sabato 23 giugno 2012

Ospedale. Il PD al Sindaco: «Da che parte stai?»


                                                          COMUNICATO STAMPA

Innanzitutto vogliamo rivolgere al Consigliere Fenicchia il nostro più sincero augurio di una pronta e definitiva guarigione e anche il nostro apprezzamento per aver messo a disposizione dell’opinione pubblica una sua vicenda personale, al fine di valorizzare le risorse umane e professionali del nostro ospedale.


Esprimiamo invece il nostro disappunto per l’atteggiamento assunto dal Sindaco di Anagni che, anche in questa occasione, ha dimostrato quanto grande sia il suo disinteresse per i problemi che attanagliano il nosocomio anagnino. Noto Partecipa ad incontri nei quali annuncia iniziative eclatanti che non vengono mai poste in essere; assicura un impegno che non c’è e non c’è mai stato. Appare sulla stampa dichiarando insoddisfazione per l’opera di smantellamento costante e continuo della nostra struttura ospedaliera, come se fossimo all’anno zero, come se non avesse avuto prima occasione di intervenire.


Come Checco Zalone Noto sembra “cadere dalle nubi” di fronte all’ennesimo schiaffo alla sanità locale, la chiusura del reparto di ortopedia e annuncia la convocazione di un Consiglio Comunale aperto sul tema dell’Ospedale.


Quel Consiglio Comunale è stato richiesto una settimana fa dal PD e da tutti i gruppi consiliari di opposizione, unitamente ad un Consigliere di maggioranza. Ancora una volta, di fronte alla politica degli annunci di iniziative mai realizzate, gli unici gesti ed interventi concreti vengono posti in essere dall’opposizione, alla quale spetta l’onere di assumere scelte di governo in questa Città. Ancora una volta c’è chi, come il Sindaco Noto, pensa di poter prendere in giro i cittadini del nostro territorio che, in realtà, hanno capito bene come stanno le cose e di chi sono le responsabilità.


La salute dei cittadini è cosa troppo seria perché possa essere affrontata da un Sindaco che quotidianamente dimostra di non essere all’altezza del ruolo che riveste. Nonostante ciò riteniamo che sia arrivato il tempo che Carlo Noto dica chiaramente da che parte sta: se si schiera in favore delle esigenze degli anagnini e di tutto il territorio o se preferisce continuare a fare melina sui giornali per poi restare asservito al PDL regionale e al suo capogruppo Fiorito responsabili di aver affossato, umiliato ed impoverito Anagni e tutto il comprensorio.


E’ tempo che il Sindaco Noto si metta a disposizione per porre in essere interventi forti, anche gravi se necessario, che mettano in condizione l’Ospedale di Anagni di mantenere dignità ed efficienza ed il personale di operare in sicurezza e tranquillità.

Lo aspettiamo in Consiglio Comunale: quello, per intenderci, che anche questa volta abbiamo chiesto noi.

Anagni, 21 Giugno 2012

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