i muti della fortuna di avere una struttura che può salvarci la vita e non lottare con il tempo, fare km,per avere cosa?
La Polverini ha deciso con il beneplacido dei suoi compari che noi non dobbiamo più curarci nel nostro territorio,bene lo chiudessero,lo facciano....tanto anche loro e i loro elettori,hanno bisogno di cure,vedremo cosa accadrà..............

Anonimo ha detto...

Sinceramente per curiosità andrò a vedere questo ospedale famoso perchè sinceramente non capisco perchè alcuni medici di base lo denigrano sconsigliandoti di eseguire analisi o altro qui e ti consigliano di andare fuori invee leggo che alcuni certo non tutti i cittadini di Anagni ne parlano bene vedremo cosa succede

eugenio ha detto...

Caro Anonimo delle 07.40,è inutile che vai a vedere e a curiosare su una struttura che sta agonizzando,resteresti solo deluso come tutti noi........il fatto vero,reale,è che negli anni molti si sono potuti curare a due passi da casa,tra un pò non sarà più così...allora ci pentiremo della nostra inerzia ed inettitudine nell'aver permesso questo scempio......
A proposito dei medici che ti sconsigliano la struttura di Anagni è perchè alcuni ne hanno tutti i vantaggi, stanno già pensando di aprire qualche poliambulatorio specialistico privato

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