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Anagni. Il PD che verrà secondo Peppe Russo

IL PD CHE VERRA’

Caro prof, anch’io vorrei dire la mia sul PD di Anagni: permettimi di “allungarmi” un po’ (me ne scuso in anticipo), se non altro per presentare anche versioni diverse da quella serie di commenti, alcuni dei quali, chiedo perdono, rischiano di trasformare in verità ciò che vero non è semplicemente perché è ripetuto all’infinito come un noioso ed insopportabile mantra.
 Il congresso del PD di Anagni è stato un momento positivo di confronto al quale hanno partecipato molti iscritti: altro che parenti o sodali, come si è voluto far credere. Non mi addentro in complicate e burocratiche discussioni sulle modalità di convocazione e di comunicazione; sono certo che la notizia del ns. congresso, atteso da tempo, fosse chiara alla stragrande maggioranza dei nostri militanti. Ne erano a conoscenza anche coloro che oggi denunciano questa mancanza di comunicazione, se non altro per aver partecipato ai numerosi incontri preparatori o per aver dato appuntamento, qualche ora prima del congresso di sabato scorso, alle “masse popolari del PD” presso un bar, per studiare “alte strategie di contrasto”. Da quella gita fuori porta sarebbe scaturito un documento di richiesta di commissariamento del circolo (?), o di invalidamento (preventivo) del congresso, o non so che cos’altro, documento che è stato effettivamente letto in seno all’assemblea, stralciando tutte quelle richieste: segno che non c’erano le condizioni per riscontrare alcuna anomalia o illegittimità.




Anche chi si è cimentato in una requisitoria contro tutto e tutti, pur da posizioni di potere nel PD di Anagni, (politici di lotta e di governo!), non ha formalizzato, almeno in quella sede, nessuna richiesta specifica. Inoltre è facilmente riscontrabile il carattere e la partecipazione di quell’adunanza, vista la presenza di figure di garanzia del PD a tutti i livelli, oltre ai rappresentanti politici ed istituzionali degli altri partiti di opposizione. Dopo tutta questa sequela di invettive, accuse e dotte analisi di questi giorni, nessuno si è sorpreso del fatto che, chi fino a sabato scorso ha condotto il partito per due anni, tenta oggi di scaricare le proprie responsabilità su altri che, allora non ricoprivano da tempo cariche apicali nel partito. E dopo l’autosospensione di Teresa Neri da segretario del circolo, dove è stata in questo periodo la classe dirigente che ha guidato il partito finora, accreditandosi come tale con i propri comportamenti, sui giornali e presso gli interlocutori politici, al di là di investiture più o meno ufficiali? Perché costoro non rispondono piuttosto del declino di questo partito, della distanza dai propri iscritti, da quei pochi giovani che oggi tanto vengono celebrati e che purtroppo non ci sono più, nonostante gli encomiabili sforzi dei rappresentanti dei GD di Anagni? Di chi sarebbe, dunque, “la colpa” di tutto ciò? Chi è stato il massimo riferimento politico del partito dopo il venir meno nel PD di presidente (dimissionario), segretario(autosospeso) e vicesegretario (assente dall’Italia per un lungo periodo, per ragioni del tutto legittime)? La mia idea è che occorra andare oltre, che d’ora in poi il PD di Anagni non potrà e non dovrà più continuare a rimanere impiccato ad aristocratiche ed autoreferenziali beghe interne, trascurando l’attività politica e la presenza sul territorio.

Vorrei invece cominciare a parlare del PD che verrà.
 Il nostro, nonostante tutto, resta un grande partito. L’unità di cui ci siamo riappropriati con l’ultimo congresso non è utile a noi per nascondere le discordie del passato, ma per superarle, per andare oltre: non è forse un segnale di novità il fatto che persone così diverse, con storie, formazione ed esperienze diverse, sabato scorso abbiano deciso di ripartire per condividere un progetto? E’ chiaro a tutti quanto grande sia l’emergenza civile, sociale, economico-occupazionale, ambientale e culturale di questa nostra terra? E’ ancora possibile credere e riaffermare, senza essere scherniti ogni volta, la necessità di un CENTROSINISTRA e di un PD forte, che chiami a raccolta tutte, ma proprio tutte le proprie risorse, per rilanciare Anagni e la Valle del Sacco, con buona pace degli improvvisati sinedri che si formano di tanto in tanto per decidere chi sono i buoni e i cattivi? Confrontiamoci sui fatti, sulle scelte, sulla direzione da imprimere al PD di Anagni, sulla capacità di crescere, sulla qualità delle alleanze, sulla costruzione di un’alternativa che parta da una coalizione e da una proposta programmatica, non già dall’immediata individuazione del prossimo “purosangue” da proporre alla prossima elezione utile (lo dico per presentare un metodo nuovo, non per velleità “ostruzionistiche” o per polemica verso coloro che, in questi anni, si sono messi generosamente a disposizione del partito e del centrosinistra). Penso che questo sia il PD che verrà: un partito che dovrà caratterizzarsi per la sua attenzione alle esigenze dei più deboli e del ceto medio, cassintegrati e disoccupati, lavoratori e pensionati, studenti e famiglie, giovani precari e piccoli e medi imprenditori, artigiani e commercianti. Il PD che verrà sarà un partito i cui dirigenti incontreranno periodicamente iscritti, militanti e cittadini nei vari territori di Anagni, per confrontarsi sui principali problemi del centro e delle periferie; che si interfaccerà sempre e comunque con il proprio gruppo consiliare, per stimolarlo, pungolarlo, ma anche per sostenerlo e affiancarlo nell’attività istituzionale. Il PD che verrà sarà un partito accorto e vigile sul territorio, che non lascerà sole le associazioni ed i comitati nella difesa dell’ambiente e del territorio, ma che sarà in prima linea, non solo nella denuncia civile, ma anche nella proposta politica. Oltre all’impegno in favore della sanità locale e per il lavoro (es.: Videocon) il PD dovrà mettere al centro la scuola. Una delle emergenze è rappresentata dalla vicenda della scuola media, trasferita nei pressi di un cementificio ad Osteria della Fontana. Quali sono le condizioni in cui versa la scuola media? Quanto ha influito quel trasferimento sulla qualità della vita degli studenti, ma anche di quella località anagnina, sul traffico veicolare, sull' insufficienza dei servizi essenziali? Quali sarebbero state allora le possibili alternative, quali sono quelle ancora praticabili? Quanto è costata e continua a costare ai cittadini quella scelta scellerata? Ma c’è dell’altro. Il Convitto Nazionale Regina Margherita è divenuta un’istituzione educativa a tutto campo: conta una scuola elementare, una media e due licei; anche grazie a questa istituzione le lavoratrici ed i lavoratori di Anagni e del comprensorio possono avere garantito il diritto allo studio dei loro figli con un’adeguata assistenza nelle ore pomeridiane in semiconvitto. Un’istituzione così prestigiosa meriterebbe un maggiore interesse da parte dell’amministrazione comunale e di quella provinciale. Il PD che verrà dovrà mostrare attenzione e vicinanza ad un’istituzione che ha incontrato difficoltà perfino per ottenere i fondi per un nuovo impianto di riscaldamento. Il PD che verrà dovrà produrre una politica per il rilancio del centro storico di Anagni, per le iniziative in favore dello sviluppo commerciale legato al rilancio del turismo, con l’istituzione di itinerari culturali, ricreativi ed enogastronomici, con convenzioni con enti pubblici e privati nazionali ed internazionali per favorire l’afflusso turistico ad Anagni. Il PD che verrà dovrà conoscere bene il territorio in cui opera: dovrà essere un riferimento a San Filippo e Vignola come a Faito-Cucugnano e Pontepiano, ad Osteria della Fontana come a San Bartolomeo, a Tufano come a Pantanello. Il PD che verrà dovrà reinvestire sulla vocazione del proprio territorio, valorizzandone le risorse, a cominciare dall’area dell’ex deposito militare nei pressi della stazione ferroviaria, la cui procedura di acquisizione da parte del ns. Comune è in corso. Nel programma amministrativo del 2009, la ns. coalizione ha mostrato un grande interesse per la realizzazione di iniziative ed attività ecocompatibili  in quell’area, a cominciare dalla proposta dell’istituzione di un polo agrario universitario che implementi anche tecniche e tecnologie per il rilancio dell’agricoltura ed il risanamento ambientale. Il PD che verrà dovrà tornare ad occuparsi anche di questa opportunità per Anagni.


Su questo sì che mi appassionerebbe una discussione ed un confronto. Su questo, sul PD che verrà mi piacerebbe accettare la sfida lanciata da commentatori anonimi o dichiarati. Tutto il resto, con rispetto parlando, non mi “attizza” neanche un poco.

Peppe Russo

Commenti

  1. Ciao Peppe sono Nico "VitamineK" mi conosci e sai qual'è ilmio pensiero e ti confesso che le tue speranze e le tue convinzioni del partito che cerrà mi confortano molto e spero vivamente che tu riesca ad imporre le tue idee su quelle vecchie figure o giovani figure un pò "utoritarie e pertitocratiche" non dimentichiamoci che pur essendo il PD un parito relativamente nuovo è di fatto una coalizione di persone che non hanno ancora bene messo a fuoco l'importanza di un grande e forte partito di sinistra che vada oltre il luogo comune della vecchia ed ormai annoiata definizione di "Comunista".
    Il mondo è cambiato il nostro paese è cambiato, per anni ovvero per un decennio è stato educato ad una politica sterile senza programma e senza idee dove conta solo il denaro ed il potere e di fatto gli interessi personali non lasciando più spazio al dialogo, al confronto.
    Le battaglie da intraprendere sono innumerevoli e non penso che il PD possa affrontarle tutte da solo e per questo spero che vi apriate a tutta quell'opposizione pronta a lottare per queste tematiche cosi importanti ed insieme riusciate a stravolgere la politica anagnina e questo è possibile farlo solo con idee chiare e trasparenti.
    Le persone aspettano da molto di vedere sul territoriuo la vostra presenza, il vostro simbolo nei comunicati delle opposizioni e capire qual'è la vostra posizione in merito alle questioni importanti della nostra città e per questo se permetti ti proporrei un paio di domande o forse qualcuna in più.
    1)La questione Opsedale-
    ...sai benissimo che per contrastare il decreto di chiusura Polverini si è formato un comitato che ha dato il mandato ad un legale per chiedere la sospensiva del decreto e per questo mandato stà raccogliendo fondi tra i cittadini per affrontare le spese legali nei vari gradi di giudizio se mai ci saranno o ci si arrivi, cmq su questo tema il tuo PD come si colloca?Cosa vi sentite di dire a queste persone che con il loro tempo personale e le loro difficoltà hanno intrapreso questo lotta?Cosa farete nel merito?
    2)La questione ambientale e Car-Fluff Marangoni Tyre medesime domande è inutile riassumere quanti comitati stanno lottando per questa questione e le lotte importanti gia vinte su questo tema, sarete con le persone fianco a fianco ?Che posizione prendete?
    3)Gli spazi verdi di vita sociale nel nostro paese
    ...conosci meglio di me le promesse fatte dall'amministrazione in merito, ci hanno promesso più volte lavori di sistemazione dei parchi esistenti e la creazione di nuovi, il nostro paese è attualmente priva di tali spazi e per tanto privo di vita sociale e le persone sono costrette ad uscire e portare i propri figli o il proprio passa tempo altrove in tutto questo manca una piano turistico del paese ed un piano commerciale che onvogli le persone a restare ed incentivare l'economia anagnina.
    4)Le scuole?????
    ..punto dolente specialmente le ultime dichiarazioni di " istituti di eccellenza" fatta dall'attuale assessore.Abbiamo degli istituti cadenti per non parlere di quelli chiusi o di quelli in affitto.I nostri figli spesso sono costretti a fare lezione al freddo a non poter andare in palestra per fare attività motoria perchè allagata, ancora tanto per dire continuo con la pulizia dei comprensori dei vari corcoli didattici, la mensa ed i vari pagamenti extra per attività giudicate extra-scolastiche ecc...
    Potrei continuare con innumerevoli domande sui parcheggi a strisce blu, con il cimitero, con la valle del sacco ecc....o potrei concludere chiedendo ...E LA VIDEOCON?
    Comunque spero di avere dato l'idea di cosa si aspettano le persone dal grande partito PD e soprattutto dovete togliere ogni dubbio che il PD non è un PD(L) senza la (L) non fatevi fregare dal loro gioco, non seguite i lor tempi dettateli voi per una volta.
    VitamineK sempre disponibili ad un confronto costruttivo.
    Buon Lavoro
    Ciao Nico Lauretti

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  2. Ritengo che il problema reale non solo del PD, ma anche degli altri partiti, sia la mancanza di di contatto con la gente, non quella di dirigenti validi. Se vogliamo creare una società all'altezza dei tempi difficili che ci attendono dobbiamo far emergere tutto il meglio, e non il peggio, che può offrire il territorio.
    Questa mia constatazione trova conferma nell'esperienza di questi giorni con la raccolta dei fondi per le spese legali per il ricorso contro la chiusura dell'ospedale. Girando sia nel centro storico sia nelle periferie siamo venuti in contatto con tante persone, giovani e anziani, di diversa estrazione politica e sociale. Molti hanno dimostrato una grande voglia di confrontarsi, di esporre i propri problemi e di essere ascoltati. Purtroppo invece di queste persone ci si ricorda solo alla vigilia delle campagne elettorali.
    Chiederei dunque a Giuseppe Russo di collaborare attivamente con la nostra iniziativa, visto ad esempio che abbiamo carenza di persone per la raccolta che si svolgerà domani e soprattutto Domenica a Anagni centro e Osteria della Fontana.
    Voi dunque li riconoscerete dai loro frutti.
    Carlo Ribaudo

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  3. Grazie, Nico, per il tuo "vitaminiko"contributo.
    Sul tema dell'apertura alle forze di opposizione, mi pare che siamo tutti d'accordo nel PD.La forte ed incisiva presenza al ns.congresso degli esponenti dell'opposizione ne è la dimostrazione. Aggiungo che il PD dovrà dimostrare apertura anche nei confronti di quei comitati di quartiere e quei sodalizi che stanno dimostrando una notevole vivacità ad Anagni. Parlo anche del comitato pro ospedale che è un'idea che incominciammo a valutare proprio in un incontro organizzato qualche tempo fa presso il circolo ARCI, con sindacati ed associazioni, incontro che purtroppo ha visto momenti di tensione, a causa della solita squallida "storia anagnina" di rimpallarci le responsabilità del passato. Sono contento comunque che quel confronto abbia contribuito alla causa del ricorso. Il nostro segretario neoeletto ha approfondito molto questo argomento, anche con dichiarazioni pubbliche, stigmatizzando anche l'ambiguita del Sindaco rispetto a questa iniziativa. Una curiosità: sai chi fu per il PD, in quell'occasione, a lanciare quell'idea del comitato? Vittorio Save Sardaro, colui che oggi da qualcuno viene considerato il "vecchio" del momento. Per quanto riguarda la vicenda Videocon, tu sai quanto mi sia occupato di questa vicenda da cronista radiofonico del web. Con Aurelio, in un occasione, siamo anche saliti sul tetto della fabbrica insieme ai lavoratori per fissare con la telecamera ed il nostro micorfono i momenti salienti di quella tragedia umana. Il PD ha dimostrato vicinanza ai lavoratori soprattutto grazie alle iniziative di F.Scalia: non sono io a ricononscere meriti a Francesco, ma gli stessi lavoratori Videocon.Anche il circolo anagnino, che sta riprendendo il passo, mosdtrerà questa vicinanza. Mi risulta anche di una ns.iniziativa parlamentare all'indirizzo del Ministro per lo Sviluppo Economico. Sul tema degli spazi verdi tu sai che mi sono occupato di questo anche da consigliere comunale: penso che questo problema vada ricompreso nel problema, che abbiamo discusso in sede congressuale e che ho trattato anch'io in questa mia lettera al prof, della riqualificazione del centro e della periferia, perché uno spazio verde, un'area ricreativa, sono parte di un sistema integrato di servizi ed infrastrutture che migliorano la qualità della vita del cittadino. Sulla scuola penso di aver già detto alcune cose. Massima apertura a proposte ed idee nei confronti di tutti. Grazie di nuovo per il tuo commento... e soprattutto per averci messo la faccia e la tua firma: a me piace molto interagire con le persone che non si vergognano delle loro idee e posizioni. Ci si rivede su FB! Peppe Russo.

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  4. Scusami, Nico, dimenticavo: sulla questione car fluff, in seno al congresso ho lamentato come, a causa delle aristocratiche discussioni interne tra il vecchio ed il nuovo, tra buoni e cattivi, tra chi è simpatico e antipatico nel PD, in questi due anni abbiamo dimenticato alcune grandi questioni, abdicando al nostro luogo e lasciando sole le associazioni presenti sul territorio. Tra queste problematiche emerge la vicenda car fluff (sto sintetizzando un brano del mio intervento al congresso), rispetto alla quale il PD ha preso posizione dopo diversi mesi dall'"esplosione" del caso nel dibattito pubblico. Tutto ciò non dovrà più accadere! Ciao! Peppe Russo.

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  5. salvatore aresti15 aprile 2011 17:40

    Tutto giusto... ma non parliamo di giovani e della loro assenza... se il nuovo segretario non solo si dimentica di invitare i Giovani regolarmente iscritti, ma caso strano si dimentica di avvisare anche il loro segretario senza far in modo che i giovani avevano il loro giusto ruolo e posizione all'interno del partito e negli organi dirigenti... Credo che le parole che erano state spese per la gestione del partito condiviso da tutti senza escludere nessuno che portava ad un momentaneo equilibrio che doveva far dare aria al Partito... Ma queste premesse non sono state rispettate e di conseguenza come rappresentante dei GD mi vergogno di aver avvallato queste scelte dopo lunghe e stenuanti discussioni che riguardavano proprio questi dubbi che a mio malincuore si sono subito rivelate giuste... Questa scelta ha portato alla morte dei Gd che si sono sentiti traditi e non rispettati nonostante le promesse che erano state annunciate dalla Nuova classe dirigente... Le sensibilità nuove che portavano non solo un valore aggiunto in una classe ormai troppo indietro rispetto alle esigenze della maggior parte dei cittadini hanno deciso che i Giovani NON SERVONO (passo falso che pagheranno con le loro teste perché non posso più tacere dopo le critiche che mi sono giunte dal fatto che sono dovuto andare lontano per LAVORARE. Mi dispiace ma in Politica ogni gesto conta augurandomi che i nuovi dirigenti invece di pensare che i giovani servono solo per la campagna elettorale ritornino sugli errori commessi chiedendo anche scusa a tutti quei giovani che nei mesi scorsi avevano deciso di aderire con entusiasmo al PD e ai GD.. Con questa nota ho deciso pubblicamente di esprimere la mia personale non condivisione delle scelte che sono state fatte decidendo di uscire dal PD di Anagni con grande rammarico molti compagni che avevano fatto questa scelta prima di me avevano ragione...

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  6. Eviterò di intervenire sulla prima parte dell'articolo di Peppe.
    In parte per motivi di opportunità, non spetta certo a me dire chi ha ragione su quella che è una "querelle" tutta interna al Pd, in parte perchè comincia a diventare una cosa piuttosto stucchevole.
    Mi interessa invece entrare nel merito di quanto da Lui affermato nella seconda parte del suo articolo, ossia la politica che il Pd intende proporre come alternativa a questa Destra anonima che purtroppo ci amministra.
    Condivido gli intenti, condivido le critiche su quelle che sono solo alcune delle manchevolezze di chi ci governa (ci sarebbe voluto un elenco biblico per indicarle tutte).
    Un aspetto che invece credo dovesse essere approfondito maggiormente è quello relativo alla scelta del "purosangue", parafrasando la sua brillante metafora.
    Non perchè ritenga che vada scelto subito, concordo sul fatto che serva prima una base programmatica, il candidato a Sindaco deve rappresentare infatti una sintesi di intenti prima che di gradimenti.
    Ma perchè mi sarebbe piaciuto ascoltare nelle parole di Peppe l'esplicita ed incondizionata disponibilità ad adottare un metodo democratico nelle decisioni più importanti (nella fattispecie si parla della scelta più importante per antonomasia) ed, in ogni caso, aprire un confronto con le altre forze su quali debbano essere le logiche per addivenire alle decisioni fondamentali.
    Un Partito di maggioranza relativa come il Pd deve essere promotore di tale rinnovamento culturale, nella consapevolezza che la sua forza potrà trovare solo legittimazione da tutto questo.
    Se si farà chiarezza su questi aspetti si sarà fatto un grosso passo in avanti nella creazione di una vera coalizione.
    Coalizione alla cui base dovrà esistere una parità sostanziale, ove non esistano figli e figliastri ed i cui rapporti siano sanciti prima dal rispetto e dal riconoscimento reale e reciproco e poi, caso mai, dalla regole che ci dovremo pur dare.
    Su queste basi, credo, sarà piuttosto facile trovare una sintesi soddisfacente per tutti.
    Sopratutto per la nostra, un tempo, ridente cittadina.
    Roberto Cicconi.

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  7. come al solito ci si è scordato l'inceneritore di Bonollo...... il più [...] di tutti!! attivo, funzionanate, e senza nessun ricorso o comitato che lo contrasti!

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  8. Un Tesserato Pd15 aprile 2011 21:02

    Caro Giuseppe, sono un tesserato del PD di Anagni e sabato ho partecipato al congresso locale.
    Non sono d'accordo su alcuni punti della tua personalissima analisi che lascia il tempo che trova e ti dico perché:
    1) il tono della tua lettera fa sembrare quello che è stato discusso tra amici, alla luce del sole " davanti ad un bar" pertanto all'aperto e ben visibile a tutti, come qualcosa di cospiratorio e di vecchia politica.
    Ti posso garantire che non lo è se pensi che le grandi manovre politiche del PD si consumano nei riservati locali di una radio locale e non alla luce del sole dove tutti possono vederti e intervenire;

    2) mi è giunta voce che gli incontri preparatori organizzati dal partito ci sono stati........... ma per pochi e tu sai dove; nelle case di "alti" esponenti locali con la partecipazione di deputati europei ed ex segretari provinciali;

    3)ed è anche vero che i tesserati non tutti sono stati avvisati: dove erano i giovani democratici?

    4)ho ascoltato tutti gli interventi e quando parli di chi ha fatto requisitorie, non sono d'accordo e penso che non hai capito o fai finta di non capire in che stato versa il PD d'Anagni " a buon intenditore poche parole ";

    5)rimproveri chi doveva gestire il PD di Anagni durante questi due ultimi anni, allora come nasce la "nuova classe dirigente" di cui tu fai parte? Quali sono i meriti che hanno permesso di partorire questa nuovissima specie dirigenziale;

    6)vedo all'interno della nuova dirigenza figure che alle ultime elezioni comunali non si sono candidate ( sai a chi mi riferisco ) e che sono sempre pronte a criticare ogni qualvolta si mette in discussione il loro posticino o quello dell'amico in seno agli organi dirigenti di partito;

    7)sono d'accordo con Te sulla politica che il PD deve fare ad Anagni, però troppe volte ho sentito le tue proposte senza che si passasse mai ai fatti e pertanto sono convinto che sarà di nuovo un fallimento visto che la musica e i musicisti sono sempre gli stessi.

    Caro Peppe, invece di erigersi a professori criticando chi si incontra davanti ad un bar per parlare di politica, non pensi sia ora che il PD torni a fare politica sulla strada ( anche nei bar ) in mezzo alla gente con onestà, impegno e sacrificio?
    E? ora di finirla con i discorsi egoistici, è ora di cambiare e condivido pienamente l'idea del commissariamento della sezione PD di Anagni perché al momento la vedo come l'unica soluzione per rigenerare questo partito.

    Caro Peppe, sicuramente tutto questo non t'attizza, pazienza.......................

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  9. bonollo fa la grappa bbona...

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  10. cmq salvatore aresti, antonella bizzarro, iu figlio d'aurelio tinchitanchi, i ragazzi, perfino chio scienziato de primerano... ci sta materiale pe fa un partito molto più grande di "Bei Capelli brand". Antonella ti amo

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  11. uno spasimante segreto15 aprile 2011 22:26

    antonella se la mia vita

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  12. Non penso che nessuno abbia dimenticato l'inceneritore di Bonollo e parlando di AMBIENTE SI PARLA INCODIZIONATAMENTE di tutto e di più.Però vorrei sottolineare una cosa ossia:tutti possono dare una mano e creare gruppi di lavoro per la salvaguardia dell'ambiente e tutto ciò che riguarda la nostra città.Chi volesse unirsi con il comitato pro-ospedale o con altri può chiedere sul gruppo VitK e avrà una risposta.
    P.S Una battuta per Carlo Ribauto...noi VitK anche se imppossibilitati nelle settimane passate a dare una mano per la raccolta fondi condividiamo sempre e comunque questa lotta e siamo sempre disponibili a dare una mano però bisogna che qualcuno allarghi i propri orizzonti ed abbandoni un pò il protagonismo involontario perchè di idee ne ho proposte e non ho mai ricevuto risposta e poi ci sono problemi seri sulla comunicazione con le persone delle iniziative del comitato perchè posso assicurarti che oltre a noi addetti ai lavori nessuno sà dove e quando ci sono i gazebo per la raccolta fondi, nessuno sà a chi fare una donazione ecc...In queste settimane non ho mai incontrato nessuno che raccogliesse queste donazioni e non ho parlato con nessuno che ne sia a conoscenza.Bisogna informare.
    Un ultima cosa ai giovani del PD.... se pensavate di poter cambiare le cose nel vostro partito perchè non avete preteso di essere ascoltati?Risolvete questa questione tutta interna al vostro partito non iniziate a mostare subito la faccia del PD come un partito diviso e frammentato che nono lasci aspazio ai giovani perchè altrimenti è finita.
    Nik

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  13. ma che so sti romanzi, vergogna!

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  14. Il Marchese del Grillo16 aprile 2011 08:54

    Com'è bello condividere le lotte, proporre idee, lanciare iniziative, criticare il lavoro degli altri da dietro una tastiera di computer.
    Voler fare battaglie civili o politiche, significa andare sul campo di battaglia, ossia tra la gente, andare a cercare il materiale necessario e non aspettare che qualcuno ti venga a prendere sotto casa !!!!!!

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  15. Non ho mai partecipato a riunioni a casa di parlamentari o di chicchessia. Le riunioni alle quali ho preso parte, sono tutte riunioni pubbliche, tenutesi nella sede del circolo ARCI. La vicenda dell'inceneritore di biomasse è oggetto di un interessamento delle istituzioni grazie ad iniziative dei nostri Consiglieri Comunali: ho risposto sul car fluff ad una domanda del mio amico Nico. A Carlo Ribaudo posso solo dire ch sono d'accordo con lui; questa domenica sono impegnato, a titolo personale, in un'iniziativa culturale con dei giovani: ma non mancherò di offrire la mia disponibilità e collaborazione... come sempre! Mi scuso, sinceramente, per aver ironizzato sulle riunioni da bar... figuratevi però come posso sentirmi io dopo qualche giorno di commenti "anonimi". Sì lo so, è facile criticare con una tastiera del pc, come ci ha rimproverato un nostro "sempre anonimo". A me nessuno può rimproverarmi di non aver fatto politica concretamente, da consigliere comunale e da militante politico, avendoci messo la faccia e anche rimesso di persona.All'amico Salvatore posso dire soltanto grazie per tutto quello che hai fatto. Mi spiace se non hai avuto notizia del congresso. Pensavo fossi ancora fuori, in Sardegnsa: mi sembrava ti fossi trasferito lì. Incontriamoci, e incontriamoci comunque, non solo per le occasioni politiche. Se sei tornato ad Anagni mi fa piacere! Peppe Russo.

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  16. Le solite ipocrisie tutte ciociare.
    Informarsi della propria realtà dove si vive è un dovere di ogni cittadino,non si può giustificare più nessuno sul fatto di dire :ma io non sapevo,io non ho trovato nessuno,il comitato dov'è...sulla luna ancora non ci siamo andati,però potrebbe essere un'idea.
    BENIGNI a SANREMO ci ha mandato un messaggio chiaro: SVEGLIATEVI,SVEGLIAMOCI!

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  17. Una piccola intromissione per dissociarmi completamente dall'ultimo commento della segreteria DAS.

    Accusare Nik di "ipocrisia ciociara", e di non aver avuto buona volontà d'informarsi è, semplicemente, grottesco.

    Nico è una delle persone più impegnate ed attive della città. Pur non avendo alcuna patente di partito. Nè di circolo ricreativo. Nè di associazione DAS.

    Il disagio di Nico è lo stesso che hanno vissuto molti. Chiamati a far numero nel nascente comitato. Ma poi di fatto lasciati all'oscuro delle iniziative del comitato stesso. Che ha deciso luoghi, orari, appuntamenti fra due-tre persone. Al di fuori di qualsiasi, reale, coordinamento.

    Non sulla luna, dispiace dirlo, ma dalla luna qualcuno continua a discendere. Incapace di far proprio il concetto fondamentale della parola coordinamento. Della parola condivisione.

    Che è qualcosa di profondamente diverso dal telefonare all'amico di sempre ed andarsene, così sui due piedi, ad aprire un banchetto in giro per la città.

    Per comportarsi in questo modo non c'è bisogno di organizzare alcun coordinamento. Non c'è bisogno di alcun comitato allargato. Non c'è bisogno di nessuna collaborazione da parte di agenti estranei.

    Bastano (ed avanzano) i soliti amichetti del quartierino.

    [Ave]

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  18. Due considerazioni:
    1. Siamo già pochi e non è il caso di fare la guerra tra noi. Nik e la segretaria del Das, due persone molto attive e combattive, hanno entrambi ragione.
    Nico ha ragione, in quanto non esiste coordinamento e un punto di riferimento; io avevo fatto le stesse osservazioni. Purtroppo il grande comitato che doveva nascere non è nato, per cui il punto di riferimento restano il DAS e l'ospedale. Ognuno, di propria iniziativa, sta cercando di fare il possibile. Personalmente, stanco di convincere persone rassegnate, mi sono dato da fare da solo; poi mi sono rivolto al DAS e mi sono organizzato con altre persone per fare azione di propaganda e di raccolta fondi.
    La segretaria del DAS sicuramente non conosce Nik e il suo grande impegno; il suo sfogo è da capire perché da anni porta avanti una battaglia sul diritto alla salute dentro e fuori l'ospedale, spesso tra l'indifferenza dei diretti interessati.
    2. Vorrei precisare che le mie piccole "provocazioni" non riguardavano assolutamente il gruppo VitamineK, ma erano indirizzate a tutte le forze politiche, e in particolar modo a quelle di sinistra, che non si accorgono che i tempi stanno cambiando e si stanno creando grandi spazi di intervento.
    Domani, 17 aprile, per la raccolta fondi, alcuni di noi intorno alle 10 saranno all'Osteria della Fontana, davanti alla chiesa. Forse è l'occasione buona per un incontro.
    Sarei ben felice se Nico, Mauro e altri potessero venire.
    Carlo Ribaudo

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  19. Caro Roberto (Cicconi), credo che le tue intenzioni siano state quelle di rivolgermi una sorta di domanda retorica (lo dico con benevolenza). Sai come la penso sulla scelta del "purosangue": sai di cosa sto parlando. Credo che l'esigenza da te espressa sia in linea con la mia affermazione secondo la quale prima viene il progetto politico e la coalizione, poi viene chi le rappresenta. Altrimenti, come si dice ad Anagni - Ci facimo prima la sella i 'ddoppo jù cavajo - . Grazie per la tua sollecitazione. In conclusione, mi pare che questo sia il modo di discutere. Critica dura, anche sopra le righe; giudizi spesso sbrigativi, a volte anche sommari (per esempio il giudizio di Ribaudo su quanto non sarebbe stato fatto dal centrosinistra di Anagni sull'ospedale... In ogni caso posso dire che è molto positivo un forum così, dove si discute di politica, dei problemi della Città, di idee, progetti, invece che approfittare di un interventuccio anonimo per "sfogarsi" un po' contro qualcuno. P.S. La famosa radio locale è da tempo un "porto di mare"; teniamo sempre la porte aperte, spesso anche quando siamo in diretta: puoi venire anche tu, caro tesserato del PD, a vedere cosa facciamo( se non dovessero bastarti i servizi che facciamo sui 105,9 in FM o su www.radiohernica.com). Vengono tutti, anche quelli che criticano quelli che stanno nel "segreto delle stanze". Sì caro tesserato del PD, devi avere proprio tanta pazienza... queste cosucce proprio non m'attizzano.

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  20. Scusate, il commento che inizia con... Caro Roberto (Cicconi) è il mio. Ho dimenticato di firmarmi! Ciao! Peppe Russo.

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  21. Cari ragazzi, che bello parlare di massimi sistemi e dimenticare la realta'!
    Non è stucchevole amare le regole e denunciare la mancanza del rispetto degli accordi presi.
    Questi accordi erano solo per rispettare gli iscritti .
    Si è preferito,invece,decidere tutto a tavolino .
    La delusione è tanta! Si é persa un'altra occasione per dimostrare di essere altro e si è persa la possibilita' di avere il contributo fattivo di tanti che ora se ne guarderanno bene dal partecipare.Per non parlare poi dei giovani e in special modo di Salvatore che tanto si è sempre speso!
    Ma che gliene importa alla classe dirigente del partito democratico di Anagni? Bastano loro :uni e trini!

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  22. Scrivo questo post prt chiarire un paio di cose.
    La Segreteria DAS ha scritto riferendosi al mio commento che sarei un anagnino ipocrita e che come al solito vorrei che qualcuno mi portasse le nostizie a casa e magari quelle che preferisco in modo di non aver bisogno di muovere il culo per sapere cosa succede fuori.
    Io nel mio post in cui parlavo della questione ospedale ho scritto che nelneo-comitato pro-ospedale c'è stato un INVOLONTARIO protagonismo e si è lasciato in secondo piano il tema della sensibilizzazione della cittadinanza facendo informazione, ma poi mi sento rispondere che l'unico posto dove non sono andati è sulla Luna.
    1)Vorrei sapere quando si parla di "NOI" a chi si riferisce mi sembra tanto ancora una volta un Protagonismo Involontario "...o volontario?" e poi continuo a leggere che bisogna svegliarci ed aprire gli occhi.
    Vedete da queste parola si nota il modo sbagliato con cui si è presa la questione Ospedale, non si è capito che lo scopo principale non era tanto trovare i soldi per il ricorso ma cercare di condividere con la città il bisogno di salvare questo diritto alla salute e si poteva fare ciò informando su tutta la questione la cittadinanza, convocare una conferenza stampa con il riconoscimento del comitato ed invitare alla conferenza tutta la città magari informando con i megafoni e volantini, si poteva testare il polso dei cittadini con delle interviste zona per zona e magari fare dei video del consenso popolare o il dissenso della città cmq tutto con la massima trasparenza, si poteva andare direttamente all'ospedale a sentire le ragioni di chi lavora in quella strutura e capire perchè ad Anagni c'è questa indifferenza per l'Ospedale e forse ci potevamo rendere conto che questa realtà non è più tale da anni, perchè la città è consapevole di non aver più un ospedale già da molti anni.
    In poche parole si doveva prendere la questione in modo civico e culturale perchè non vedo per quale motivo molti dovrebbero dare dei soldi per una strattura che a loro avviso non c'è da un decennio e che in questo lungo tempo nessuno ha mai mosso un dito ne a Destra e ne a Sinistra anzi anno dopo anno tutti hanno usato l'Ospedale come spot elettorale.
    Guardate che avicinare le persone è più facile di quello che sembra perchè molti hano una voglia terribile di parlare di farsi sentire per chiedere aiuto, pensate se si organizzassero serate di vita sociale tipo una piazza in musica, una sagra alimentare, un torneo di calcetto o una partita di calcio ovviamente tutto in beneficenza per l'ospedale, si potevano stampare delle maglie con la scritta " SI AL DIRITTO ALLA SALUTE-NO ALLA CHIUSURA DELL'OSPEDALE" o una cosa simile pensate che €5 non li davano?Poi il tema dell'informazione ma dove stà scritto e perchè una persona dovrebbe muoversi dal suo bel mondo per chiedersi cosa succede in città?Chi è che vive sulle nuvole o sulla Luna loro o noi?Io personalmente ho cercato molte volte qualcuno in giro che stesse facendo volantinaggio o raccolta fondi durante la settimana ma non homia trovato nessuno allora ho chiesto un pò in giro alle persone se ne sapevano qualche cosa e nessuno ma proprio nessuno ne sà niente anzi più di qualcuno se non tutti mi hanno detto che non si vedeva nessuna perchè non c'è niente da salvare e proprio in quel momento ho capito che è tutto sbagliato e non se ne esce se non si cambia la cultura civica sulla questione perchè L'OSPEDALE PUO' ESSERE SALVATO SOLO DALLE PERSONE DI ANAGNI E DEL COMPRENSORIO NESSUNA SOSPENSIVA PUO' OTTENERE QUELLO CHE POTREBBERO OTTENERE TUTTE QUESTE FORZE UNITE ma poi mi capita di leggere CGO dove trovo scritto che la DAS ha dato ad un legale il ricorso ecc...
    VitamineK Nik

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  23. PARTE 2°.....
    Forse la segreteria DAS ha ragione sono un Ipocrita e la mia Ipocrisia stà nell'ascoltare tutto e tutti invece di agira nel modo che a me è più consono ossia AVANTI SENZA VOLTARMI fare le cose a modo mio però sono coscente che questa cosa non potrà mai portare a niente perchè solo l'UNIONE POTRA' SALVARCI dunque invito tutti a fare un passo indietro ed analizzare dinuvo la cosa e cambiare strada.
    NOI VITAMINEK SIAMO DISPOSTI AD ANALIZZARE LA QUESTIONE SOTTO UNA NUOVA LUCE CERCANDO DI UNIRE LA CITTA' INN UN UNICO GRANDE COMITATO PRO-OSPEDALE scrivendo i punti da seguire dalla raccolta fondi per il ricorso, alla raccolta delle firme per costituirci nel ricorso, alle serate di beneficenza, all'informazione web e cartacea ecc....
    Un ultima cosa a Carlo Ribaudo:
    ...non ho mai pensato neppure per un momento che le tue precisazioni erano riferite a noi VitK anche se anche noi abbiamo le nostre colpe ed inefficenze ma ti assicuro che il tutto è in buona fede e per quanto mi riguarda ho passato questi ultimi fine settimana lavorando e poi dal LUN-VEN faccio le 8-17 dunque il tempo è tiranno ma penso che se ci organiziamo meglio ed apriamo a tutti veramente le cose si faranno, oggi non ho potuto unirmi a voi spero sia andata bene.
    VitamineK Nik

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  24. L'affermazione "le solite ipocrisie ciociare" era rivolta a tutte le persone che non partecipano alla realtà dove esse vivono,e se il gruppo delle vit.k ritiene che la segreteria DAS abbia voluto deliberatamente prendersela con loro,è in errore.
    Quando diciamo che è ora di smetterla con le solite giustificazioni,lo affermiamo in senso lato.poichè sono molte le persone che si nascondono dietro le solite scuse di non sapere ,ecc.
    Ora a noi dispiace che è bastata un'affermazione ,magari non condivisibile,per scatenere offese sull'operato fatto finora.
    Il comitato ha sempre contattato i componenti,telefonicamente e tramite posta elettronica,ma tranne alcune persone,gli altri non si sono mai visti e sentiti.
    Ci viene sempre in mente quello che il grande Presidente Americano disse:
    "NON CHIEDERTI CHE COSA L'AMERICA PUO'FARE PER TE,MA COSA TU PUOI FARE PER L'AMERICA".

    Abbiamo distribuito oltre 3000 volantini e su ciascuno di essi,oltre ai siti internet di riferimeno,vi era anche il numero di telefono,dove tranne Carlo,Piero,Leandro,e i carabinieri,non abbiamo avuto altri contatti.

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  25. - All'Osteria della Fontana abbiamo avuto una buona risposta, come pure un' ottima accoglienza abbiamo avuto a S.Bartolomeo e quasi ovunque. La vera soddisfazione ieri mattina per me è stata di trovarmi, a un certo punto, a raccogliere fondi insieme a un elettore di Noto, a uno del PD, e a un sindacalista UGL, cioè l'ex sindacato della Polverini.
    Quando si lotta per i diritti fondamentali, in un piccolo centro, non devono esistere separazioni di "schieramento politico". Senza stare a insistere sulle colpe passate e presenti, che nessuno vuole dimenticare, dobbiamo per il momento unirci per salvare delle vite e i diritti conquistati dai nostri padri.
    Ho potuto constatare che dopo il successo di sottoscrzioni in questa settimana, cominciamo anche a dare fastidio a chi vorrebbe dei cittadini addormentati. Quanto al protagonismo debbo riconoscere che proprio il DAS aveva proposto di formalizzare il comitato, ma alcuni erano contrari, tra cui, sinceramente, anch'io, deluso dalla miopia di tante persone e dal fatto che era venuto meno quel grande coinvolgimento iniziale. Abbiamo ritenuto fosse sufficiente la struttura ormai collaudata del DAS (tel. 3930723990). Visto che i tempi erano molto ristretti, era necessario andare al sodo e bisogna riconoscere che senza la struttura del DAS il ricorso al Tar non si sarebbe potuto fare.
    Certo la conferenza stampa sarebbe stata ottima, come pure altre iniziative che erano state proposte e che forse con tempi un po' più ampi e persone più disponibili si potevano fare.
    Carlo Ribaudo

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  26. Ti ringrazio Carlo. Voglio solo aggiungere che si può comunque formalizzare il comitato, anche in vista dei tempi difficili che ci aspettano. A patto che gli incarichi poi siano assunti responsabilmente e non diventino solo fonti di divisione. Comunque quando volete convoco la riunione per fare il punto.
    Buona giornata
    Alessandro Compagno

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  27. Chiunque sia, la segreteria DAS continua a far danni, mi pare. Della serie: ho letto, ma non ci ho capito proprio niente.

    Le "offese sull'operato" le ha viste solo lei. Tra l'altro, è tipico atteggiamento di certi fare sparate belle grosse (ai limiti dell'offesa) e poi mettersi a piagnucolare se qualcuno, semplicemente, non lascia correre.

    La prossima volta, date retta a me. Non chiamatele, le persone. Siete autosufficienti. E, già che ci siete, e visto che siete appassionati di spot americani, attaccatevi il poster con lo zio Sam che vi intima "I want you".

    Nessuno potrà sottrarvi il palcoscenico che meritate. [Ave]

    RispondiElimina
  28. No dai Prof. non faccio mai a tempo a dire la mia ma purtroppo prima di questo orario notturno non mi libero quasi mai.
    Cmq hai ragione la Seg. DAS non ha proprio capito il mio msg!!!! non ho mai accusato nessuno e mai lo avrei fatto, ringrazio la DAS per tutte le sue lotte e per i risultati che ha ottenuto per la nostra città infatti nei miei commenti ho sempre parlato di u Involontario protagonismo che di certo deriva da una concezione diversa di affrontare le cose e niente altro infatti poi ho rilanciato con una serie di discussioni costruttive da affrontere insieme, un modo doverso di approccio alla questione e mi sento dire che non ho capito e non voglio capire.
    Guardate che non è il numero di volantini distribuiti che danno all'informazione il bollino di qualità ma il modo in cui si fà l'informazione, il punto di vista da una prospettiva diversa.Ha perfettamene ragione Carlo Ribaudo quando parla di consensi popolari e punti ragiunti e tutto questo va benissimo ma non si può pensare chee solo il ricorso posrti alla salvezza dell'Ospedale infatti con questo mandato si lotta per la sospensiva in merito del Decreto e niente altro e non penso che questa cosa sia stata chiarita con la popolazione e non si è trasmesso il concetto che l'Ospedale rimarrà aperto se la cittadinanza lo vorrà tale alrtimenti non c'è ricorso che tiene. Per questo motivo ritengo che oltre ad una parte del comitato che si occupi di raccogliere i fondi c'è il bisogno di un altra parte che si occupi dell'aspetto sociale della questione. della rivoluzione culturale della città cercando di unire le persone e le responsabilità, pensate ad un apartita di calcio tra medici ed infermieri per esempio o adirittura tra opposizione ed amministrazione unite per un unica lotta con i ricavati in beneficenza ecc...
    Poi giusto per chiarire una cosa: ho letto che tutti sono stati sempre informati o per e-mail o per telefono e che tutta la cittadinanza è a conoscenza del movimento del comitato e che ci mancavano solo i carabinieri magari anche un msg. sulla luna visto che solo li non sanno nulla, letto queste cose e visto che nulla non è stato sbalgiato non capisco a cosa serviamo noi altri, io ed alcuni delle vitk abbiamo dato disponibilità per il mercoledi mattina, venerdi pom. e sabato pom. e nessuno ci ha mai contattato e non è una mensogna e poi nessuno ci ha mai informato delle riunioni ma cmq non c'è problema capisco che forse noi vi facciamo ridere perchè giovani e sognatori e magari poco pragmatici pazienza!!!!Sempre disposti al confronto HASTAVE VitamineK

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