lunedì 25 giugno 2012

La foresta è un valore da proteggere. Anche a via San Magno?




Le foto che vedete non sono state fatte da un turista per caso. Quella che vedete non è l'Amazzonia nè qualche altra foresta sperduta sul pianeta terra. Davanti agli occhi avete esattamente ciò che hanno gli abitanti di via San Magno quando aprono le finestre di casa. E, peggio ancora, quando si avventurano su per la scalinata che li porta al parcheggio dietro il Liceo delle Scienze Umane.

Lungo quelle scalinate, anni fa, feci un incontro imbarazzante. Un bel serpentello, spiritello spiritello. Chiamai mio marito e lui, con sangue freddo, riuscì a toglierlo di mezzo. Dalle finestre tutti i vicini osservavano lo spettacolo e facevano il tifo. Dell'accaduto fu regolarmente allertato l'assessore comunale competente. Conseguenze? Assolutamente nessuna. Nessun operaio si vide a pulire alcunchè.

Quell'episodio fece capire, agli abitanti della zona, che nessun aiuto sarebbe venuto dall'amministrazione e che, fatalmente e come al solito, i cittadini avrebbero dovuto risolvere il problema per conto loro. Fu deciso così di autotassarsi (come non bastassero le tasse che già si pagano per mantenere tutte le burocrazie di questo paese) per assicurare la pulizia almeno del passaggio sulla scalinata.

Lo scorso anno l'amministratrice di condominio, anche in qualità di legale, si rivolse al Comune per far presente la situazione e la scarpata venne ripulita. Quest'anno, come potete vedere, siamo tornati alla situazione iniziale. In tutti i sensi. Perchè sempre qui, qualche giorno fa, la sottoscritta ha nuovamente incontrato un serpentello. Più piccolo di quello precedente. Magari un nipotino, chissà. Serpentello che, per fortuna, si è allontanato spontaneamente. Io non sono certo andata ad inseguirlo per vedere dove abita!

Ancora una volta è toccato a me. Per fortuna, mi viene da pensare. Che cosa potrebbe succedere se un incontro del genere fosse fatto da una delle numerose persone anziane che risiedono nella zona? O magari da qualche bambino? Magari qualcuno che potrebbe, legittimamente, spaventarsi assai per questo incontro ravvicinato del terzo, e magari pure del quarto tipo?

La domanda è semplice: è mai possibile che, per ottenere un servizio elementare e dovuto come il taglio dell'erba e delle fratte si sia obbligati a ricorrere ad un legale? Per quale motivo qui ad Anagni i cittadini debbono fare per conto proprio cose che altrove sono regolarmente fornite dall'amministrazione? E se qualcuno si facesse male, direttamente od indirettamente, magari scivolando dalle scale a causa della paura, chi pagherebbe i danni?

Sappiamo bene che, in questo paese, quando un cittadino fa presente all'amministrazione un disservizo oppure un problema da risolvere la prima reazione è automatica. Cominciano ad usare parole strane, come ad esempio «strumentalizzazione». Insomma in genere preferiscono perdere tempo a fare polemiche. Coi cittadini. Come se la colpa fosse la loro, perchè hanno un problema.

Pensate un po', per un attimo ho pensato che, con tutta questa vegetazione, si vuole rendere il paese più accattivante per i turisti visto che in zona di spazi verdi non è che ne vediamo molti, ma poi ho riaperto gli occhi perchè la realtà è che qui nel nostro paesello bisogna fare tutto da soli. Nessuno si accorge di noi, specialmente in questi tempi lontani da elezioni. E' strumentalizzazione tutto questo?

Ecco. A voi il giudizio. Le foto le vedete. I serpentelli non ci sono perchè non hanno l'abitudine di fermarsi e mettersi in posa. Per fortuna. Perchè sennò chi li sposterebbe? Chi si avvicinerebbe?

E' strumentalizzazione questa? Per favore. Non perdete tempo. E, se proprio volete usare degli strumenti, prendete quelli giusti.

E venite a ripulire la foresta.









Isa Galasso - VitamineK

8 commenti:

Anonimo ha detto...

La città che sogno non è molto diversa da quella che era Anagni qualche anno fa.
Così come altri Quartieri, come Osteria della Fontana, non sono molto diversi da Via San Magno per le condizioni in cui versano: mancanza di decoro pubblico, mancanza di servizi elementari e di infrastrutture.
No, in effetti non serve fare strumentalizzazioni di sorta o immaginare una città invisibile, nel senso di meravigliosamente pulita, ordinata e a misura d'uomo. Basta pensare che Anagni fino a qualche anno fa era una cittadina ridente e invidiata da molte città limitrofe: per le infrastrutture, le scuole, la bellezza e la ricchezza valorizzate.
Per che cosa - e sopratutto a chi? abbiamo venduto la dignità della nostra città? A promesse elettorali mai mantenute, quelle che sventolavano un futuro fiorito e oggi invece è selvaggio, abbandonato, sbiadito e lasciato marcire; perché l'unica ricchezza che conta non è quella che può dare il benessere di respirare aria pulita, la sicurezza che possono dare strade sicure e infrastrutture efficienti. L'unica ricchezza è quella del proprio orto e delle proprie tasche, adesso gonfie dei soldi altrui. Dei soldi di Quelli che la mattina si alzano per faticare la giornata e godersi il momento migliore della vita, di quelli che ancora credono nel futuro e lo immaginano diverso per i figli. Un futuro che adesso non sia "fiorito" o almeno non nel senso che questi amministratori hanno inteso. Un futuro con colori sgargianti, quando la voce della gente esausta avrà più forza dei soprusi di gente che ti chiede: "ma lei, chi rappresenta?".
Noi rappresentiamo il popolo, a cui la sovranità appartiene.
Carlo Marino

Anonimo ha detto...

Mi è piaciuta la domanda di ISA :”Per quale motivo qui ad Anagni i cittadini debbono fare per conto proprio cose che altrove sono regolarmente fornite dall'amministrazione? Perchè forse hanno degli amministratori che fanno gli amministratori. Ultimo esempio la notte bianca.
Diceva Sandro Pertini:”La moralità dell'uomo politico consiste nell'esercitare il potere che gli è stato affidato al fine di perseguire il bene comune.” Bè giudicate voi che abitate in questo paese sia che siate destri,sinistri,centristi,o quello che volete,ma gente che vuole bene a questo paese ed i suoi abitanti ne è rimasta poca ,cercate di riconoscerla e incoraggiatela anche se non del vostro schieramento,giudicatele per le azioni e i comportamenti,non lasciatevi più fregare dai venditori di pentole,materazzi e tappeti.
BIMBO IGNORANTE

Anonimo ha detto...

A me è piaciuto l'impegno di ISA che non si è data per vinta e dopo l'ennesima Estate dove nessuno si è ricordato che la città ha bisogno di decoro e vivibilità, ha preso il coraggio di fotografare, scrivere un articolo e denunciare il fatto alla popolazione sperando che altre persone si uniscano al risveglio ed inizino ad alzare la voce chiedendo di essere ascoltati.
Ha ragione l'amico Carlo Marino quando parla di abbandono, di quartieri lasciati morie in effetti basta vedere tutte le vie di accesso al paese per farsi un idea ben precisa di quello che si incotrerà in uqesto bel paesino o almeno di quello che resta della bella Anagni.
Verissimo anche il commento del "BIMBO IGNORANTE" non bisogna più farsi fregare dai venditori di pentole e bisogna riconoscere quelle persone che hanno voglia di cambiare incoraggiandole e magari partecipando al cambiamento perchè in una cosa non sono daccordo, non è rimasta poca gente a voler bene al paese, sono in molti ad avere voglia di cambiare ma si sentono soli e non hanno un punto di riferimento dove poter parlare di idee e di azioni.
Noi Vitaminek abbiamo questa voglia e ci siamo presi l'impegno di provarci e chiediamo a tutte queste persone, che hanno voglia di reagire, di farsi vive e di partecipare perchè il popolo è SOVRANO e nostro è il compito e la responsabilità del futuro di questa città e di quello dei nostri figli.
Predniamo esempio da ISA, iniziamo a guardarci intorno e condividiamo i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre speranze.
Uniamoci e cambiamo questo paese e come ha scritto Carlo nel suo commento, non serve fare miracoli o andare troppo lontano perchè sarebbe una gran vittoria riportare il paese ad un decennio fà......
Lauretti Nico VitamineK .......l'Assenza è colpa.

Anonimo ha detto...

Oltre alla foresta fotografata, Anagni può chiedere di essere tutelata da organismi mondiali, non per le bellezze, ma per anche per le altre foreste che Anagni offre come biglietto da visita al turista che proprio per caso, passa da queste parti.
- La Stazione
- Il capolinea degli autobus a Vignola
- Il parcheggio dei camper al cimitero, anche questo con la scaletta come quella di Tarzan
- Il parcheggio a S. Giorgetto
- Le varie piazze, che in altri paesi a vocazione turistica, sono piene di accoglienti tavolini di bar, fioriere e panchine
- Il parco della Rimembranza
Questo è solo quello che anagni non si vergogna di far vedere nel centro storico. Ah dimenticavo, ci sono anche quei bei topolini geneticamente modificati!
Facciamo i bravi e graziamo i nostri amministratori non dicendo quello che offrono le periferie.
Ma alla prossima Anagni fiorita con un bel tappeto verde di plastica, con le margheritine e con la scritta Wellcome, ci saranno ad attendere i milioni di turisti che i P.R del Comune di Anagni porteranno nella nostra cara città?

Anonimo ha detto...

BRAVA ISA la sostengo sempre ma la vedo molto molto difficile perchè gli anagnini si si lamentano ma se no sono cose da mangiare o guadagnarci sopra non muovono il sedere di un millimetro

Anonimo ha detto...

- La Stazione
avevo pensato di andare a Roma con il treno tempo fa sono andata quindi a vedere la stazione..........mi sono spaventata ........oltre allo sporco ovunque le macchine parcheggiate selvaggiamente (ma questo è tipico del posto, risposta tipica: ma se ti (già questo dare del tu) da fatisio mi chiami..........ma perchè non puo parcheggiare decentemente ?)è anche pericoloso ed è uesta la stazione dove arriv ano i turisti che poi vannno a Fiuggi ?
Questo è solo quello che anagni non si vergogna di far vedere nel centro storico. Ah dimenticavo, ci sono anche quei bei topolini geneticamente modificati!
Per adesso i topolini ancora non li ho visti ma ho visto i cosidetti anagnini prendermi in giro perchè magari fotografo degli scorci del paese molto carini ma perchè ? perchè sono donna oppure perchè sono solo ignoranti e non capiscono quello che hanno ? e non capiscono quello che hanno cosa pretendiamo ?

Anonimo ha detto...

Ma siete mai andati a Gorga minuscolo paesino , guardate come sono posizionate anche le pattumiere.......e le strade come sono tenute etc.....

Anonimo ha detto...

Facciamo i bravi e graziamo i nostri amministratori non dicendo quello che offrono le periferie.

HA RAGIONE stendiamo un velo pietoso come in aperta campagna la raccolta differenziata ahahahh invece di organizzare gli abitanti della campagna in modo civile e con raccolte diverse............[...]

AH PER CHI E' INTERESSATO FINALMENTE LUNEDI HANNO RACCOLTO IL VETRO DOPO DUE SETTIMANE DI ASSENZA TOTALE

Posta un commento

Abbonati!