lunedì 7 maggio 2012

Europa. Adieu, monsieur Brunì


La parabola di un politico (quasi) ridicolo è così giunta al suo naturale epilogo. Anche la Francia ha aperto tragicamente gli occhi sui disastri dei quali, in tutta Europa, s'è resa responsabile la destra. Inaffidabile e del tutto incapace di gestire in modo equilibrato una crisi che lei stessa ha alimentato con scelte assolutamente disastrose. Che hanno favorito solo i soliti, pochi ricchi a discapito di milioni di poveri Cristi. Inchiodati a pagare le tasse dei noti bastardi di turno.

Ma il signor Nicola ha questo di aggravante. Che ha saputo mostrare, in aggiunta a tutto il resto, un particolare disprezzo per il popolo italiano. Culminato nell'insulto aperto e senza ritegno dell'ex presidente del consiglio signor Berlusconi Silvio. Persona salutata come amico e poi rinnegata nel momento del tracollo. Insomma. Non bastanti i limiti politici. Ha saputo dimostrare il peggio dell'essere francese. Di destra.

I francesi hanno preferito mandarlo a casa. Possiamo esserne più che contenti pure noi. Il signor Nicola non mancherà proprio a nessuno.

[Ave]

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