Siamo da capo a dodici. O tredici? Ieri nuova, preoccupante, misteriosa schiuma bianca nel Rio Mola Santa Maria. Stessa zona della famigerata moria di pesci. Le cronache riportano le consuete puzze nauseabonde, con tanto di malori accusati da chi s'è soffermato un po' più a lungo. Acque densamente bianche. Schiuma densa e bruttissima a vedersi. Il fenomeno, però, sembra sia durato appena una mezzoretta. E' un miracolo che dei passanti, casualmente, siano riusciti a notarla ed abbiano allertato i Carabinieri. Quante mezzorette passeranno di notte? Nelle sette notti della settimana? E nelle trenta del mese? Chi è che ci avvelena? Ci vogliono risorse per le indagini. E pure la volontà. I Carabinieri e l'Arpa facciano la loro parte. Ma pure il Comune faccia la sua. [Ave]
Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

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