Passa ai contenuti principali

Sinistre. PonzioPilatoDemocratico. Dal PD al PPD


Ma come? C'era finalmente l'occasione di tagliare (e per davvero) le spese mostruose della politica, per rifondare il bilancio dello stato. C'era l'occasione di dimostrare che è indecente e criminale considerare uno spreco le spese per la sanità, l'istruzione, le pensioni, i trasporti. C'era la possibilità, insomma, di passare finalmente dalle parole ai fatti. Votando la soppressione delle province. Ed invece? IdV e SEL favorevoli. Il PD, invece, s'è astenuto. Astenuto! Non ha neppure avuto il coraggio di votare NO. Ponzio Pilato gli fa un baffo, a Bersani. VitamineK respinge e condanna l'irresponsabilità del PD. Il quale, messo di fronte alla possibilità di un reale segnale di cambiamento forte e profondo, ha invece preferito seguire le vecchie logiche di casta. Vergogna. Dalla parte dei cittadini bisogna starci coi fatti, non con le chiacchiere. [Ave]

Commenti

  1. be' il pd governa ora il 90% delle province.....
    amen

    RispondiElimina
  2. Il PD alla Camera si è astenuto sulla proposta di cancellazione delle Province perché non è cancellando una parola dalla Costituzione che si risolve il problema dei costi della politica.

    Lo ha spiegato bene Dario Franceschini nel suo intervento in Aula: il testo su cui si è espresso il Parlamento non diceva nulla sul come affrontare l’abolizione delle province. Si limitava a cancellare di fatto soltanto una parola simbolica.
    Il tutto senza dire dove vanno le funzioni delle province, almeno quelle essenziali, e come verrà dislocato il personale che oggi vi lavora.

    Votare questa legge avrebbe gettato l’organizzazione degli enti locali nel caos.
    Il Pd una proposta seria e concreta l’ha già depositata in Parlamento. Riguarda l'intera riorganizzazione degli Enti Locali.

    http://beta.partitodemocratico.it/leggeprovince

    http://www.youdem.tv/v/212687

    RispondiElimina
  3. Insomma le cose stanno così. L'anonimo PD fa evidentemente parte della vecchia guardia. Delle vecchie logiche che hanno portato il berlusconismo e lo sfascio attuali.

    Il sottoscritto, invece, si ritrova senza volerlo con la base del PD, che si sta rivoltando a tale scelta criminale.

    Non ci credete? Leggete qui:

    http://www.repubblica.it/politica/2011/07/07/news/province_rivolta_dei_militanti_pd_sul_web_vergogna_un_altra_occasione_persa-18798482

    Titolo: RIVOLTA DEI MILITANTI PD SUL WEB - "VERGOGNA UN'ALTRA OCCASIONE PERSA"

    Meditate, PDDini, meditate.

    [Ave]

    RispondiElimina
  4. medita Save Sardare medita, medita...

    RispondiElimina
  5. MA SE ABOLISCONO LE PROVINCIE, (E LA PROVINCIA DI FROSINONE GIA' NON CONTA NULLA NELLA REGIONE LAZIO), MI CHIEDO, NON ANDREMO FINIRE IN BALIA DI ROMA? CI BECCHEREMO LE DISCARICHE, I CENTRI IMMIGRATI (VEDI ALTIPIANI DI ARCINAZZO), TERMOVALORIZZATORI ...ECC ECC... INSOMMA TUTTE LE PORCHERIE CHE ROMA ATTUALMENTE STA RIFILANDO ALLA SUA PROVINCIA....QUALCUNO COMMENTI, GRAZIE

    RispondiElimina
  6. ABOLIAMO LE PROVINCE ... MA POI NON RISCHIAMO CHE ROMA CI FAGOCITI E CI APPIOPPI:DISCARICHE, TERMOVALORIZZATORI, CENTRI IMMIGRATI ECC.. (VEDI ALTIPIANI ARCINAZZO).... INSOMMA IL RISCHIO E' REALE, FINORA CE LA SIAMO CAVATA PERCHE' SIAMO OLTRE CONFINE!!!

    RispondiElimina
  7. Per vincere la partita bisogna iniziare a giocarla magari usando la tattica al momento giusto ma anche facendo il mediano per andare avanti e sostenere chi farà goal!!!!!
    Era l'occasione per mandarli sotto e poi proporre quello che si voleva ma cosi cosa ce ne facciamo di quella proposta?Sapete anche io ne avrei molte di proposte ma come faccio a portarle in parlamento per farle votare?Tra le mie e quelle del PD non c'è molta differenza perchè chi ci governa continua ad umiliarci e noi restiamo con le nostre proposte in mano.
    VitamineK

    RispondiElimina
  8. C'è solo una cosa da fare. Sciogliere gli enti locali che proprio per definizione (locali) la dicono lunga su a che cosa servono, poltrone da scaldare e soldi da intascare!
    amen

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]

Ritornare (ad Anagni) è un po' come morire