Passa ai contenuti principali

Un borgese piccolo piccolo

foto da Repubblica
Alla fine, finalmente, ha mollato. Il signor Brancher ha annunciato le dimissioni dall'incarico pagliacciato affidatogli. Si presenterà al processo e si farà processare con rito abbreviato.
La sua parabola è lo specchio fedele del regime degli arlecchini. Prima nominato ministro del federalismo. Il giorno dopo diminuito a ministro per il decentramento. Il giorno dopo annuncia di volersi avvalere del lodo dell'Angelino. Alla fine dimissionario a furor di popolo.
Tutto questo mentre ci tagliano stipendi, pensioni, tredicesime, lavoro, scuola, sanità. Mentre la casta sta ancora lì, e continua a spendere, spandere e fare festini. Mentre gli evasori continuano indisturbati ad evadere. Insomma mentre noialtri continuiamo a pagare il conto di questa crisi, loro continuano a sguazzare tra appartamenti, ville, feste, puttane, cocaina, trans, abusi, soprusi e macchine blu con autista per il parrucchiere della moglie.
Il paese continua ad essere inchiodato sulla legge bavaglio, sui lodi salva schifezze e nefandezze di regime. Sulle condanne per mafia, suglia scandali politici. Per la manovra rimangono i refusi, con uin annuncio oggi smentito domani, e nessuno dico nessuno che abbia ancora chiaro quale bestialità, tra le tante sbandierate, sarà effettivamente realizzata.
Il responsabile unico di tutto questo sfacelo è naturalmente il berlusca. Il suo ghe pensi mi è patetico dal punto di vista delle istituzioni. E criminale dal punto di vista sociale, perchè se siamo in questa situazione è proprio perchè il ventennio l'ha irregimentato a sua immagine e somiglianza.
Intanto l'Aldo se ne andrà. Mi viene in mente un bel posto dove potrebbe andare, ma non è il caso di dirvelo. E poi, francamente, la storia l'ha già messo in un angolino.
Tranne quella giudiziaria. [Ave]

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Ospedale. Opposizione compatta. La Polverini venga a dirci perchè

E' con vivissima soddisfazione che vi giro un comunicato stampa appena giunto da Egidio Proietti . Da parte di tutte le forze politiche e tutti i consilieri di opposizione dell'area di sinistra. Adesione assoluta anche da parte delle VitK . La richiesta è precisa e sacrosanta. Il comune risponderà?  COMUNICATO STAMPA Nel Consiglio Comunale aperto del 22 ottobre 2010 maggioranza ed opposizione approvarono all’unanimità un documento indirizzato alla Presidente POLVERINI al fine di scongiurare la chiusura dell’ OSPEDALE DI ANAGNI.

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire