Passa ai contenuti principali

Trasparenze, I

... 

Ricorderemo l'odio, amica mia.

Granelli di sabbia calda appiccicata nella clessidra
un tempo immobile scivolato insieme alle foglie
gli sguardi opachi tra le nebbie dell'anima.

Dimenticheremo l'odio, amica mia.

Sospiro che diventa spirito nelle notti d'amore
il silenzio infinito del nostro eterno ritorno
la farfalla che dolce accarezza i tuoi occhi.

Saremo solo amore, amica mia.

Parole profumate sui ponti sospesi nell'alba
il tuono che si posa su campi addormentati al tramonto
le orme di un desiderio che riposa nell'aria.

Daremo solo amore, amica mia.

E nel tempo del dolore universale
saremo in tutte le gocce del mondo.
...

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire