lunedì 5 novembre 2012

Comune di Anagni. Il rimpasto è servito



 Questo è il documento ufficiale, integrale, diffuso dal Sindaco Noto Carlo. Leggetelo attentamente, perchè merita. Siete tutti invitati alla discussione, che si preannuncia esilarante.
Domani comincerò io.
 
AL VIA LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELL’ESECUTIVO
DI CARLO NOTO

Nuove deleghe assessorili, subdeleghe e riorganizzazione
degli ambiti di competenza dei Funzionari Comunali

Si conclude per la Città dei Papi una settimana intensa che ha visto delineare  da parte del Sindaco Carlo Noto, la riprogrammazione dell’esecutivo, l’attribuzione di nuove deleghe assessorili, subdeleghe e la riorganizzazione degli ambiti di competenza dei Funzionari comunali.

«A seguito di incontri e riunioni politiche, ma anche all’indomani dell’ultimo Consiglio Comunale, – spiega il Primo Cittadino – Siamo pronti ad affrontare i prossimi mesi di vita amministrativa che ci accompagneranno fino al 2014, procedendo con un rinnovamento politico-amministrativo definito per dare continuità al programma di governo, ma soprattutto per intensificare il lavoro nei prossimi mesi. Nel corso dell’ultima Assise Civica si è delineato un programma sul quale andremo a lavorare in maniera prioritaria, insieme alla Maggioranza che mi sostiene; per quel che riguarda l’Opposizione, ancora una volta non perde occasione di screditare il nostro operato, di strumentalizzare le problematiche e di “fare politica” senza cogliere l’invito a collaborare per il bene di Anagni e del territorio. Al contrario, è emerso chiaramente il tentativo di insinuare falsi convincimenti che non corrispondono alla realtà, evidenziando comportamenti e numeri di Bilancio interpretati in modo decisamente errato. Il mio convincimento è che i risultati  si vedono alla fine: siamo pronti ad arrivare a fine mandato dimostrando di essere un’Amministrazione  prestante e valida per la realizzazione di progetti che mirano a uno sviluppo permanente per la nostra città.
Ho riprogrammato la distribuzione di deleghe e subdeleghe e  gli ambiti di competenza dei Funzionari Comunali,  proprio perché il governo della città sia più incisivo in questi prossimi mesi.  Non è stata effettuata alcuna rimozione legata alla vicenda del “Laziogate”, come invece finora qualche voce infondata ha voluto evidenziare.
Con questa finalità ho assegnato le nuove deleghe anche nel rispetto delle direttive del Governo Monti e del principio  della “spending review”. 

Dopo aver ascoltato i consiglieri, i capigruppo e dopo attente valutazioni scaturite da riflessioni popolari e considerazioni politiche e tecniche, ho assegnato le deleghe assessorili e consiliari, riconfermando l’intenzione di portare avanti un operato incisivo per la città, anche in considerazione del fatto che un territorio come quello di Anagni per essere amministrato richiede impegno e collaborazione di tutti, a 360 gradi. Proprio questa è la finalità delle subdeleghe ai consiglieri».

Questa è l’organizzazione prevista e rimodulata secondo un totale cambiamento: Daniele Natalia Vice Sindaco e Assessore (Cultura; Grandi Eventi; Turismo; Industria); Roberto Versi Assessore (Verde Pubblico; Sport; Tecnologico Manutentivo; Politiche per la Casa); Guglielmo Retarvi Assessore (Ambiente; Assicurazioni; Tributi; Attività Estrattive); Luigi Galliano Vecchi Assessore (U.R.P;. Anagrafe; Personale); Vittorio D’Ercole Assessore (Urbanistica; Pianificazione e Assetto del Territorio). Consiglieri con delega: Paolo Frattale (Patrimonio; Agricoltura; Bilancio); Simone Pace (Spettacolo; Artigianato; Commercio); Vincenzo Ciprani (Contenzioso); Alfredo Cicconi (Viabilità, Trasporti; Nettezza Urbana); Danilo Tuffi (Servizi Sociali; Politiche Giovanili e della Famiglia; Cilo); Antonio Di Giulio (Pubblica Istruzione; Affari Generali); Alessandro Cardinali (Lavori Pubblici; Edilizia Scolastica); Mario D’Angeli (Project financing; Riqualificazione del Centro Storico; Arredo Urbano); Alessio Fenicchia (Protezione Civile; Sicurezza; Polizia Municipale); Antonio Olevano (CED; Sanità; Volontariato).
Novità anche per i Funzionari comunali che eserciteranno secondo nuovi ambiti di competenza.

«Voglio ringraziare l’operato dell’Assessore Giuseppe Viti – conclude il Sindaco Noto – che ha dimostrato capacità rilevanti nel realizzare manifestazioni che hanno dato lustro e risonanza alla nostra città, come la kermesse “Rosso Cesanese”».
Al via, dunque, l’operato della “nuova” Amministrazione Noto che si accinge ad affrontare quest’ultimo intenso periodo che si protrarrà fino alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale.


Anagni: 3.11.2012

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Prof.. DEPRIMENTEEEE... come scritto giorni addietro ora cominciano i scompisciamenti.. risate a gògò e succolenti primi piatti a base di pasta all'uovo...

Anonimo ha detto...

Tranquilli tra pochi giorni finisce tutto e ci diranno che siamo su "Scerzi a parte", altrimenti .................non fate l'onda.

Anonimo ha detto...

la riqualificazione delle periferie chi la fa???? il bilancio lo stanno pagando quei cittadini che si sono visti modificare le proprie terre da agricole in edificabili con un onere pregresso di cinque anni e gabelle molto salate, senza piani particolareggiati ne strumenti di comunicazioni con i cittadini per far partecipe la società civile alle modifiche del cosiddetto Piano Regolatore, ecc... Sono anni che stiamo aspettando le compostiere e non ci sono ancora, le strade periferiche sono dissestate, ecc... Un'amministrazione seria deve sapere che la gente vive del quotidiano e non di progetti faraonici, ma visto il contesto dello sfacelo politico......

Anonimo ha detto...

"Project financing", ridiamo che è meglio. Che significherà?
"Attività estrattive"? Proprio adesso che aveva fatto esperienza con la monnezza, lo mandiamo ad estrarre?
Una cosa della matematica l'ho imparata bene: la regola dell'addizione che dice che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia.
Perché dovrebbe cambiare proprio ad Anagni?

Anonimo ha detto...

Ah, si censura pure sui blog!
Fino a che non si dirà apertamente e senza mezze misure, cercando di coprire le inadeguatezze di certe persone a rivestire alcuni incarichi,non cambieremo mai...ecco perchè ancora nessuno riesce a convincermi che esiste la SVOLTA.
Anche perchè il Comune dovrebbe mettere anche i curricula a disposizione del pubblico o sbaglio? Quindi mi sembra inutile correggere un'opinione che alla fine rimane il segreto di pulcinella.
Io, nonostante tutto, educatamente, se mi capitano davanti amministratori ai quali c'è da fare qualche appunto, glielo continuerò a fare.

Anonimo ha detto...

Evviva Sammanno

Anonimo ha detto...

Per me è rimasto tutto come prima o peggio,tutti questi personaggi iniziando dal primo cittadino, devono andarsene tutti a casa de corsa, sono [...].
Questi [...] hanno contribuito a far chiudere l'Ospedale di Anagni, la Videocon e quant'altro, sono [...].
Uniamoci, tutti coloro che sono contrari a questi [...] e rispediamoli a casa, io alle prossime elezioni ci proverò con tutte le mie forze e le forze dei miei compagni e amici.

Anonimo ha detto...

A proposito l'ex polveriera? Come è finita l'asta pubblica? Deserta? Quindi si va a trattativa privata?

Anonimo ha detto...

...eppure qualcuno mi dovrà dire perchè non sono presenti i CV dei nostri assessori....non si era detto che i dirigenti etc dovessero rendere note le loro qualifiche e specializzazioni..??? La trasparenza è solo un concetto?? Al tribunale di frosinone che fanno ? Dormono tutti ??
...

Posta un commento

Abbonati!