mercoledì 27 marzo 2013

A Franco

[da FoolsJournal]


“Ho chiesto la libertà di organizzare eventi speciali che mettano in contatto la Sicilia con il resto del mondo. E’ un progetto ambizioso ma si può realizzare con pochi soldi. La seconda cosa che ho detto a Rosario è che non voglio stipendio. Voglio essere libero in ogni momento di lasciare l’incarico. E poi non voglio essere chiamato ‘Assessore’. La parola mi offende. Preferisco essere chiamato Franco” – Franco Battiato (9.11. 2012)
[da FoolsJournal]


Battiato, frase shock da Bruxelles - "In Parlamento troie che farebbero tutto" (26.03.13)


Che peccato, caro Battiato. 

Lei conosce il valore ed il peso delle parole. Ce ne sono di bellissime. Eleganti e fini come soffi di vento. E lei le ha sapute ricercare. Trovare. Cantare in modo sopraffino ed eccellente.

Ce ne sono poi di più semplici. Quotidiane. Di quelle che si pronunciano distrattamente, e senza troppi rimpianti. Ma lei ha saputo offrire una nuova dignità anche a queste parole. Le ha ridisegnate. Cantate. E ce le ha regalate in una veste inconsueta e bellissima. Come solo i grandi artisti sanno fare.

Infine. Ci sono le non-parole. Quelle che nascono solo per morire. Quelle che non creano mondi ma li distruggono. Quelle che non aprono le porte della bellezza ma le richiudono. Parole che, semplicemente, offendono perchè sono brutte. Perchè brutto è il loro suono. Il loro significato. Parole senza colori.

Lei conosce il valore ed il peso delle parole. Così come conosce il valore ed il peso della dignità. Per questo, aver sentito dalla sua bocca una di quelle non-parole mi ha quasi tolto il respiro. Perch'ero abituato a sentire altro, da lei.

Spero tanto che ritorni, ma per davvero, l'era del cinghiale bianco. Questo paese. La sua bellissima Sicilia. Tutti noi. Ne abbiamo ancora bisogno.

Un caro saluto.

[Ave]

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Una mia amica mi ha fatto ascoltare l'estratto di questa frase indicata come ingiuriosa nei confronti dell'altra metà di noi. Beh, credo che sia stato un intercalare, quasi un non detto, o magari un nonsense. Si, perchè Battiato ha riconosciuto l'entità del danno che ci combina la generazione dei politici in questo senso: : più faccia che dottrina, più pompa che benzina. In un certo senso ha toccato il " centro di gravità permanente" di noi uomini, costretti alla fiugra degli inquisitori, anzichè cinici alla sbarra. E' ora di dire qualcosa si, ma non nell'intercalare di una battuta. Mio Battiato!
Orma Rapace

Anonimo ha detto...

Franco ha detto la verità e per questo è stato "condannato". Chi dice la verità in questo paese va punito!!!!!!!?????!!!!!! Ogniuno il suo Franco, noi ad Anagni ce l'abbiamo!!!!!

Anonimo ha detto...

spiritosi, ..................

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