giovedì 19 aprile 2012

Anagni. I commercianti ringraziano per la disorganizzazione


Alzi la mano chi ha capito che piffero è accaduto la scorsa domenica, in occasione della Giornata Touring 2012. A quanto sono riuscito a capire, il Touring Club Italiano, TCI, ha scelto Anagni come una delle 20 mete turistiche per festeggiare la sua Giornata. I quotidiani locali hanno riportato la cronaca di centinaia di visitatori. Tutto bene, direte voi? Manco per il ciufolo.

Sentite cosa riporta l'amico Guglielmo Cecilia, nel suo pezzo su COG: «Commercianti e cittadini hanno criticato alcune scelte dell'amministrazione comunale». Sembrerebbe quasi il classico volantino del PD, come inizio. Ed invece no. Si entra proprio nello specifico. «Il TCI si aspettava di trovare un'amministrazione comunale che preparasse una buona accoglienza, (...) ma questo nella città dei Papi non è possibilie».

Contrariamente a quello che magari state pensando, queste critiche non provengono da un gruppo di scatenati komunisti. Macchè. Provengono da una categoria sociale solitamente molto vicina ai destri. I commercianti. I quali lamentano la disorganizzazione comunale, per la quale non sono stati avvertiti nè coinvolti nell'iniziativa. Sentite qua: «Nessun membro dell'amministrazione comunale ci ha consultato o, quantomeno, informato dell'evento. Avremmo aperto le nostre attività commerciali». E ci vanno giù ancora più duro: «Ciò è l'ennesima conferma della non considerazione che l'amministrazione comunale ha nei confronti del settore nel centro storico. Pessima figura della città...».

Ma non è finita mica. Pure alcuni cittadini del centro storco hanno avuto modo di rendersi conto della situazione. Ed hanno tirato fuori lo stesso aggettivo superlativo: pessimo. «E' un pessimo esempio accogliere i visitatori ed il TCI con automobili posteggiate ovunque (...), i visitatori erano costretti a zigzagare tra le auto (...). I nostri complimenti all'amministrazione».

Insomma. Il centro non hanno mai voluto chiuderlo davvero per stare dietro alle richieste irragionevoli dei commercianti, che ancora identificano la vendita col passaggio delle auto. Sbagliando di grosso. Poi però, in quell'unico giorno annuale in cui Anagni ha l'occasione di attrarre un po' di turisti, al Comune non passa manco pe la capa di avvertire i commercianti. Che così finiscono cornuti e mazziati, come si dice a Napoli. Come cittadini, per il caos macchine nel centro. Come commercianti, perchè non hanno potuto sfruttare un evento turistico.

Mi pare perfetta, allora, la conclusione dei cittadini riportata da Guglielmo nel suo articolo: complimenti (vivissimi davvero) all'amministrazione.

[Ave]

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Anagni bellissima, storica... una perla!!! ci sono città molto meno storiche, ma molto meglio organizzate e li, i centri storici, sono chiusi al passaggio auto e aperti al turista che passeggia volentieri e si ferma a vedere qualche vetrina e magari compra qualcosa da riportare a casa come ricordo... a livello gastronomico poi non parliamone, ansi, scusate, parliamone!!! la nostra cucina ciociara che può essere valorizzata dal dolce (es. il panpapato) o dal salato (es. le nostre fettuccine, i nostri sughi, le nostre carni ecc...) non ci vuole molto, basta vedere qualche regione confinante (es. le Marche) dove ci sono quei paesini in cui il turista che non ama lessarsi al sole una giornata intera, passeggia, assaggia e ACQUISTA... e il commerciante e la città vivono... mentre qui tutto sta morendo... della parte storica non ne parlo, sappiamo in che splendida città viviamo, ogni vicolo, ogni piazza ecc. sono pezzi di STORIA!!! Cosa manca ad Anagni allora per essere valorizzata? nulla in assoluto, abbiamo anche internet per promuoverla, ciò che manca è l'iniziativa e la voglia di farlo!!!!! ebbene, ecco i risultati! ma cambiare si può!!! basta volerlo davvero...ISA

Anonimo ha detto...

Quindi mi pare di capire che abbiamo fatto una bella figura di merda, grazie [...], senza [...] queste cose sarebbero impossibili!

Mario Rossi ha detto...

Anagni oggi non è in grado di ospitare ALCUN turista!!!! le attrazioni scarse e inaccessibili, le emergenze culturali del tutto estranee al tessuto territoriale, la ricezione assente... ma di che cosa stiamo parlando??? far venire il TCI è come mettere in mano una Ferrari a un sedicenne senza patente! VA a sbattere!
Mario Rossi

Anonimo ha detto...

Avete ben ragione !!!!!!! è una delel cose che no ho mai cpaito di Anagni così carina non ci vorrebbero molto a valorizzarla e non credo nemmeno tanto investimento... mi firmo visto le polemiche dei giorni scorsi che ho letto. Luisa Ticconi

Anonimo ha detto...

Vediamo come andrà per Rosso Cesanese ...............Luisa Ticconi

Anonimo ha detto...

Al solito il problema sono gli anagnini abitanti o commercianti che siano. Ovviamente il comune è l'esatta espressione di tutti e sottolineo tutti. L'anonimo del 19 0re 16,30 cita le Marche. Chiunque c'è stato forse avrà coltole sostanziali differenze culturali, la voglia di fare e la grande capacità imprenditoriale che c'è dietro alla semplice organizzazione per il turista. Pensate quella gente cosa saprebbe fare con le terme di Fiuggi che invece languono in attesa del solito contributo esterno.

Anonimo ha detto...

Concordo con l'anonimo del 22 aprile 07.47. Non c'è nemmeno bisogno di arrivare nelle Marche.............Andrò alla passeggiata per il Rosso Ceanese voglio proprio vedere a presto Luisa Ticconi

Mario Rossi ha detto...

Signori miei il Turismo è una cosa seria e come tale deve essere studiata!!! vi indico alcuni autori da cui prendere qualche idea:
Annalisa Cicerchia, il bellissimo vecchio
Josef Ejarque, qualsiasi testo (il GURU del turismo sostenibile, ndr)
Nicolò Costa, La città Ospitale
http://www.sextantio.it/
....giusto per iniziare!

Anonimo ha detto...

Grazie Mario Rossi, ottimi libri , ma qui chi legge ?

Mario Rossi ha detto...

nessuno....... vanno tutti in vacanza, vedono un posto "bello" e dicono che Anagni potrebbe essere meglio! però nessuno va a studiare PERCHE' quei posti sono così "belli"!!!! il problema del turismo è che la prima cosa da fare è costruire il sistema e poi attrarre i visitatori, ma se nessuno studia poi è difficile confrontarsi.

Anonimo ha detto...

vero Mario Rossi, se io avessi la responsabilità di gestire una cittadina non mi sarei limitata solo a leggere e studiare... mi sarei anche confrontata con queste realtà molto meglio organizzate!!! perchè dopo la teoria ci vuole pratica... il problema è che non si ha proprio la voglia di fare il bene comune ... questa è la mentalità locale, anche di molti cittadini, ecco perchè qui è così! buona giornata ISA

Mario Rossi ha detto...

ISA sono proprio d'accordo con te... solo dò una motivazione in più! Secondo me tutti dovrebbero studiare di più, non solo "gli amministratori" solo così il cittadino può confrontarsi con la realtà e operare un controllo. Potrebbe avanzare addirittura proposte concrete, con senso!
Il punto è che la successione logica non dovrebbe essere 1 vengo eletto 2 devo diventare per forza assessore 3 copio da altri posti ...... dovrebbe essere 1 studio 2 mi confronto con la MIA realtà 3 vengo eletto 4 lavoro ad un progetto da realizzare 5 si realizza il progetto 6 si tirano le conclusioni con dei risultati!

Anonimo ha detto...

Buon giorno Mario Rossi, la TUA e la MIA realtà corrispondono... dico che invece purtroppo la successione logica qui è limitata solo a 1 e 2 neanche il 3 copio da altri posti... sarebbe già una dimostrazione di voglia di fare... la seconda parte che citi è proprio un sogno... in merito al tutti dovrebbero studiare di piu' è vero... anche da noi cittadini dovrebbero nascere idee ed iniziative da proporre... ben venga e sempre ogni tipo di cultura e ben vengano persone che motivino, ma purtroppo c'è solo una minoranza di noi che colgono il tuo tentativo, il resto com'è lo sappiamo, mi auguro solo che oggi si siano resi conto e che presto le cose cambino... ISA

Anonimo ha detto...

quote
Mario Rossi ha detto...
nessuno....... vanno tutti in vacanza, vedono un posto "bello" e dicono che Anagni potrebbe essere meglio! però nessuno va a studiare PERCHE' quei posti sono così "belli"!!!! il problema del turismo è che la prima cosa da fare è costruire il sistema e poi attrarre i visitatori, ma se nessuno studia poi è difficile confrontarsi.
Unquote

Infatti il problema è che se qualche amministratore studia , gli altri cittadini non lo fanno e non pongono in essere nulla nemmeno il più piccolo segno di civiltà......vede cara Isa con il mio post volevo solo parlare di questo la mentalità locale è qualche cosa di scioccante, certe volte li sento parlare e mi chiedo se si rendono conto di quello che dicono......non leggono ( ma se ti vedono leggere o fare una vita diversa dalla loro ti etichettano come "una persona particolare") non studiano, quel poco che viaggiano non riescono a farlo fruttare pensano solo a mangiare riempire i ristoranti per non parlare dei bar che crescono come funghi dopo la pioggia .....e pensare che la storia di Anagni e la sua arte mi aveva spinta a venire ad abitare qua ........
Buona giornata a Lei Isa

Anonimo ha detto...

A parte studiare (quello spetta quasi del tutto agli amministratori) il problema è il DNA:
Il gusto per l'ospitalità è più spiccato in certe regioni piuttosto che in altre. La sacralità dell'ospite non si studia, o cel'hai o non ce l'hai! Andate a vedere cosa hanno fatto nelle botteghe e negozi del centro storico di Fermo e virenderete conto che c'è un abisso. Amano la loro cittdina e sono coscenti del fatto che il turismo è fonte di guadagno per tutti.
Ripeto, pensate se Fiuggi fosse stata gestita da albergatori ed imprenditori con il minimo senso del lavoro! E non delle questue statali!
amen

Anonimo ha detto...

Grazie anopnimo delle 09.29 , quando tempo fa accennavo al DNA della zona ....lasciamo perdere è vero non sanno che cosa è l'ospite nel senso vero della parola anzi chiunque arrivi in questa città è un pollo da provare a spennare nelle varie attività commerciali o anche come semplice vicino a.........peccato vediamo se andando nel paese la musica cambia

Mario Rossi ha detto...

Anonimo 26 aprile 2012 09:29 Metti almeno un NICKNAME cavolo! se no come si fa a interloquire con te? Comunque proprio il tuo commento mi fa capire che nemmeno hai letto i post precedenti con un livello di attenzione appena al di sopra della vaghezza! Il turismo è un fenomeno umano e come tale si può costruire! Si può formare/educare la cittadinanza, si può cambiare la cultura dell'accoglienza, si può fare se tutti si uniscono con forza in una convinzione: bisogna essere competenti e studiare. Lasciarsi guidare da un progetto che si costruisce e viene pianificato! Se si leggesse Ejarque si capirebbe come fare! ma visto che qui continuate a commentare nel merito senza avere un minimo di conoscenza...................
Un geografo importante che ha studiato a Parigi, Bettoni, dice sempre:" per fare turismo servono solo due cose, una buona idea e un'ottima GESTIONE" Tutto il resto, è accessorio!

Anonimo ha detto...

Probabilmente il DNA locale ha dei problemi !!!!!!

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