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Ospedale. Se bastassero le parole


COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 20 OTTOBRE 2012

QUELLO CHE VOGLIAMO DIRE AL COMMISSARIO  
ALLA SANITA’ DEL LAZIO ENRICO BONDI


Su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze e del ministro della Salute, Enrico Bondi è stato nominato commissario ad acta per la sanità nel Lazio dal governo Monti al posto di Renata Polverini. Il Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni vuole far pervenire al neocommissario alcune informazioni da tenere presenti sulla situazione di Anagni.
Con ordinanza n. 3629/20114 del 26 agosto 2011 il Consiglio di Stato ha sospeso i provvedimenti di chiusura dell’Ospedale di Anagni. Nonostante questa ordinanza
la direzione aziendale della ASL di Frosinone, dopo aver mentito sulla temporanea chiusura di Ortopedia di Anagni che doveva riaprire il 16 settembre scorso ed invece è ancora chiusa, ora ha disattivato  “temporaneamente” l’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) di Anagni. Vengono così soppressi 4 posti di un servizio, quello dell’UTIC, di primaria importanza per gli interventi salvavita a favore dei cittadini della provincia di Frosinone. Ricordiamo infatti che quella cardiologica è la prima causa di morte in Italia e nel nostro territorio. I quattro posti di terapia intensiva cardiologica non verranno recuperati in nessuna altra struttura del frusinate costringendo, i fortunati che potranno arrivarci, ad un lungo peregrinare in cerca di un posto UTIC anche fuori regione. Del resto la storia della sanità ad Anagni ed in Provincia di Frosinone lo dimostra: a fronte della soppressione di reparti e di servizi nulla migliora in Ciociaria e quel poco che esisteva di funzionante viene distrutto, con la conseguente fuga delle professionalità mediche in favore della sanità romana.
La direzione aziendale della ASL di Frosinone con l’ultimo devastante provvedimento ha ridotto a venti i posti letto dell’Ospedale di Anagni, per un bacino d’utenza  di “80.000 assistiti circa” (0,25 x mille).
In realtà l’obiettivo della direzione aziendale ASL nominata dal duo Fiorito-Polverini è quello di arrivare all’udienza di merito del 4 dicembre p.v. presso il TAR del Lazio con l’Ospedale di Anagni ormai svuotato di servizi, di pazienti e di personale.
Per questo tentiamo ancora di salvare l’Ospedale di Anagni appellandoci di nuovo alla Magistratura affinché faccia rispettare l’ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato che scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per l’ottobre del 2011. Quella stessa  ordinanza che portò proprio l’UTIC come esempio di quei reparti funzionanti dell’Ospedale di Anagni che garantiscono, a circa 80.000 assistiti, l’accesso “con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente corrispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse”.

Per chiudere l’Ospedale di Anagni il duo Fiorito-Polverini, HA FATTO  CARTE FALSE!  E’ sempre il Consiglio di Stato a certificarlo rilevando “la fondatezza della censura di difetto di istruttoria dei provvedimenti” di chiusura dell’Ospedale di Anagni, “risultando una palese discordanza tra i dati statistici regionali  relativi ad una ridotta utilizzazione della struttura ospedaliera in questione e quelli rilevabili dalla documentazione allegata dagli appellanti” cioè dal Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni.

PER QUESTI MOTIVI abbiamo inviato un APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN DIFESA DELL'OSPEDALE DI ANAGNI, specificando che i posti letto nella provincia di Frosinone sono scesi a 1,9 per 1000, quindi al di sotto di quanto prescritto dal Governo Monti di 3,7, essendo stati chiusi  ben sette ospedali su undici.
PER QUESTI MOTIVI l'Avvocato Simone Dal Pozzo, legale del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, ha inviato l'ennesimo atto di diffida alla direzione aziendale della ASL di Frosinone riguardo alla decisione di chiusura dell'unità Utic di Anagni e dell'accorpamento dei reparti.
PER QUESTI MOTIVI l'Avvocato Simone Dal Pozzo ha chiesto al Consiglio di Stato il giudizio di ottemperanza che significa dichiarare inefficaci gli atti che contrastano con la sua decisione  e il commissariamento della ASL di Frosinone.
PER QUESTI MOTIVI chiediamo al Commissario Enrico Bondi il  rispetto dell’ordinanza dell’Agosto 2011 del Consiglio di Stato che scongiurò la chiusura dell’Ospedale di Anagni.

SIG. COMMISSARIO ENRICO BONDI APPLICHI  ANCHE A NOI ANAGNINI LA SPENDING  REVIEW CHE PRESCRIVE IL GOVERNO MONTI PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, CON UN RAPPORTO DI 3,7 POSTI LETTO PER MILLE ABITANTI.

        IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DI ANAGNI
CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DELLA CITTÀ DI FROSINONE

Per info: dirittoallasalute; anagnicaputmundi; anagniscuolafutura;                  
Tel. 3930723990 - mail: info@dirittoallasalute.com

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