mercoledì 15 maggio 2013

AnagniCaputMundi





Grazie a tutti.

Ubriaconi.
Deliranti.
Solitari.
Viaggiatori.
Sognatori.
Amici.

Senza di voi, non avrei potuto fare neppure un passo.

Grazie di essere stati così simili a me.






Quasi 290.000 pagine lette. 140.000 lettori. 1200 post. 5000 commenti. Questo è stata AnagniCaputMundi. Un sogno lungo sei anni. Ripartito da zero dopo AnagniBlogolandia. Che aveva fatto numeri simili. Insomma una cavalcata lunga un decennio che è stata accompagnata da quasi 600.000 pagine lette e 300.000 lettori.

Sarò forte. Non mi lascerò incrinare la voce dall'emozione neppure un po'. Ma almeno i brividi, quelli, voglio lasciarli liberi di scorrermi nelle vene. Insieme a quei 2.000.000 di parole, o forse più, che hanno colorato le pagine di questo grande libro.

Un lavoro che adesso mi pare spropositato per uno qualsiasi, come me. Se provo ad uscire un momento da me stesso, e mi metto a guardarmi dall'esterno, nella solita espressione concentrata ed un po' piegato sulla tastiera, proprio come adesso, mi chiedo quale follia sia mai stata questa. Quale sia mai stato il demone che m'ha spinto su questa strada. Che m'ha fatto proseguire. Nonostante tutto. Per un attimo mi pare di percepirlo, il demone responsabile di tutto. Riesco quasi a vederlo. Afferrarlo. Ma è ora di rientrare in me stesso. L'occasione è persa e chissà quando, e se, ritornerà.

In questo decennio sono accadute tante cose. Ed io le ricordo tutte quante. Una per una. Da quelle che hanno cambiato per sempre la mia vita. Dolorose come rose appoggiate sul cuore. A quelle che hanno cambiato la vita di Anagni. E dell'Italia. In mezzo a tutte le tempeste, AnagniCaputMundi è stata il mio faro. Anche quando, in un sospiro, è scomparso un intero mondo. Che ho provato con tutte le mie forze a tenere accanto a me. Inutilmente. Quando la terra si è aperta improvvisamente AnagniCaputMundi mi ha salvato la vita. M'ha trattenuto proprio sull'orlo dell'abisso. Per un attimo ho fissato gli occhi nelle tenebre. Poi più niente. Solo il terribile ritorno nella realtà.

Ma sulla strada di AnagniCaputMundi ho anche avuto l'occasione di conoscere tanta gente straordinaria. Persone vere. Viaggiatori e sognatori come me. Grazie ai quali ho capito che, nonostante tutto, avrei potuto farcela. A superare la notte. E l'amicizia di costoro è l'eredità più bella che questo spazio mi ha regalato. Preziosa come il dono che non si osa chiedere, perchè troppo importante.

Ecco. Avevo cominciato quest'avventura per tentare di capire. A voce alta. Insieme a tutti voi. E mi rendo conto, adesso, che forse non ho capito proprio niente. Perchè dentro mi sento ancora tutta intatta la stessa voglia, la stessa necessità, di ragionare. Di confrontarmi. La porzione di mondo che continua ad apparirmi occultata dalla nebbia è incredibilmente più ampia di quella che mi pare, e finalmente, arrivata alla luce. Per questo, forse, il viaggio non è ancora finito.

Poichè non sono arrivato da nessuna parte, non mi resta altro da fare che proseguire il cammino. Questa volta, però, lo farò insieme ad altri amici. In un altro spazio. Il biglietto riporta un orario. Questa notte, a mezzanotte. A cavallo tra due giorni. Due mondi che potranno somigliarsi solo come due fratelli che non si son mai conosciuti. L'avventura ripartirà insieme a loro. Da un altro luogo: www.anagnia.com.

Da lì ripartirà un'altra storia. Che si appoggerà sulle spalle di questa. Ma che è tutta da costruire. Dal blog al sito. Al giornale online. Anche i viaggi, e le trasformazioni, ed i sogni, talvolta, si evolvono. 

AnagniCaputMundi muore, sostanzialmente, oggi. Ma solo perchè ancora non so che cosa sarà di questa storia. Muore perchè, qualunque cosa diventerà, sarà qualcosa di diverso da ciò ch'è stata finora. Potrà essere ciò che un sogno di vento la spingerà ad essere. Insomma muore solo per rinascere. Diversa. 

La storia di questo spazio virtuale non appartiene soltanto a me. E', in parte, anche vostra. Appartiene anche a tutti voi che questo viaggio avete consapevolmente azzardato di farlo insieme a me. Nel bene. Nel male. E vi appartiene anche una parte di tutti i sogni, tutte le idee, tutte le parole che hanno accompagnato quest'avventura. Per questo motivo AnagniCaputMundi diventerà anche ciò che voi vorrete. Alcuni amici, di già, m'hanno suggerito delle direzioni. Ma il mondo da esplorare è immenso, e farlo in compagnia rende tutto più piacevole.

Non perdiamoci di vista.

[Ave atque valete]

6 commenti:

Anonimo ha detto...

sentire il dolore di quelle ferite,ricordare ogni goccia di sangue che scorreva sullo stomaco sentirne a volte anche nostalgia per momenti di viaggio nell'anima più scura di noi stessi.ecco qui sta la differenza tra gli uomini ed i replicanti moderni,io sono fiero di essere tuo amico ed oggi sono triste per questo addio ma nello stesso tempo orgoglioso della tua scelta di andare avanti con la stessa passione ed energia.
Ho pensato ad una canzone da dedicarti e ho scelto Eroi nel Vento dei Litfiba ,so che poco centra con questo giorno ma parla di lotte interiori,di solitudine e di rinascita.
Ciao fratello ci vediamo in questa nuova avventura.
Nico Lauretti

Anonimo ha detto...

Grazie a lei.
Maria, viaggiatrice solitaria e un po' sognatrice

Luca Di Gialleonardo ha detto...

Bene, sono convinto che il nuovo sito avrà il seguito che merita. Io ci sarò di sicuro! :-)

Anonimo ha detto...

Da bibliotecario e archivista spero, Caro Prof., che le pagine scritte in questo Blog possano essere conservate, da qualche parte, come memoria di un periodo veramente terribile per la nostra Cara Anagni e, per le giovani generazioni, assolutamente da non rivivere. Per il resto in bocca al lupo per la nuova impresa...
Alessandro

Carlo Ribaudo ha detto...

Grazie Mauro, per il tempo speso per questa città, tanto più che il tuo impegno quotidiano è stato fatto in una comunità dove spesso prevalgono ignoranza e arroganza e dove ci sono tanti cialtroni che badano solo all'interesse personale.
Nel corso di questi anni abbiamo avuto anche punti di vista divergenti, ScuolaVinciguerra ed altro, ma ti sarò sempre riconoscente per l'impegno disinteressato, per aver tenuto più in alto l'asticella della dignità e per essere stato un esempio per i giovani e per gli affamati di verità. Carlo Ribaudo

Anonimo ha detto...

Onore all'impegno profuso nel blog, e sinceri auguri per la nuova encomiabile iniziativa.
gerardo magale

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