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Ospedale. Tutto il resto è chiacchiera



COMUNICATO STAMPA


L’Avvocato Simone Dal Pozzo ha comunicato che  l'udienza per la sospensiva chiesta dal Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni contro il provvedimento di chiusura del reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Anagni ci sarà il prossimo giovedì  19 luglio 2012. In quella sede l’avvocato Dal Pozzo chiederà che venga fissata l'udienza di merito presso il TAR riguardante il ricorso contro i decreti di chiusura dell’Ospedale di Anagni emanati dal commissario Polverini. Nel frattempo si inseguono le voci su quanti posti letto dovranno essere ancora eliminati,  quanti  ospedali chiusi e quali da salvare, in un patetico gioco delle parti tra  governo centrale e regioni che dimostra come ormai in Italia sia saltato qualsiasi ordinamento istituzionale, sostituito da un totem chiamato  SPENDING REVIEW.


Per quel che riguarda Anagni abbiamo ancora la certezza che l’ Ospedale di Anagni è tutelato da un’ ordinanza del Consiglio di Stato anche se non rispettata !


L’ Ospedale POTREBBE ANCORA ESSERE SALVATO se si verificassero le condizioni che da lungo tempo auspichiamo:


Un atto concreto del Sindaco e del Consiglio Comunale che denunci alla  Magistratura la non ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato dell’agosto 2011 in quanto la mancata attuazione del dispositivo della sentenza comporta una palese violazione della legalità, aggravata da atti che vanno esattamente nella direzione contraria.
Infatti la chiusura del reparto di Ortopedia, le mancata sostituzioni  del personale in  quiescenza e di quello richiesto per il funzionamento dei reparti, ha, con tutta evidenza, l’obiettivo di un depauperamento inarrestabile per giustificare un provvedimento di chiusura, contestato trasversalmente dagli  esponenti politici delle amministrazioni locali.


Ebbene occorre ribadire che:


-  l’ ospedale di Anagni è insostituibile nella  “ Strategia “ del territorio
- ad esso fanno riferimento circa  80.000  cittadini che non hanno nelle altre strutture provinciali alternative adeguate, considerato che nella provincia di Frosinone siamo già al disotto dei 2,9 posti letto per 1000 abitanti.
Lo stesso Ospedale di Frosinone, ancorché nuovo, è già insufficiente per rispondere alle  necessità degli abitanti della provincia, dove sono stati già chiusi altri “ piccoli “ ospedali, senza creare strutture alternative adeguate.
Anzi, si verifica che da Frosinone arrivino ad Anagni pazienti che quell’ ospedale non riesce ad accogliere. Spesso l’ ospedale di Anagni accoglie pazienti anche da Roma, i cui servizi sanitari sono ormai al collasso.


E il momento di agire, con chiarezza e determinazione.
Anagni ha già dato abbastanza, come territorio,  come inquinamento,  come posti di lavoro e come salute.
Tutto il resto è chiacchiera  e indifferenza.
IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI


Per info: D.a.S; AnagniCaputMundi; AnagniScuolaFutura
Tel. 3930723990
mail: info@dirittoallasalute.com

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