Il 14 luglio 1789 il popolo parigino assalì la Bastiglia. Simbolo dell'ormai decadente monarchia francese. Vecchio carcere che rinchiudeva, oltre a delinquenti comuni, anche i cospiratori, i politici, gli antagonisti. A distanza di secoli anche la città di Anagni tenterà, oggi, di conquistare la sua Bastiglia. Che non sta a Parigi ma a Roma. E che per l'occasione si chiama T.A.R. Non ci sarà alcuno spargimento di sangue, come nel lontano 1789, perchè si useranno solo le armi della legge. La posta in palio, però, è altrettanto importante. Si parlerà infatti dell'inceneritore di car-fluff voluto a tutti i costi dalla Marangoni di Anagni, per il resto costruttrice di pneumatici nuovi, e già inceneritrice di quelli esausti. E' molto probabile, vista la delicatezza della questione, e visto che il TAR stavolta è stato chiamato ad entrare nel merito anche tecnico della vicenda, che la sentenza si farà attendere qualche giorno. Rimaniamo in fiduciosa attesa. Ogni rivoluzione, d'altra parte, ha bisogno dei suoi tempi. [Ave]
Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

Oggi per me è festa è il 14 luglio ......quella della Bastiglia e quindi alzo su la mia bandiera a presto !!!
RispondiElimina