giovedì 24 gennaio 2013

Corona di spine

[da Repubblica]
«Corona, vistosi braccato, si è consegnato, in lacrime e in preda allo sconforto, nella stazione ferroviaria metropolitana di Queluz ad agenti portoghesi a cui si sono affiancati gli investigatori della squadra mobile di Milano» (Repubblica)

«Corona ha telefonato al suo avvocato dicendogli di non essere scappato e che non voleva darsi alla latitanza, ma ha spiegato di aver fatto un "lungo viaggio", di quattro giorni, per arrivare a costituirsi in Portogallo, perchè non voleva finire nelle "carceri italiane" di cui "ha paura", tra l'altro dopo una "sentenza ingiusta"». (Repubblica)


Eccolo qui. Uno dei simboli della nostra epoca decadente ed eticamente raccapricciante. Si vantava di sè. Della sua capacità di fare soldi (s'è poi visto in che modo). Di essere un guru della moda, del trendy, dell'essere in. Alla prova dei fatti, nello specifico. E' scappato proprio come avrebbe fatto un ladruncolo. S'è arreso in lacrime. Perchè, avrebbe detto, ha paura delle carceri italiane. Lui che aveva capito tutto. Che aveva il mondo ai suoi piedi. Che s'è fatto beffe del nostro essere borghesi piccoli piccoli.

In politica come nella società, è questo il destino che abbranchia il berlusconismo ed i suoi bulletti. Essere presi. Uno ad uno. Stanati nelle loro esistenze moralmente desertiche. Nei loro bonifici ingiustificati. nelle loro amicizie pericolose. Nelle loro improbabili parentele con dignitari stranieri. Nella loro deriva etica. Impresentabili nel presente e dimenticabili nel futuro. 

Il destino di questo paese passa anche di qua. Dalla dignità recuperata nel far pagare, ai colpevoli di tanto degrado, il prezzo dell'inciviltà.

[Ave]

1 commenti:

Il Marchese del Grillo ha detto...

Ma povero corona.....lui sta in galera per 25.000,00 mila € ;
lusi per milioni di € sta in un convento e fiorito con milioni di € sta a casa.
Viva l'Italia........

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