lunedì 21 maggio 2012

Un'amministrazione che sa valorizzare

Valorizzare  in italiano significa, così recita il Devoto-Oli: «Mettere in valore». Il vocabolario della  Treccani recita invece: «mettere in valore, conferire o accrescere valore a qualche cosa: v. una scoperta, un’invenzione, una sorgente termale, una zona turistica, ecc.; v. una merce».  Per il Sabatini-Coletti significa «Fare aumentare il valore economico di qlco.: v. il centro storico; 2 estens. Mettere in risalto qlco.: un trucco che valorizza lo sguardo; mettere in luce qlcu. o evidenziarne le qualità: un dirigente che sa v. i dipendenti; questo lavoro valorizza le sue doti; «valorizzarsi; acquisire pregio, valore: un paese capace di valorizzarsi».  Non molto diversa la spiegazione del Gabrielli; «Attribuire a qualcosa il giusto valore o un valore maggiore: attrezzature turistiche che valorizzano notevolmente la stazione balneare; restauri che hanno opportunamente valorizzato la villa»: oppure «Mettere a frutto il valore di qualcosa, mettere nel giusto valore i pregi, i meriti di qualcuno: saper v. questa idea renderebbe una fortuna; i bravi impiegati bisogna saperli v.Far risaltare: un abito che non la valorizza».
 

Insomma: Valorizzare significa esaltare il valore di qualcosa.
 

Vi starete chiedendo il perché di questa (lunga) premessa. Capita che ad Anagni il comune abbia deciso qualche anno fa di acquistare, pagando 6 milioni di euro, la zona dell’ex deposito militare; quella, per intendersi, vicino alla stazione ferroviaria.  I sinistri (direbbe Meazza), all’epoca tuonarono «non si può spendere tanto senza sapere neppure cosa fare di quella struttura!». I destri (copyright  sempre di Meazza) replicarono sicuri; «la zona sarà il centro di un progetto che la valorizzerà (aridaje!)». Un polo universitario?, un centro polifunzionale?. Ieri mattina, sul sito del comune, finalmente è apparso il progetto di grande respiro, che valorizzerà (scusate se insisto), la zona: un’offerta di acquisto di 6 lotti (quelli in cui è stata divisa la proprietà), ad uso agricolo. Insomma, la potranno affittare  i contadini del posto per tagliare erba e foraggio per gli animali del posto. Pare che si tratti, però, solo di un progetto provvisorio. Come dire; non sappiamo cosa farne al momento, ma almeno non  facciamo crescere troppo l’erba.

Valorizzare…... mmmmm…...

Quasi quasi regalo un vocabolario nuovo alla giunta anagnina. Che ne dite?

Paolo Carnevale

13 commenti:

Anonimo ha detto...

se non sbaglio l'hanno usata anche per depositarci la neve! ...altro che Alemanno, qui si sono preoccupati 6 anni prima di trovare un posto dove depositare la neve in eccesso!

Anonimo ha detto...

Che vergogna, com'è stata ridotta Anagni...

Anonimo ha detto...

Provate ad indovinare chi saranno i contadini? O, meglio, il contadino? Chissà quante belle [...] ci verranno? amen

Anonimo ha detto...

I contadini del posto se ne fregano di dare soldi al comune... Le vacche le fanno pascolare ugualmente tanto chi è che controlla la proprietà? Quandi andate gente e pascolate in libera.... UUUUUUUUUUUUane........

Anonimo ha detto...

" Anonimo ha detto...
Che vergogna, com'è stata ridotta Anagni...

22 maggio 2012 22:22
"

da quello che vedo in giro e sento non credo sia stata ridotta.....credo piuttosto che sia nel dna dell'anagnino .............

Anonimo ha detto...

Già vedo il comitato di cittadini pronto a chiedere fermamente al comune di destinare l'area verde a parco, università, ecc.!
Oddio, magari prima c'è da preparare la porchetta per San Magno, le sfilate. E poi la vigna la tengono tutti....

Anonimo ha detto...

"Anonimo ha detto...
Già vedo il comitato di cittadini pronto a chiedere fermamente al comune di destinare l'area verde a parco, università, ecc.!

"

ahahahaha ...............certo da gente che non riesce a capir nemmeno come devono chiudere i contenitori della immondizia per evitare cani e gatti la vedo difficile gratz per la battuta

Anonimo ha detto...

http://www.prezzibenzina.it/comuni/anagni
http://www.prezzibenzina.it/regioni/lazio/roma/colleferro

No comment

Anonimo ha detto...

Allegri, il sindaco ha firmato un accordo con ASI che prevede, detto in soldoni, lo sfruttamento di 18 ettari dal casello autostradale, verso Fiuggi. Con la trasformazione da area produttiva a commerciale, piancia mia fatti capanna!!!
Vedremo nascere centri commerciali e supermercati a go go.....Invece di bonificare dalla diossina prodotta dall'autostrada.......
amen

Anonimo ha detto...

adesso siamo passati a dire che la diossina è colpa dell'autostrada!!!! ahah ah ah a aha haha admin Meazza ma non dice niente lei??? se i dipendenti degli inceneritori iniziano a dire così è finita.....va a finire che la colpa è sempre del governo ladro ahahahaha

Mauro Meazza ha detto...

Ma questa è roba vecchissima!

E comunque, ad esser proprio precisi, ci fu chi ebbe il coraggio di addebitare la responsabilità della diossina a noialtri comuni esseri umani. Tutte le volte che ci facciamo una bistecca alla piastra.

[Ave]

Anonimo ha detto...

Cazzarola fuori al portico ho un emettitore di diossina su ruote e non lo sapevo, pensare che mi sono appena fatto una bistecca nero fumo.
No Grill.....il nuovo verbo,e poi noi sempliciotti manifestiamo per il tmb.
Nik

Anonimo ha detto...

E' evidente che lor signori ignorano che la normativa europea VIETA di costruire abitazioni o adibire a pascolo le aree intorno alle autostrade per uno spazio di 5 Km da un lato e dall'altro, a causa della ricaduta di diossina prodotta dall'attrito dei pneumatici sull'asfalto.
Certo, l'inceneritore avrebbe la sua responsabilità ed il suo impatto!
Comunque non vi preoccupate, voi ad Anagni, che la macchina ve la portereste anche in salotto, nessuno ve la toglierà!
Basta vedere lo schifo di viabilità del centro storico, che credo abbia come rivali solo Il Cairo e Pechino!

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