domenica 19 febbraio 2012

Anagni. Niente primarie. Il PD sciopera per protesta




 COMUNICATO STAMPA

Il giorno 17 febbraio u.s. il Direttivo del Circolo PD di Anagni all’unanimità ha deciso di astenersi dal celebrare le primarie di oggi, domenica 19 febbraio, per l’elezione del segretario e dei quadri regionali del partito.
La decisione è stata assunta alla luce dei recenti eventi metereologici, che si sono abbattuti con particolare violenza nel nostro territorio provinciale e cittadino. Il PD di Anagni, nei giorni scorsi, ha invitato i quadri dirigenti ad assumere in via definitiva il risultato delle assemblee degli iscritti svoltesi nel gennaio scorso, che a larghissima maggioranza hanno dato indicazione chiara ed inequivocabile sul candidato che dovrà ricoprire il ruolo di Segretario Regionale. Questa scelta avrebbe corrisposto ad un’esigenza degli iscritti e di tutti i cittadini del Lazio: quella di avere un partito con una dirigenza nella pienezza del proprio ruolo, in grado di rispondere meglio alle necessità del territorio, valorizzando maggiormente anche l’impegno dei circoli e delle rappresentanze politiche ed istituzionali del partito che pure c’è stato sulle passate e recenti questioni.
Sarebbe stato opportuno almeno un ulteriore rinvio delle elezioni primarie: ma così non è stato. Con questa scelta, inoltre, il PD di Anagni ha anche voluto indirizzare un chiaro segnale ai vertici regionali del partito, esprimendo forti dubbi e perplessità sul regolamento stesso che sovrintende alle elezioni primarie del partito. Non si condivide il fatto che agli iscritti non venga riconosciuto un ruolo adeguato: infatti nel corso dei congressi svolti nel gennaio scorso, è stato consentito soltanto il voto per i candidati segretari; al contrario, solo in questa seconda fase delle primarie viene data la possibilità di esprimere il proprio voto anche per le liste dei candidati delegati all’assemblea regionale, presentate a sostegno dei candidati segretari, peraltro senza poter esprimere la preferenza essendo le stesse liste bloccate. Con questi sentimenti il PD di Anagni ha intrapreso questo percorso politico: infatti per salvaguardare il ruolo ed il valore delle primarie, opportunità irrinunciabile di partecipazione popolare, è necessario che a questo strumento il partito faccia ricorso alla fine di un percorso di confronto tra la gente sui principi, valori e proposte del partito, non semplicemente per rivolgersi ai cittadini per risolvere questioni interne che il partito non è in grado, autonomamente di dirimere. Nell’assumere questa decisione il PD di Anagni, inoltre, vuole anche rivendicare la propria autonomia ed il proprio ruolo nel territorio, prioritario rispetto alla dialettica interna tra le componenti del partito. Ogni iniziativa che i livelli superiori del partito o i singoli candidati assumeranno ad Anagni, non saranno condivise né sostenute dal Circolo Cittadino del PD. Per onestà intellettuale e per correttezza, però, il PD di Anagni informa che i concittadini che vorranno comunque partecipare alla consultazione regionale del partito, potranno farlo recandosi nel più vicino Circolo PD di Acuto.
 

PD - CIRCOLO DI ANAGNI

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutte chiacchiere! Quanto senso democratico!
Quando si doveva eleggere il segretario cittadino non si sono preoccupati della democrazia.E' prevalso l'inciucio!
Oggi,voci di corridoio,parlano ancora di inciucio.Inciuciano gli ex Margherita con la corrente di De Angelis per l'appoggio alla candidatura per le primarie di sindaco a favore di Russo o Tagliaboschi. Questo e',nient'altro!Percio' niente elezioni ad Anagni oggi.Non ci sono buone previsioni per questi soggetti. Come quando i bambini che stanno perdendo la partita ,prendono la palla e escono dal campo.
Se non possiamo vincere noi ,non si gioca!!!!

osteria della fontana against the machine ha detto...

Non si capisce (quasi) una mazza come al solito.
Prima inizia con "La decisione è stata assunta alla luce dei recenti eventi metereologici, che si sono abbattuti con particolare violenza nel nostro territorio provinciale e cittadino" poi invece si lasciano intendere altre motivazioni. Agli ultimi tre paragrafi si poteva aggiungere "come se fosse antani".

Anonimo ha detto...

la politica così come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi è morta....
Provate a pensare cosa succederà in Grecia alle prossime elezioni...secondo voi la gente voterà i partiti?
Purtroppo in questa vicenda ci sono molte analogie con la Germania dopo la prima guerra mondiale. Il risultato fu Hitler, uno che era contro la politica ed ottenne un plebiscito...

Anonimo ha detto...

Certi personaggi ancora non hanno FINITO,quali interessi politici avranno?
Ogni passo lo studiano per farsi i c.... loro e non hanno capito che è ora di farsi da parte con "eleganza".
STATE A CASA E FATE RESPIRARE ARIA NUOVA A QUESTO PARTITO.

Anonimo ha detto...

Voi non siete il PD, siete rimasti democristiani, mi riferisco agli ex della margherita.
Fate sempre come vi pare, anche in questo caso.
Condivido pienamente il pensiero dell'anonimo che mi ha preceduto.

Anonimo ha detto...

Non si può abusare del concetto di onestà intellettuale. "Onestà intellettuale" non è nient'altro che "essere onesti nel ragionare", senza secondi fini, ma solo per la ricerca della verità.
Abbiamo potuto ammirare invece l'ennesimo esempio di funanbolismo concettuale, condito con voli pindarici verbali. Quel che fa più ridere è che hanno messo pure tutto per iscritto, così che non si possa smentire quanto un ragionamento del genere faccia acqua da tutte le parti.
[...]
I ragionamenti di queste persone, non sono ragionamenti, ma sono tentativi di manipolazione, atti a convincere il prossimo che quel è stato da loro deciso - in luoghi estranei a quelli della politica che si esprime collegialmente - è sempre per il bene comune. Se... e infatti è per questo che il centrosinistra si è affermato alle amministrative le ultime tre volte. Anfatti!!!

Anonimo ha detto...

Il pezzo che inquadra il modo distorto di pensare di queste persone è:"Per onestà intellettuale e per correttezza, però, il PD di Anagni informa che i concittadini che vorranno comunque partecipare alla consultazione regionale del partito, potranno farlo recandosi nel più vicino Circolo PD di Acuto".
Pochi passi più in cima, prima di rivelare la loro acerrima avversione verso le regole dello stesso partito al quale si sono iscritti, che quindi avrebbero dovuto accettare, avevano provato a dire che le primarie non si dovevano fare "causa neve". Concludono la loro "bucolica" dicendo: però vi consigliamo - sempre con onestà intellettuale - di andare a votare ad Acuto.
Ora che dovrebbe pensare un cittadino in grado di ragionare?
Per una strana legge della fisica combinata a un'altra strana e incomprensibile legge della metereologia astrologica, ad Acuto (720 metri s.l.m.) avevano un clima tropicale il giorno 19 febbraio. Mentre ad Anagni (475 metri s.l.m.) ci stavano un migliaio di pinguini e cosacchi a cavallo.
Poi però rifletto su una cosa: volevano fa no scherzo de carnevale! So ragazzi!

Anonimo ha detto...

Io credo semplicemente che a Acuto tutto ha funzionato anche se stavano nella merda per la neve, e che a Anagni non ha funzionato come al solito

Anonimo ha detto...

In effetti io quattro o cinque cosacchi li ho visti muahahahahh
Forse speravano nell'inversione termica che fa si che in paese ci siano 10 gradi mentre giù in pianura si va sottozero! :D

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 9.31. La sera del 28 febbraio, nel centro di Anagni si circolava benissimo. La gestione dell'emergenza neve ha fatto acqua un po da tutte le parti, però la sera prima della data delle primarie c'era al massimo neve ammucchiata ai lati delle strade. Quello che hai detto c'entra poco con lo svolgimento delle primarie che non si è "celebrato"... (celebrato!! ma siamo in chiesa o in un partito!!)

Anonimo ha detto...

ANONIMO DELLE 09.31 DEL 25 FEBBRAIO MA PERCHè NON LEGGETE O LEGGETE DI FRETTA PRIMA DI RISPONDERE................MA SIA MO OGGI IL 26 FEBBRAIO COME SI FACEVA A CIRCOLARE LA SERA DEL 28 FEBBRAIO ? E VIA COSI

Mauro Meazza ha detto...

Per evitare un anomalo surriscaldamento della discussione, faccio da filtro alla nota di un anonimo nella quale si chiede, in sostanza:

[1] se davvero è stata effettuata una votazione sulla questione delle primarie durante il direttivo

[2] se davvero è stata verificata una reale unanimità sull'argomento

Nell'uno e l'altro caso, l'anonimo avanza dubbi.

[Ave]

Anonimo ha detto...

Forse si sarà sbagliato... forse voleva scrivere 18 febbraio.
E conunque meglio non commentare nulla. Se le reazioni sono così.

Anonimo ha detto...

Carissimo prof. Meazza,
riguardo al suo commento "filtro" delle 09.08 del 26 febbraio 2012,
non sono state date risposte.
E' lecito dunque dubitare oppure dobbiamo mettere ancora una volta la testa sotto la sabbia?

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