martedì 17 luglio 2012

Sanità. Scalia: «La Polverini ha già devastato»

COMUNICATO STAMPA

Spending Review- Sanità,  Scalia. “La nostra Provincia in credito.
No ad altri tagli di posti letto”

 “Le condizioni in cui versano il debito pubblico e l’economia italiana, non lasciano spazio a rinvii o tentennamenti. Le misure restrittive adottate negli ultimi mesi sono la inevitabile conseguenza delle politiche sbagliate del passato governo di centrodestra che ha sempre negato la crisi. Ora il Governo Monti cerca di porre rimedio a questa drammatica situazione, dando un taglio strutturale agli sprechi e ottimizzando la spesa”. Queste le parole del consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, in merito al decreto sulla spending review, approvato dal governo e ora al vaglio del parlamento.  “La revisione della spesa pubblica in sanità – aggiunge Scalia concentrandosi sulle misure adottate per la spesa sanitaria - potrebbe tradursi in una straordinaria opportunità per eliminare gli sprechi e riformare l’intero sistema sanitario, è certo però che alcuni punti vanno rivisti e modificati. Non si può con questi tagli lineari pensare di poter garantire un servizio pubblico sanitario di qualità, e il Partito Democratico in Parlamento farà la sua parte per introdurre i necessari cambiamenti”.

“Per quanto riguarda il Lazio, la cura Polverini ha già devastato l’offerta sanitaria: ha chiuso 24 ospedali e tagliato 2900 posti letto.  Oggi, sempre la Polverini, scopre che il sistema sanitario della nostra regione non può reggere altri tagli, ed è  vero. Ma non può reggerli proprio in virtù dei tagli già fatti da lei e dalla sua giunta”.  Il decreto inoltre, stabilisce che le regioni adottino provvedimenti per la riduzione dello standard di posti letto, dall’attuale 4 per 1.000 abitanti al 3,7. “In base ai parametri fissati dal governo, per la nostra provincia, dove il rapporto tra abitanti e posti letto è al di sotto del due per mille, significa un ripristino di posti letto cancellati dalla Polverini. La Provincia di Frosinone è dunque in credito per quanto riguarda l’offerta sanitaria ed il Partito Democratico continua a ripeterlo ad alta voce dal primo momento in cui si è parlato di tagli ai posti letto. Secondo il decreto governativo, i tagli vanno fatti dove c’è un eccesso, e in base ad analisi legate alle necessità del territorio. Nel Lazio, sappiamo che c’è un eccesso su Roma, che potrebbe essere alleggerito ridistribuendo un numero adeguato di posti letto nelle province, come la nostra, fortemente  penalizzata dal Piano della Polverini ”.

“Ora – prosegue  Scalia - c'è la possibilità di dimostrare che si vuole una sanità migliore ed efficiente, vicino al cittadino, che operi con trasparenza ed elimini gli sprechi, che non consenta anomalie nelle procedure di affidamento dei servizi, come è accaduto nella asl di Frosinone per il servizio Recup, andato avanti in tutta fretta nonostante le varie denunce delle associazioni e del Partito Democratico in merito all’affidamento del servizio - Io stesso interrogai la Presidente e la invitai a vigilare sul comportamento della Asl . La sanità che vogliamo – conclude Scalia - è quella che porti servizi efficienti in tutti i territori, valorizzando le eccellenze e garantendo a tutti il diritto ad una assistenza sanitaria di qualità. I cittadini non meritano di avere il pronto soccorso più vicino a più di 40 Km di distanza. La sanità che vogliamo, è quella che tutela davvero la salute di tutti”.

1 commenti:

il fratello del marchese ha detto...

on.Scalia,ma non è stata anche la sinistra che ci ha regalato il prof.ZOTTI? e costui non è stato uno che ci ha partenopolizzato l'azienda ASL,regalandoci
appalti con ditte campane,professionisti campani? e non ci ha lasciato in mutande?

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