Passa ai contenuti principali

«Anagni. Se non luccichi non magni»

Ragazzi miei, che vi siete persi! Era ieri pomeriggio. Ore 18. Sala della Ragione del Comune. Il più grande sogno ad occhi aperti mai transitato da queste parti. Dubitate? Tranquilli. Non siete mica i soli. Perchè la saggezza popolare c'impone la madre di tutte le domande. Sarà poi tutto oro ciò che luccica? 


***
Però, in effetti, cos'è ch'è luccicato ieri sera? Nientepocodimeno che questo: il PUCG. Non fate troppo gli schizzinosi. Imparate a pronunciarlo per benino, essù, perchè l'acronimo questo significa: Piano Urbanistico Comunale Generale. Ma non fatevi fuorviare dal nome. Quello che sembra, semplicemente, una definizione inutilmente più complicata di quello che una volta noialtri ignorantoni chiamavamo il Piano Regolatore, è qualcosa di molto diverso. Perchè, udite udite, questo PUCG rientra nel concetto di Progetto Urbanistico Partecipato. Che vuol dire? Che tutti voi. Si. Proprio tutti, nessuno escluso. Potrete partecipare, con le vostre idee ed i vostri sogni, a disegnare la città che sarà. Almeno sulla carta, s'intende. D'altra parte i disegni dove li vorreste mai fare?

Dovrebbe funzionare così. Il 17 giugno, sabato, ci sarà il primo focus. Parola complicata per dire incontro. Non è stato specificato dove, ma si suppone sempre lì, nella Sala della Ragione. Tutti i cittadini che lo desiderano si confronteranno sul modo di trasformare il centro storico. Non sembra complicato, no? Non è dato sapere COME, in effetti, avverrà il confronto. Chessò, 5 minuti di microfono a chiunque voglia spiegare perchè serve un altro parcheggio lungo il corso, oppure la necessità di una pista di pattinaggio davanti la cattedrale? Ma potete stare tranquillissimi. Gli esperti che hanno illustrato il progetto hanno sottolineato che loro sanno. Loro conoscono. Le tecniche per controllare ed armonizzare questo confronto. Per evitare, insomma, che il partito dell'aeroporto sfidi a singolar tenzone quello della funivia. Quindi non rimane che aspettare il 17 giugno. Ed ogni vostro sogno potrà diventare realtà. Solida. Materiale. Vera. Compatta come l'oro.

Luccicherà per davvero?

[Ave]

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire

Anagni. Nuova emergenza ambientale. Adesso tocca ai pesci

Nuovo, gravissimo episodio di inquinamento ambientale nella nostra città. Ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno scoperto una moria di pesci nelle acque del Fosso della Tavola, micro affluente del Rio Mola Santa Maria, in località Ponte del Tremio . Allertati Carabinieri, ASL ed Arpa, che ha provvedto a prelevare i campioni da analizzare. Nella foto, di Paolo Carnevale , potete vedere un esempio del nuovo scempio ambientale. Che fa seguito alla famigerata (e mai del tutto chiarita) morte delle vacche, ricordate? Qualche anno fa.