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Un programma bestiale

La voce ormai gira per la città. Come i volantini ed i manifesti. Il programma ufficiale delle feste di San Magno e quello del Festival del teatro medievale ci sono.
Gli ho dato uno sguardo attento. E, condividendo il pensiero di molti che ho sentito, ritengo che siano dei programmi ben al di sotto del prestigio di questa città.
Ma perfettamente in linea col livello culturale e progettuale dimostrato da questa amministrazione.
Due programmi figli dello stesso spirito di AnagnInFiore.


Il teatro medievale, per anni fiore all'occhiello della politica culturale di Anagni ma anche unico vero evento capace di richiamare appassionati e culturi da ogni parte della regione, se non oltre, da quando i destri sono al potere ha via via perso smalto ed incisività. Non solo le serate sono diminuite; sono diminuite fino a sparire anche le opere prime, inaugurate nei bellissimi spazi medievali della nostra città. Per gli eventi di quest'anno hanno bruciato 25.000 euro donati generosamente dalla provincia. Date un'occhiata e fate due calcoli. Davvero non potevamo avere qualcosa di più e di meglio?
Per quanto riguarda le feste di San Magno, invece.  Da occasione di grande evento per richiamare gente e turisti da fuori, esse son diventate una specie di grande sagra paesana fondata sulle porchettate, sui bambini e sulle allieve danzatrici del paese. Naturalmente non ho niente contro le porchette, i bambini o le aspiranti ballerine, ma questi sono elementi, appunto, da festa di quartiere. Da sagra rionale. Con eventi del genere Anagni non si apre all'esterno. Al contrario, si chiude a riccio in una specie di autarchia culturale che non richiamerà nessun visitatore. E lascerà perplesso più di qualche cittadino.
Senza contare che l'evento clou per le feste di San Magno sarà Fabio Concato. Ho fatto fatica a ricordare. Ed ho avuto bisogno di Wikipedia. Da Milano, cinquantasettenne. Artista del quale si ricorda un pochino solo la Domenica bestiale di parecchi anni fa. Dal 2003 non pubblica niente di nuovo. Del 2007 l'ultima antologia nella quale canta un po' angosciato il suo ritorno alla primitiva professione. Giardiniere.
Insomma. Bravissima persona senza alcun dubbio. Ma artisticamente parlando di terza-quarta fila, già dirottato verso la pensione.
Pensando ai manifesti con le iniziative dei paesi limitrofi, mi chiedo: sarà questo programma che Anagni manderà in giro per la provincia? Magari a Roma? Sarà con queste iniziative che l'amministrazione dei destri pensa di attirare nella nostra città quelle orde di turisti e visitatori dei quali tanto parla, ma che nessuno riesce mai a vedere?
Non c'è niente da fare. Le cose, per farle davvero bene, bisogna amarle, almeno un pochino. Ma non a parole. Coi fatti. Col lavoro. Con la dedizione. Con la condivisione. Col coinvolgimento degli ottimati, di coloro cioè che potrebbero mettere in campo esperienza, competenza, passione.
Tutte cose che, nel mondo dei destri, evidentemente non servono affatto. [Ave]

Commenti

  1. Sarà che non son mai stato un appassionato frequentatore nemmeno ai tempi del catechismo ma a me più che un programma mi sembra tutta una messa!
    SCS

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  2. per competenza, essendomi laureato fresco fresco da 8 anni di studi a proposito.....
    Il tipo di turismo citato in questo post si dice "escurzionismo". Si è specificato altro termine da turismo proprio perchè non è propriamente turismo!!!! anzi...
    Quindi il ragionamento non lo manderei proprio così, non c'entra nulla l'escurzionismo con San Magno, tanto meno il turismo. San Magno dovrebbe essere qualcos'altro, qualcosa di antropologico! Un rito in cui la cittadinanza si stringa alla sua stessa appartenenza e si identifichi con le proprie origini, credenze, usi, eccellenze....la visione puramente capitalistica che dà in questo post è davvero riduttiva prof. Questa amministrazione ha fatto diventare questa città un insieme di consorterie, di contrade-fortino dove l'assessore di turno è il punto di riferimento e gli altri se ne infischiano a prescindere dalle deleghe assegnateli! Concato non c'entra nulla.... lui è lo strumento non l'oggetto della discussione.

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  3. Magari ci fosse una visione puramente capitalistica. Sarebbe già qualcosa. Il richiamo all'antropologia mi pare confermare appieno il carattere localistico di tutti gli eventi. E' la capacità di unire il senso della propria cultura con la possibilità di renderla interessante e fruibile anche ad altri, che manca del tutto.

    Non discuto le eventuali competenze, per carità. Ma in otto anni qualcuno che chiarisca che non esiste l'escurZionismo, bensì l'escurSionismo ci sarà pure stato, che diamine!

    [Ave]

    RispondiElimina
  4. ahahahahahahahaahah Professò.....ma Gianni lo avrà scritto sul serio o per scherzare???? non ci voglio credere.....

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  5. no non c'è stato..... i figli del dio WORD non badano alle doppie, alle Z, alle maiuscole, alle virgole, alle stronzate insomma!
    semmai riescono però a discernere quando c'è un'idea da una presa per il culo!
    è come quando si dice a Fiorito che è ciccione e non gli si risponde alle sue azioni politiche con idee e proposte..... è un pò così, quando non si ha niente da dire ci si attacca al...ZED ma questo si sà è il vizio di quella classe di professori(generalmente delle superiori) che non vogliono essere contradetti in classe.... quei professori bacchettoni, che sono rimasti a pensare ancora alla rivoluzione sessuale ma poi dicono che le tette in tv è uno schifo.... quei professori che in classe non sanno parlare di altro che di quello che c'è scritto sui libri perchè se poi qualche alunno introduce un argomento nuovo(che sò io... educazione sessuale?l'aborto? l'eutanasia?) invece di stare li a stimolare la discussione impongono la propria "linea" e se parli di cose diverse è 4 e mezzo a vita per tutti i 5 anni di superiori!

    i figli del dio WORD potrebbero scrivere anche così e capirsi lo stesso.

    ongi ftato a pnorsee, a csoe e a prossefori che snovicro in qstueo bolg è pmenturae clausae ma vstio che si è ctatia qlulea csasle che abbvree dtuvoo "CHIARIRE" era mio drevoe rrefiirmi ppriroo a qlulea....
    se la prenda con i suoi colleghi prof perchè i 20enni non possono imparare da soli le cose e poi insegnarle di nuovo ai 50enni, una volta succedeva il contrario!

    RispondiElimina
  6. Eheheh... Io sono un grande fan di X-Files. E allora, I want to belive.

    [Ave]

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  7. Molto efficace "i figli del WORD". E' un'immagine che mi piace. Di una tristezza sconfinata, ma di alto valore simbolico.

    Trovo assai significativo anche arrivare ai massimi sistemi partendo da una Z. Segno di tempi maledetti, nei quali l'(auto)ironia non ha più diritto di cittadinanza.

    Peccato.

    Noto anche che oramai è molto diffusa la moda di classificare come "stronzate" quelle che sono le regole fondamentali attraverso le quali riusciamo ancora a parlarci e confrontarci.

    Guardate che qui non si mette il voto a nessuno. Io stesso mi prendo un sacco di libertà e talvolta pretendo di piegare la lingua a mia immagine e somiglianza.

    Ma vi prego. La prossima volta che vi scappa un refuso da guiness dei primati fatevi una risata e voltate pagina.

    Se volete parlare della scuola, dei professori, degli studenti, dei 50enni, dei programmi, dei 4 in condotta e pure della vita, dell'universo e di tutto quanto, non serve cambiare lingua.

    [aZe]

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  8. Vabbè va........ Al "[aZe]" me la faccio na risata, ma mika per lo sforzo di diventare spiritoso ma perchè "a me...me pare na strunzata!" (cit.)
    Da oggi scriverò come i figli del DIO WORD (suona più maestoso di "figli dei fiori"), dubito tutti riusciranno a capire ma vuol dire ke se fino adesso lo sforZo de capoccia è stato il mio da ora x capire c vorrà il traduttore di google..... lingua da selez "italiano attuale" daltronde anche Dante se pigliò i corpi xkè scrisse in volgare e non in latino....mika voio esse Dante....speriamo solo de no esse volgari pel momento!!!!


    ps: oggi pure se piove me so fatto "n'calippo e na bira!", e chi vò capì capisce

    RispondiElimina
  9. A Già, ma che c.....o stai a dì???????
    Nun se capisce nà mazza.
    Ma scrivi come magni!!!!!!!

    Bip Bip

    RispondiElimina
  10. A proposito di grammatica, sintassi e lingue straniere...di quale oscura divinità è figlio il capogruppo del PDL???

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/08/07/news/regione_votato_bilancio-6128516/?rss
    (ultime righe)

    RispondiElimina
  11. Preferisco un Concato a un D'Alessio con tutta l'opulenza che l'amministrazione mise in campo in quella occasione (traffico bloccato, navette, cene in terrazza e cachet da favola finiti chissà in quali tasche oltre a quelle di Gigggi).

    RispondiElimina
  12. Sarà.
    Ma perchè possiamo sempre, e solo, scegliere tra la padella e la brace?
    Per una volta non potremmo sederci a tavola e mangiare un bel piatto di spaghetti alle vongole, visto che è tempo di mare?
    Mi dispiace, ma io non mi accontento.
    [Ave]

    RispondiElimina
  13. Non è detto che se chi scrive non conosce le canzoni di Concato, allora questo rimanga il cantante di 3-4 fila.

    [Ave a lei]

    RispondiElimina

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