venerdì 4 novembre 2011

Anagni. Sequestro alla Di Cosimo. L'azienda chiuderà?

Ricordate le indagini sui presunti scarichi abusivi della Di Cosimo? I Carabinieri quelle indagini adesso le hanno chiuse. Con la collaborazione dell'Arpa. Che, analizzando le acque del famigerato Rio Mola Santa Maria, s'è vista spuntare fuori cose tipo solfati, solfuri, tensioattivi, azoto nitroso. In concentrazioni preoccupanti. Non chiedetemi cosa sono. Perchè solo il nome mi mette paura. Se volete, potete fare un giretto per il web. Troverete intere enciclopedie a disposizione. L'unica cosa che posso dirvi, con assoluta certezza, è che non si tratta di ingredienti per rendere più saporita l'insalata.


Ebbene. I risultati di queste indagini hanno prodotto un'ipotesi di reato molto precisa. E molto pesante. L'amministratore dell'azienda è ufficalmente indagato per inquinamento ambientale. Poichè i militi avevano individuato pozzetti anomali all'interno della ditta. Ed anche un tubo che, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe permesso di scaricare acque reflue, in modo illecito, nel famigerato rio.

Tutto questo ha portato al sequestro preventivo dell'impianto di depurazione delle acque reflue dell'azienda. E tale sequestro, di fatto, rende praticamente impossibile proseguire l'attività lavorativa. Perchè appaltare ad altra azienda il trattamento di tali acque risulterebbe assolutamente troppo costoso. Ciò significa che è improvvisamente a rischio la sessantina di posti di lavoro attualmente in opera. Lo stesso Antonio Di Cosimo, sentito da Paolo Carnevale, ha prospettato l'ipotesi concreta della chiusura dell'azienda.

[Ave]

4 commenti:

Anonimo ha detto...

MI viene da pensare male, fare della dietrologia.
E' un tarlo che mi rode da mesi, perché dopo 15 anni di denunce senza nemmeno una risposta, dopo le ultime fatte a distanza di pochi giorni una dall'altra pochi mesi fà, per uno scarico di acque sicuramente non piovane in un fosso di confino, perchè queste scorrevano anche con il sole, improvvisamente e ad orari strani....dall'ultima denuncia non vi scorre più nemmeno una goccia d'acqua?
Cosa è successo? Si sono fatti controlli che fino ad ora non erano stati fatti? E' cambiato il vento?
Il fatto che tutto ciò sicuramente non è una coincidenza, mi fa veniere la curiosità di sapere perchè in tutti questi anni non è stato fatto niente. Spero solo che alle prossime elezioni, se questa situazione continuerà, non si presenteranno i politici a prendersene il merito. Spero proprio di no, perché allora si che mi incavolerò di brutto e consiglierò loro di rinchiudersi in uno zoo, come le scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano.
E poi BASTA con i ricatti delle aziende che garantiscono i posti di lavoro solo se fanno lavoro nero e non rispettano le norme di sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente.

Anonimo ha detto...

TUTTI GLI AVVELENATORI DEVONO ANDARSENE DA ANAGNI, DOVONO SMETTERLA DI PENSARE CHE POSSONO FARE TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO SOLO PERCHE' HANNO I SOLDI, WW LA LEGALITA'. DEBBONO TOGLIERE IL DISTURBO E TORNARSENE AI PAESI NATALI, DI IMPRENDITORI TALI AD ANAGNI NON SAPPIAMO CHE FARCENE

Anonimo ha detto...

Che strano, l'azienda Di Cosimo da qualche mese è l'unica che inquina la valle del sacco. Tutte le altre scaricano solo acqua di colonia?
Mah.....

sendero luminoso di san giorgietto ha detto...

http://www.iltempo.it/frosinone/2011/12/21/1310769-discarica_abusiva_denunciato_imprenditore.shtml?refresh_ce

ma in questa notizia di che fabbrica si tratta?

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