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Anagni Viva. Un sondaggio per la vivibilità



COMUNICATO STAMPA ANAGNI VIVA

Il volantino diffuso da SEL per l’ anniversario del 25 aprile è bello,intelligente e puntuale nel mettere a fuoco una realtà storica che, inutilmente, si cerca di ridimensionare a celebrazione di parte con operazioni di grande miopia culturale che dimostrano scarsa conoscenza storica e scarsa memoria delle vicende della nascita della nostra Repubblica, libera e democratica.

Quando poi, nel volantino, si evidenziano i temi che segnano la realtà complessiva di Anagni, lo stato attuale della città, i problemi incancreniti, perché mai seriamente affrontati,  tutto ciò che viene denunciato, con un’analisi amara ma non rassegnata, rappresenta una denuncia che difficilmente può essere smentita.

I problemi di Anagni che vengono segnalati sono una fotografia del degrado della città che “Anagni Viva” non ha mai cessato di denunciare, con altrettanta  amarezza, trovando scarsissimo ascolto nei responsabili dell’ amministrazione e, anche se spiace dirlo, in una parte di cittadini, quietamente passiva e che sembra trovarsi bene in un ambiente socialmente e culturalmente arretrato.

Le iniziative dell’ Associazione continueranno, come sempre, ad esprimere non soltanto le denunce, il dissenso critico sull’ abbandono e l’ indifferenza verso il patrimonio storico-artistico e ambientale della città, ma si tradurranno, nelle prossime settimane, in un nuovo tentativo di coinvolgimento dei cittadini, chiamati a far sentire la loro opinione sui problemi più gravi che ci affliggono, rispondendo ad un questionario  riguardante quattro temi fondamentali:

1) Il centro storico e le località extra –urbane;
2) I servizi: tutela della salute, turismo, trasporti, raccolta rifiuti, verde pubblico e spazi comuni;
3) L’ ambiente: controlli sistematici e informazione ai cittadini;
4) L’ occupazione e il lavoro nel commercio, nell’ industria e nell’ agricoltura.

Per 2 domeniche ci sarà un gazebo in viale Reg. Margh. e nelle località extra-urbane, dove sarà possibile ritirare il questionario, naturalmente anonimo, che potrà essere compilato e restituito  subito oppure  entro una data stabilita, presso punti di raccolta che saranno indicati.

I risultati del sondaggio verranno pubblicati e  si chiederà al Sindaco e al Consiglio Comunale di discuterli in un dibattito pubblico.

Non sarà impresa facile e la collaborazione a tutti i livelli non solo è benvenuta ma molto gradita.
  

Commenti

  1. Sì sì, votiamo votiamo eppoi facciamo i dibattiti co [...], co ju [...], co ju [...].
    Ma jate a pijavvela.....

    RispondiElimina
  2. "E si chiederá al sindaco e al consiglio comunale di discuterli in un dibattito pubblico".
    [...] per parlare pubblicamente di problemi dove non sanno mettere le mani credo proprio di no.

    RispondiElimina

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