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Anagni. Riccardo Strufaldi sul futuro del PD

Le rimetto alcune considerazioni sul Congresso del P.D. di Anagni.
E' un peccato impiegare o meglio sciupare la sua brillante intelligenza ed ironia, le sue capacità di analisi individuando sempre e comunque un nemico da sconfiggere, per certi aspetti ricorda la logica di Berlusconi e dei sui fedeli.Una cosa è chiara a tutti, siamo entrambi avanti con gli anni.
Oggi ci si può innammorare ad ogni età, si può far l'amore anche a 70 anni ma è precluso ad un anziano pensare di far politica, per passione, per dare un senso al proprio impegno civile, tutto ciò per lei è poco dignitoso. Non crede sia almeno bizzarra questa visione contradditoria delle cose.



La nostra è una generazione dove la formazione politica era il nostro pane quotidiano, si respirava ovunque, cineforum, dibattiti, corsi su Marx, Gramsci, impegno nei movimenti e nei partiti, la nostra generazione è stata segnata, alimentata da queste passioni.


La nostra struttura caratteriale e culturale si è formata in quegli anni e fare politica, purtroppo, è parte importante del nostro essere.Le ricordo che quando ricoprivo il ruolo di Segretario locale del P.D.S., in "tempi antichi", ad Anagni vincemmo le Elezioni Amministrative eleggendo a Sindaco il compagno Bruno Cicconi; per la nostra città iniziò un periodo di grandi interventi sul terreno urbanistico, ambientale, culturale e sociale.


Le rammento, per tornare ai "nostri giorni", anche il mio impegno appassionato, condiviso con amicizia insieme ad altri, nel sostenere la candidatura di Sandro a Sindaco della città nelle ultime amministrative.


Ad animare la mia scelta era, e rimane, l'idea che intorno ad una figura onesta, autorevole, stimata, generosa si poteva costruire un progetto politico di cambiamento per la nostra città, ripartire da Sandro per ridare forza anche ai partiti del centrosinistra i quali attraversavano e attraversano una evidente crisi di rappresentanza e rappresentatività.


Oltre il risultato elettorale credo che quell'idea è ancora valida ed abbiamo tutto il tempo, la forza e l'intelligenza per ripartire da ruoli e prospettive diverse, lavorare per una Anagni migliore.In questo senso la faccia ce l'ho sempre messa, nel bene e nel male, senza mai lagnarmi, in maniera trasparente ed onesta, quindi oggi ci metto la penna non la faccia.Il centrosinistra negli ultimi anni è stato caratterizzato da profonde divisioni che diventavano evidenti nei momenti elettorali e nella scelta del candidato a Sindaco.


Da un lato i sostenitori dell'idea partito, radicato, forte, in grado di orientare il voto, dall'altro i fautori di una necessaria apertura alla società puntando sul rinnovamento culturale e politico.In queste discussione interne non siamo riusciti a cogliere i cambiamenti della società anagnina; il danno maggiore prodotto dal centrodestra è stato culturale e sociale; ha portato avanti un progetto di destrutturazione e frammentazione della società anagnina, Anagni ha perso il senso di comunità, le zone i capibastone, Cesaritti a San Bartolomeo, Cardinali a Tufano ecc., diciamo che abbiamo assistito ad una politica feudale dove c'è il Signore, i vassalli, i valvassori ed infine i servi della gleba.Non abbiamo compreso questa trasformazione, la Videocon, l'Ospedale, la vicenda Marangoni, per ricordare le più eclatanti, sembrano appartenere ad un'altra realtà.


Per molti anni ci siamo nascosti una semplice verità: per vincere è importante una candidatura forte e rappresentativa ma altrettanto necessario è un partito che torni a rappresentare, orientare, governare i problemi di una città.Questo è stato il motivo per cui a Dicembre 2010, tutti insieme, abbiamo deciso di rinviare il Congresso, ci sembrava assurdo continuare a contarci per poi continuare a non contare nella società anagnina.Un congresso dove tutti ci siamo rimessi in discussione con spirito di sacrificio, coscienti che il P.D. doveva trovare la forza e il coraggio di ripartire, con "il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà", senza raccontarci o raccontare favole a lieto fine ma con la coscienza che il compito dell'attuale gruppo dirigente deve essere quello di produrre iniziative nel territorio che valorizzino e aiutino le risorse giovani presenti in consiglio Comunale, penso ad Egidio, Gianluca, Roberto ed Emiliano e contestualmente stimolino la partecipazione e l'impegno di nuovi giovani.

Un gruppo dirigente, per usare un'espressione calcistica con il compito quindi di valorizzare le giovani promesse, di cercare di saperle disporre sul terreno di gioco per iniziare la partita che ci dovrà portare a riconquistare il Comune di Anagni.Questo è lo spirito con cui abbiamo svolto il nostro Congresso, mi dispiace che da alcuni amici non si è colto o non si è voluto cogliere.Le sensibilità culturali, le storie personali che hanno portato alla nascita del P.D., anche ad Anagni, sono diverse ma noi dobbiamo iniziare tutti ad imparare a vivere laicamente la militanza in un partito che è fatto di confronto anche aspro dove alla fine si determina una minoranza ed una maggioranza; dobbiamo far nostra questa semplice regola di democrazia interna.


Ci riusciremo, non lo so onestamente, certo il P.D. non poteva continuare ad essere immobile in attesa della Manzoniana Divina Provvidenza quando sappiamo tutti che il nostro fare si misura sulla terra, comunque gli allenatori possono sempre essere esonerati.


Nel ringraziarla per lo spazio, i migliori auguri di una Buona Pasqua



Riccardo Strufaldi

Commenti

  1. Grazie riccardo anche il gruppo consiliare è sulla stessa tua linea e concorda in toto! F.to Egidio Proietti

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  2. pure primerano è d'accordo?

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  3. Si mo ci manca puro ca i consilieri se fao da la linea da strufaldi....allora si ca vinceno le elezioni....l'anno del mai.

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  4. Auguri di Buona Pasqua !!!! Cò Strufaldi segretario c'è la recordimo mò nà Pasqua.. aòò..
    I Fioritone e company se ne stao a fà de maccaruni.. meditate gente meditate

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  5. Militante vecchio26 aprile 2011 01:19

    Prima Peppe Russo, ora Riccardo Strufaldi; l'unico che latita è il "giovane" neo-segretario, il quale per ora esterna solo tramite il "co-mozionista" nonchè consigliere Egidio Proietti per dispensare benedizioni. A proposito di mozioni, vorrei ricordare ad entrambi, ed agli altri illustri co-esponenti, che la stessa prende nome dal Prof. Ignazio Marino, grande chirurgo, e non dall'amena località dei Castelli, come forse immaginano.. A parte gli scherzi, prima Russo ed ora Strufaldi, sorvolano su quanto finora denunciato; sorvolano e non contestano! Sarà forse vero?? Sarà forse vero che l'attuale neo-dirigenza è macchiata da un gravissimo peccato originale? Che è stata nominata a seguito di un congresso-farsa? E chi impartirà il battesimo riparatore? Un'altra cosa che sembra sfuggire a tutti (anche se ci credo poco...) è questa? MA E' MAI POSSIBILE CHE CHI PORTA LA RESPONSABILITA' DI TUTTE LE DEBACLE ELETTORALI, CHI E' RESPONSABILE DEL DECLINO DEL PARTITO, NON SENTA MAI IL BISOGNO DI METTERSI DA PARTE? IN TUTTO IL MONDO SUCCEDE COSI', IN TUTTE LE STRUTTURE, ANCHE NELLE AZIENDE, QUANDO SI PERDE SI VA A CASA. E SE COMUNQUE SI AMA IL PARTITO, SI PUO' OFFRIRE IL PROPRIO CONTRIBUTO ANCHE NON RICOPRENDO RUOLI DIRIGENTI. CONTRIBUTO CHE DEVE COMUNQUE ESSERE SOLO DI IDEE!! Domanda: si è mai fatta un'analisi di quanto è successo negli ultimi anni? Dove? Quando? Che cosa ne è venuto fuori? Ci sono delle persone che possano essere indicate come responsabili? O è tutta colpa del destino cinico e baro? E allora, forza! Quello che si chiede è un atto di coraggio e un atto di verità; poi la risalita verrà, perchè l'amore per il partito è grande, è forte, è indistruttibile. Ma non giocate su questo, non disperdete questo patrimonio, non continuate ad allontanare i giovani. La Pasqua è passata, Pasqua significa "passaggio", passaggio ad uno stato nuovo, purificato. Quando ci sarà la Pasqua del PD di Anagni?

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  6. Meazza ,come al solito, fa -piaccia o no!-analisi puntuali della realta' .Così com'è!
    Riccardo,invece,proprio perchè viene da un passato di pane e politica,mi fa meravigliare.
    Meravigliare di come abbia potuto tradire ,perchè di questo si tratta,l'idea di fare una buona e sana politica
    Lo vogliamo dire che QUESTO CONGRESSO E' NULLO???
    Segretario provinciale MIGLIORELLI dove sei? Che razza di segretario sei? Io ti ho scritto....
    Lo ripeto.Non è questo il PD che volevamo costruire.
    Non è questo il modo giusto.Caro Riccardo,lo sai meglio di me che è stata una farsa e che il,PD non esiste piu' ad Anagni.Ha ragione Meazza; parlate con la gente e ne sentirete delle belle!
    Ma non credo abbiate 'sto coraggio!
    Dove siete,cari dirirgenti auto-eletti? Che state facendo?
    Io avrei voluto un congresso vero ,dove tutti potevano dire cio' che pensavano e fare la sintesi per poter ben operare.
    Siete ingessati e avvitati su voi stessi!
    Non è un spettacolo piacevole.Riccardo ,rileggi quel che ha scritto Meazza e poni fine a questa vergogna.Non si riuscira' in niente senza democrazia e partecipazione

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