Passa ai contenuti principali

Popolo orfano

C'è un'Italia che ci prova. Perchè le regole valgono per tutti. Perchè la legge è uguale per tutti. Perchè la democrazia esisteva prima e continuerà ad esistere dopo. Perchè i nani passano, gli uomini passano, le ballerine passano, ma la Costituzione resta.

Questa Italia merita di essere rappresentata. E di esserlo assai meglio di quanto oggi non faccia l'opposizione. Che è comunque migliore delle controfigure di regime, ma molto più in basso del paese reale. Stanco dei giochini e dei metodi burleschi coi quali si pretende di combattere le tante incapacità del regime.

Chi vuole rappresentare la pulizia dev'essere più pulito degli altri. Chi vuole sbandierare la democrazia dev'essere più democratico degli altri. Chi vuole scagliare la prima pietra dev'esser senza alcun peccato.

Questo popolo ha bisogno di rappresentanti. Non è sufficiente piazzarsi di fronte al giocoliere per dirsi alternativa. Occorrono volti alternativi. Metodi alternativi. Personale alternativo. Progetti realmente alternativi. Che sappiano porre al centro dell'azione politica gl'interessi di questo popolo.

Che non è della libertà perchè è già libero. Perchè la libertà non è idea di parte ma condivisione profonda di uno spirito che è comune ad ogni creatura dell'universo.

Questo popolo sta cercando i propri rappresentanti. Non disperdete questa forza, voi dell'opposizione. Siate degni di questa speranza.

[Ave]

[foto da Repubblica]

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire