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Anagni. Fast food in salsa ciociara

Allora. Ricordate quella barzelletta che privato è meglio? Che il pubblico fa schifo perchè non è roba tua, non sono soldi tuoi, c'hai il posto assicurato e insomma chi se ne frega? Bene. Anzi, male. Malissimo. Perchè allora ho questa storiella da raccontarvi. Della serie meglio pubblico che male accompagnato.
Torniamo da Frosinone, pochi giorni fa. Siamo stanchi ed affamati. E' tardi. Perchè non fermarsi in quel nuovo fast food che hanno aperto qui da noi, sulla Casilina? Detto fatto. E' l'occasione buona per provarlo. Che male potrà mai farci? Santi numi. Che gli dei perdonino il mio ottimismo.



Il locale è piccolo, molto più piccolo del parcheggio che ha davanti, ma l'ambiente è simpatico. Ci sono solo due persone che stanno ai tavoli. Il resto è vuoto. L'ordinazione è veloce. Ci dicono di sederci, chè porteranno loro al tavolo. Ci sediamo pregustando il cibo. Siamo affamati.

Arriva il ragazzo con le bibite. Prendo la mia Coca, ma mi sembra che qualcosa non vada. Apro il tappo di plastica e do una sbirciata dentro. Il bicchierone di plastica è, letteralmente, riempito fino alla metà. Metà Coca, metà aria. Rimango di sasso. Mai capitata una cosa del genere. Mi dicono: forse dipende dal ghiaccio. A parte il fatto che andrebbe spiegata scientificamente, una cosa del genere, mostro il bicchierone ai presenti. Non solo non c'è la minima traccia di ghiaccio. Neppure di un po' di freddo c'è alcuna traccia. La Coca infatti è tiepida.

Vorrei chiedere spiegazioni, ma mi trattengono. Lascia perdere. Mi offrono in cambio un po' della loro acqua. Che, essendo in bottiglia, non è stata decurtata. In effetti mi conosco. Meglio soprassedere. E poi nel frattempo sono entrate altre persone. Ed io sono stanco. Ed affamato. Ok. Mi metto buono. Aspettiamo i panini e le patatine.

Ad un certo punto vediamo il ragazzo che porta, su un vassoio, un bel po' di cibo. Finalmente! Macchè. Il coso si ferma ad un altro tavolo. Ci sono due ragazze che sono entrate, hanno ordinato e si sono sedute al tavolo dopo di noi. Ma noi vediamo il ragazzo depositare sul loro piano un gran bel po' di ben di Dio. Hamburger e patatine. Proprio la nostra ordinazione. Che, però, è finita prima su quel tavolo. Sarà questione di attimi, mi dicono, il tempo di andare a prendere la seconda sfornata. Così ricominciamo ad aspettare.

Aspettiamo. Aspettiamo. Aspettiamo. Ci son voluti 20 minuti. Esattamente 1200 secondi, per vedere finalmente il coso portarci quanto ordinato. O meglo. La prima parte. Perchè ci porta i panini, ma non le patatine. E noi che volevamo mangiarci prima quelle. Niente da fare. Evidentemente qui è proibito. Siamo troppo affamati, e dunque plachiamo l'ira addentando il cibo.

Che, naturalmente, sparisce presto. Chiacchieriamo e beviamo nell'attesa delle patatine. Anche io lo faccio, ma dopo aver eseguito complicati calcoli sul razionamento della mia Coca, per non correre il rischio di rimanere a secco quando le patatine arriveranno.

Con la coda dell'occhio vedo il tavolo che è stato servito abusivamente prima. Mangiano e ridono e bevono e scherzano. Ed io qui con la mia arsura e la mia fame. E gli altri che, adesso appare chiaro, si stanno innervosendo più di quanto non fossi già io. Ora tocca a me placare gli animi, indispettiti da dispetti ingiustificati.

Evidentemente è una tecnica finemente elaborata. Perchè dopo esattamente altri 1200 secondi di attesa, finalmente, arrivano anche le patatine. Le sparecchiamo in fretta, perchè oramai non vediamo l'ora di uscire di lì. Poco meno di un'ora per fare un pasto per il quale occorrono, normalmente, 15 minuti. Se volevamo prendercela comoda, saremmo andati in un ristorante. Cosa che faremo, sicuramente, la prossima volta che ci verrà la malsana idea di provare il fast food anagnino.

Un'ultima chicca. Sapete bene come funziona, nei fast food. Alla fine del pasto ti alzi, raccogli il tuo vassoio e getti tutto negli appositi spazi. Nel locale c'è un cartello con su un monito, attaccato là dove occorrerebbe gettare i rifiuti. C'è scritto così: Trovare pulito è un piacere. Lasciare pulito un dovere. Ebbene. Le due clienti di quel famoso tavolo che ha abusivamente usufruito di un servizio migliore del nostro, avendo finito molto prima di noi nonostante fossero arrivate molto dopo, ad un certo punto si sono alzate. E, tranquillamente e beatamente e felicemente satolle, se ne sono andate. Lasciando sul tavolo, in bella mostra ed a futura memoria, quasi insulto finale rivolto proprio a noialtri, tutti i loro vassoi con tutte le carte stropicciate ed i bicchieri sfondati.

Evidentemente, così come noi cittadini di Anagni ci meritiamo i grandi e sinergici politici che ci ritroviamo, capaci di chiuderci fabbriche, scuole, ospedale e centro storico, anche i locali per pasteggiare si meritano i clienti che hanno.

Comunque, alla fine, ci sono riuscito. Dopo lunga ed attenta riflessione son riuscito a trovare, in effetti, l'unica cosa realmente fast presente in questo locale. E' stata la velocità con la quale ce ne siamo allontanati. Quasi quasi ce la facciamo rimborsare.

[Ave]

Commenti

  1. Professo' ma li hai pagati pure? facci sapere quale è così ci andiamo pure noi!!! Ti saluto e Auguri
    Enzo Pasquali

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  2. Non è una cosa nuova altre persone mi hanno raccontato quasi la stessa cosa e pensa che ci erano andate a pranzo durante la pausa di lavoro, non avevano pronto niente e le patatine erano finite.
    Comunque per il resto è questione di cultura civica è sempre la stessa storia siamo stati educati da questa zozza politica a fregarcene di tutto e di tutti anche dei nostri interessi tanto qualcuno risolverà tutti i nostri problemi e su quel fast-food in particolare di problemi risolti ce ne sono stati molti ed altri saranno risolti a breve.....ricordati che li c'era un progetto di una rotatoria in cui quel fast-food sarebbe stato l'oasi di fermata, ti sei mai domandato perchè in un negozio di giocattoli ci fosse un bar?Rifletti e avrai la risposta.....
    VitK

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  3. Grazie degli auguri, Enzo. Te li ricambio volentieri. Il locale è l'unico, vero (sulla carta e nell'insegna) fast food di Anagni. Sta sulla Casilina. Altezza Passerini, poco dopo il bivio per Sgurgola, direzione FR.

    @VitK.
    Non sapevo del progetto rotatoria. Che in effetti servirebbe proprio, per disincrostare il bivio maledetto per Sgurgola, fonte di traffico e stress a non finire.
    Ma la cosa, in effetti, si fa molto più interessante. Sarebbe questione da approfondire con chi di dovere. Magari l'opposizione potrebbe farci sapere qualcosa circa la faccenda. O magari il comitato di Osteria?
    [Ave]

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  4. Strano!! Mi è capitato in più occasioni di andare a mangiare in quel fast food e devo dire che non ho mai visto niente di simile!
    Per quanto ne sappia, gli alimenti vengono preparati al momento dell'ordinazione, forse per questo che non ha trovato niente di pronto!

    Davide

    RispondiElimina
  5. sono d'accordo con davide mi sembra veramente strano, anche io vado spesso...si mangia veramente bene...il cibo non viene preparato prima,proprio per averlo molto più caldo...per il fatto del tavolo che ha mangiato prima di lei a me non è mai successo,forse non avevano un hamburger come ordinazione ma
    una piadina che viene preparata più velocemente di un panino...una volta è successo anche a me che dei ragazzi hanno mangiato prima ,però come ti ripeto avevano come ordinazione una piadina....anzi ogni volta che vado a mangiare lì appena finisco di mangiare il ragazzo mi viene a chiedere subito se voglio un caffè oppure un dolce..io mi sono trovato proprio bene. simone

    RispondiElimina
  6. Ahimè. Hanno servito le stesse cose che avevamo chiesto noi. Hamburger e patatine. Uff.

    [Ave]

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  7. non vi accontentate mai,quello e' un locale appena aperto, volete dargli il tempo di organizzarsi di fare esperienza alla gente che ci lavora. io ci ho mangiato ,il cibo era caldo e buono ho aspettato si e no 10 minuti,servito e riverito, tutto questo caos io non l'ho visto, ah dimenticavo a voi anagnini non vi sta bene mai niente, sapete solo criticare gli altri,in questo mondo bisogna cominciare a rispettare le idee degli altri,non siamo tutti uguali,non abbiamo tutti la stessa idea,quindi ci vuole un po' di buona volonta',ci sono impiegati [...] all'ufficio postale [...] che gli scoccia pure dare una semplice informazione,sono maleducati ma soprattutto impiccioni, si perche se tu vai e ritiri una raccomanda o altre carte, loro sai cosa fanno ,,,si impicciano di cosaci possa essere dentro,pensa te,quellisono impiegati che dovrebbero rispettare la pravasy,invece no sono impiccioni e maleducati,comunque di cose da dire ce ne sono tante,arrivederci

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