mercoledì 28 dicembre 2011

Anagni. Gli auguri del Comitato per l'Ospedale


IL COMITATO SALVIAMO L'OSPEDALE DI ANAGNI, NELL'AUGURARE
A TUTTI I CITTADINI UN SERENO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO,  INFORMA CHE, NONOSTANTE LA VITTORIA OTTENUTA CON LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO, DA PARTE DELLA DIREZIONE AZIENDALE CONTINUA LA DEMOLIZIONE DI QUESTO OSPEDALE CON TRASFERIMENTI DI PERSONALE, MANCANZA DI APPROVVIGIONAMENTI ED ALTRO.

IL DECADIMENTO DEL NOSTRO OSPEDALE NON LO POSSIAMO PERMETTERE, PERCIO',  SE CON IL NUOVO ANNO NON VI SARANNO SEGNALI CONCRETI IN LINEA CON LA SENTENZA, OVVERO L'ARRIVO DEI MEDICI, DEGLI INFERMIERI, IL RIFORNIMENTO DELLA FARMACIA INTERNA,  IL RIPRISTINO DI TUTTI GLI ESAMI DEL LABORATORIO ANALISI E TUTTO IL RESTO CHE DA MESI DENUNCIAMO, CI SI VEDRA' COSTRETTI TUTTI UNITI: COMITATO, CITTADINI, SINDACATI, FORZE POLITICHE E ASSOCIAZIONI , AD INTRAPRENDERE AZIONI LEGALI COMPRESA LA RICHIESTA DEL COMMISSARIAMENTO DELL'OSPEDALE ED ESPOSTI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA.

CI AUGURIAMO  CHE IL 2012 POSSA PORTARE LA SOLUZIONE MIGLIORE PER IL RILANCIO DELL'OSPEDALE DI ANAGNI !


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi domando se si tutelano gli interessi dei cittadini o piuttosto di chi fa casa e bottega?

Vale la pena mantenere una struttura che offre un servizio appena decente, quando comunque per cose di una certa importanza ci si rivolge a centri ben più attrezzati e specializzati?

Anonimo ha detto...

sarebbe bello avere centri di eccellenza qui,non lo è di certo non il nostro ospedale, ma da qui a chiuderlo è esagerato... andate al PS di frosinone e vedrete il caos che vivono li pazienti e personale ospedaliero a causa della chiusura degli altri ospedali limitrofi...mi chiedo se in quelle condizioni sia facile il lavoro dei medici che non sanno neanche a chi dare la precedenza in caso di malati gravi che arrivano quasi contemporaneamente nelle stesse ore (e non è una supposizione, ma sono fatti reali, accaduti)!!! allora, l'ospedale di frosinone non è un centro specializzato e quindi manda i malati gravi fuori, NEI CENTRI BEN PIU' ATTREZZATI E SPECIALIZZATI, cosa che fanno o che farebbero anche i medici del nostro ospedale... di conseguenza la differenza che passa ad avere o no un altro ospedale aperto sta nel fatto che una struttura ospedaliera in piu' garantirebbe, nei casi di ricoveri normali, posti letto in zona e un miglior lavoro ai medici e personale annesso, senza far affannare maggiormente l'ospedale di frosinone che, tra l'altro, non ha neanche una quantità di posti letto in proporzione alla popolazione... un vero danno la chiusura del nostro ospedale perchè è risorsa anche per altri comuni limitrofi (Piglio, Acuto ecc)...vedete, c'è chi puo' permettersi una clinica privata anche per un raffreddore... c'è chi invece non puo' permettersela neanche per casi GRAVI... ecco, il raffreddato è colui che mira alla chiusura, una per volta, delle strutture pubbliche... evviva il comitato che non vuole permettere a pochi ma a tutti il diritto di curarsi in ospedale...ed evviva i cittadini che, sostenendo il comitato, lo hanno capito ISA

Anonimo ha detto...

E' un modello che non sta in piedi.

Una cosa e' garantire un pronto soccorso, una cosa e' mantenere una intera struttura che non vanta alcuna caratteristica di eccellenza... anzi.

Viene il dubbio che la cosa sia strumentale alla piccola convenienza di pochi. In tutti i casi in cui personalmente ho avuto bisogno delle cure del locale nosocomio, alla fine per risolvere i problemi mi sono dovuto rivolgere altrove per la manifesta incompetenza e superficialita'!

E come la mia, ce ne sono innumerevoli di storie simili. Ma chiudete che si risparmiano soldi sofferenze alla gente!

Anonimo ha detto...

Nonostante le giuste rivendicazione della cara Isa, e degli altri del Comitato, bisogna prendere atto che purtroppo il nostro Ospedale serve solo a chi vuol fare casa e bottega e a qualche politiconzolo di basso cabotaggio. A dimostrazione di quanto afferma l'amico che la pensa come me, ricordo per chi non lo sapesse, che l'ultimo episodio di malasanità è accaduto pochi giorni fa, quando una (...) infartuata, è stata prima mandata a casa, e poi a morire all'Ospedale di Frosinone, dove hanno detto ai familiari che sarebbe bastato poco per salvarla. Se questo non vi basta fate voi perchè noi intanto all'Ospedale di Anagni non ci andiamo.
A proposito Prof. Meazza, mi ero leggermente allontanato dal Blog ed ho notato che anche lui è un pò moribondo o sbaglio. Inserisci qualche argomento più interessante tipo Monti, Tremonti e Passera così lo ravviviamo un pò. Almeno quando c'era LUI le Passere le faceva Ministre... ed era più divertente.

Mauro Meazza ha detto...

[1] Ahhhhhhh, meno male. Quel buon retrogusto maialesco tipico di tutti i servetti berluschini. Magari pure sedicenti sinistri. Fortuna che non avete dimenticato. Ci sarà più gusto.

[2] Il blog è sottotraccia, vero. Mi sto prendendo uno strameritato riposo dalle intense vicissitudini della realtà. Virtuale e materiale.

[3] Ma, poareti voi, sto accumulando. Eccome. E sto pure lavorando per voi. Altrove... Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. (Acclamazioni vivissime)
L'ora delle decisioni irrevocabili (Un urlo di acclamazione) sta finalmente giungendo. (Ovazione emozionata e trascinante)

[4] Per quanto riguarda l'ospedale. Ancora. Nonostante un pensierino simile espresso persino da qualche dottorucolo (pseudo)sinistro, il mio disprezzo per costoro rimane assolutamente intatto.

Chi parla di casa e bottega (degli altri) è certamente qualcuno che l'ospedale, magari per motivi professionali, ce l'ha dentro casa. Tipico. Gente che può avere tutte le ricette e le medicine che vuole, liberamente. E che non le paga mai. Perchè gliele danno aggratis. E che per fare una visita specialistica cerca nella rubrica degli amici. E li chiama a casa. Tipico.

Gente che magari, per (pseudo)professione, sta a contatto con la gente. Quella semplice. Quella come noialtri. Ma la gente la disprezza. Non gliene frega proprio niente. E non vede l'ora di liberarsene.

Per fortuna, come hanno dimostrato anche le vicende politiche di questo paese, queste persone hanno saputo dimostrato solo una particolare inadeguatezza ed incapacità a tutto.

E, letteralmente, non contano neppure un piffero. Neanche quelli che hanno preso un po' di voti alle ultime elezioni.

Oltre il disprezzo, per l'appunto, non ho proprio niente da dire loro.

[Ave]

Anonimo ha detto...

Caro Prof.,
non ho capito lo sproloquio. E comunque se l'aveva con me che penso sia piccola convenienza strumentale la difesa di una struttura a volte pericolosa per la salute di chi ci si rivolge, ha sbagliato totalmente il target che immaginava di sbeffeggiare e, mi permetta, insultare

Anonimo ha detto...

sapete che vi dico? continuate pure a pensare all'ospedale di anagni come un centro di malasanità ecc... vi assicuro che tra un po' anche gli altri ospedali PUBBLICI saranno a volte pericolosi e accusati di malasanità... dopo un mese di ricovero al S.Giovanni Addolorata a Roma e dopo aver visto (cosa già scritta in un commento di un articolo precedente) in che modo pessimo lavorano infermieri e medici A CAUSA DEI TAGLI SANITARI vi consiglio di rivolgervi al privato... fate prima se proprio vivete di queste paure, ma non avrete garanzie, i patti con Dio non li fai neanche in una clinica a 5 stelle!.... io, dopo un mese di ricovero in questo centro di eccellenza neonatale, non ho risolto e in piu' quella piccola speranza che mi dava di piu' il ricovero in quella struttura è svanita lasciandomi un dolore con cui mi è ancora difficile convivere e ancora non so se si tratta di un loro errore e quindi di malasanità per cui oggi mi ritrovo cosi vuota!!! ma mia madre, arrivata al P.S. di Anagni nel 1998 con una speranza di vivere al 40% grazie ai medici di allora e alla funzionalità del nostro ospedale è ancora qui... Se fosse dovuta arrivare nelle stesse condizioni, oggi a Frosinone, la probabilità di vivere sarebbe diminuita al 20% seppure ce l'avrebbe fatta, pensate a quanta gente è stata salvata e ben curata, qui ad Anagni, e pensate a quanti altri casi di malasanità ci sono stati fuori (il gemelli con la tubercolosi, ricordate? chiaramente è solo un caso, ma vedete quanti neonati, genitori e personale medico ha coinvolto, ma non per questo chiudiamo il gemelli, perchè rimane sempre una importantissima struttura)casi di malasanità in aumento...questo grazie ai tagli e grazie a chi, ancora, non si rende conto di fare il gioco di chi vuol far curare solo quelli di un certo rango sociale... e, come vedete, sono davvero pochi, ansi con questa crisi, si conteranno con la punta delle dita! bisogna lottare per far arrivare i fondi alle strutture pubbliche per permettere di avere a chi di dovere, le giuste attrezzature per curaci e affinchè il personale, TUTTO, riesca a fare bene il proprio lavoro... se poi vi siete arricchiti tutti che dirvi di piu'...buon anno a tutti! ISA

Anonimo ha detto...

Ma daai, fuori dal mondo!

Il servizio va organizzato a livelli. Sul terrirorio, vicino ai cittadini vanno messi i PS (dotati delle moderne attrezzature da PS) che nel 90% dei casi se la sbrigano senza gravare le stutture ospedaliere che servono per i casi più seri.

Quando al PS arriva il caso serio, lo si stabilizza e lo si manda ad una struttura di livello più alto adeguata ai casi da "ospedalizzare". Tali Ospedali sono dimensionati in base al bacino d'utenza e localizzati in modo da essere facilmente raggiungibili dai diversi comuni che la struttura serve sul territorio.

E così via fino al vertice della piramide dove sono collocati i centri d'eccellenza al livello nazionale.

Non si può continuare a tenere ospedalucoli di quint'ordine che moltiplicano la spesa inutile e non forniscono il livello minimo di servizio perchè il tale medico, piuttosto che il tale infermiere, piuttosto che il tale tecnico gli sta tanto comodo il lavoro sotto casa!

In tutto ciò ricordiamoci che di acqua sotto i ponti ne è passata: un'ambulanza di oggi, non è un'ambulanza di 20 anni fa, le strutture e le loro disponibilità sono messe in rete ed in tempo reale si accede alle informazioni.

Ci vuole solo la volontà di farle funzionare le cose, ma se chi deve farle funzionare combatte le battaglie di retroguardia perchè vuole casa e bottega, non andiamo lontani.

AnagniScuolaFutura ha detto...

Sicuramente l'anonimo non ha avuto la sventura di quei cittadini che riempiono le corsie degli ospedali di Roma e del Lazio. Dove sta la piramide con i Pronto Soccorso attrezzati e le eccellenze sulla punta? Nel regno delle favole? Basta leggere i giornali dove quotidianamente si registrano casi di persone che, non trovando posto a Roma, girano la regione in ambulanza, fino a trovare la morte (Vedi: http://anagniscuolafutura.blogspot.com/2011/11/anagni-colpito-da-infarto-non-trova.html - http://anagniscuolafutura.blogspot.com/2011/10/anagni-viaggio-dentro-gli-ospedali-di.html - http://anagniscuolafutura.blogspot.com/2011/08/anagni-raddoppiati-i-decessi-delle.html
Nessuno chiede l'ospedale sotto casa: si chiede però che a tutti i cittadini venga garantito il diritto alla salute, cosa che, nelle condizioni attuali, non avviene.
Forse il discorso va rovesciato. L'Ospedale d'Anagni ha un ruolo che la LEGGE gli ha riconosciuto (ved. sentenza del CONSIGLIO DI STATO non del politico locale anonimo): è indispensabile per il territorio e come tale va potenziato e fornito degli strumenti e del personale necessari.
Qui invece assistiamo, CONTRO LA LEGGE, a un'operazione subdola di smantellamento: è contro quest'ultima che i cittadini, se sono veramente tali, dovrebbero insorgere, chiedendo l'applicazione della LEGGE.
Il Comitato vuole che si garantisca a tutti il diritto alla salute e lotta per eliminare gli sprechi, i casi di corruzione e il clientelismo che hanno ridotto in queste condizioni la sanità del Paese.
Per il Comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni".Carlo Ribaudo (non dipendente dell'Ospedale)

Anonimo ha detto...

Ma magari al posto dell'Ospedale vogliono costruire qualche cosa ? :-) ? potrebbe pure essere ?

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