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Anagni. Vogliamo un mondo che non bruci (il futuro)

Grande iniziativa oggi nella nostra città. Le sempre benemerite associazioni RETUVASA e DaS sono ancora una volta in prima fila per aiutarci a capire meglio quali veleni immondi si sprigionano dagli inceneritori. E che è possibile scartare in modo corretto. Sano. Ecologicamente compatibile.
Ma in Italia, purtroppo, abbiamo non solo la peggiore e più inquinata classe politica del mondo, grazie ai destri. Abbiamo anche la più ridicola, inquinata ed inquinante classe imprenditoriale del globo. Ch'è capace di concepire la famigerata competitività solo verso il basso. Meno salari. Meno ferie. Meno diritti. Ch'è incapace di rispettare le leggi. Che sta sempre lì a sbandierare la bandiera del ricatto. Fammi licenziare sennò chiudo tutto. Fammi inquinare sennò me ne vado.
Una imprenditoria davvero seria e responsabile sarebbe capace di aprirsi ai territori in modo trasparente. Favorendo la comprensione ed eliminando le sacche di clientelismo politico. Una imprenditoria matura non avrebbe davvero nulla da nascondere. Al contrario. Saprebbe innovare e rinnovarsi aggiornando costantemente la struttura, le tecniche, i macchinari. Ed invece.



In Italia le industrie si nascondono. Sempre. Si barricano dietro ai cancelli spinati. Si chiudono alla comprensione. Si trasformano in tanti piccoli tumori che assediano il corpo già debilitato delle nostre città. Insondabili. Imperscrutabili. Quando ci si rende conto della loro esistenza è già troppo tardi. Perchè è sempre per qualche problema serio, molto serio. Un centinaio di lavoratori sbolognati con un bel calcio nel sedere. Un bilancio creativo che brucia i sacrifici di milioni di piccoli risparmiatori. Un operaio morto perchè si risparmia sulle norme di sicurezza. L'incidente ecologico che strizza un po' di più i polmoni dei neonati. Ammazza vacche, cavalli e pesci. Rende per sempre sterili le bambine delle elementari.

Ecco. Gl'inceneritori sono tecnologia preistorica. Producono solo merda cattiva. Eppure tante e tante industrie, con le complicità della politica corrotta, intascano montagne di denaro proprio grazie a loro. Gl'inceneritori producono malattie. Gl'inceneritori uccidono. Gl'inceneritori sono obsoleti. Eppure, sempre per gli sporchi interessi di pochi supermiliardari, continuano ad assediare la nostra vita. Ci costringono a grandi sacrifici e grandi sforzi per tenerli lontani. Quando invece basterebbero poche persone responsabili per dire definitivamente ciò che tutti sappiamo, anche solo per dolorosa esperienza personale, assai chiaramente. Che essi sono il male, e debbono sparire dalla faccia della terra.

Perchè non solo un altro mondo è possibile. Non solo si può vivere in un'altra Anagni. La (finta) novità è che possiamo pure produrre una quantità enormemente inferiore di rifiuti. E possiamo eliminare gli irriducibili in modi dolci. Leggeri. Senza bisogno di rimetterci le penne.
Basta spegnere i fuochi.
[Ave]

Commenti

  1. ma vicin'alla lepetit alla squibb ce li site fatte l'analisi?

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  2. Sempre troppo pochi...ma c'è ancora chi pensa che anche se si abita un po' più lontano dalle fabbriche o nella nostra bella e piena di macchine Anagni sia esente dai danni che l'inquinamento provoca?

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  3. http://www.youtube.com/watch?v=ptAsE8flDSc&feature=player_embedded

    Copiatelo sulla url, che noi non stamo mejo !!!!

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  4. Mi scusi Prof. al convegno è stato affermato che gli impianti a biomasse sono ad altissimo rischio di inquinamento, soprattutto per la diossina, aiuto!!! non ci capisco più niente; io l'avevo chiesto al Presidente Galanti e pure a Franco, che mi avevano rassicurato che non era vero.

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  5. ecco tutti i video del convegno del 28 gennaio:
    http://www.youtube.com/watch?v=UwgQ7yCW_mY

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