martedì 13 novembre 2012

Una vittoria da fame

Ecco qui. Per tutti coloro che parlano, e scrivono, di "vittoria". Quello che segue è il comunicato ufficiale della ASL di FR. Nel quale si ribadisce che, ad Anagni, il Pronto Soccorso NON ESISTE PIU'. E' stato trasformato in Punto di Primo Intervento. Non esiste alcuna possibilità di ricovero. Come è già accaduto qualche giorno fa, si continuerà a rischiare di finire fino a Teramo, in caso di bisogno.

Ma la presa in giro va persino oltre. Perchè, nel terzo punto del comunicato stampa della ASL di FR, è spiegato che tale modifica serve solo per "accompagnare" noi cittadini verso il cambiamento definitivo (che è chiamato, eufemisticamente, "rimodulazione"). In sostanza, si prolunga l'agonia di un servizio che sembra esistere, ma in realtà non c'è più.

E' questa la "vittoria" che certa stampa locale ha celebrato (in anticipo) ieri. A caratteri cubitali. Grazie a voi. Sarà molto carino ricordarsi di tutti i protagonisti di questa vicenda, e di coloro che hanno esultato per la "vittoria", la prossima volta che un cittadino anagnino in emergenza sanitaria sarà deportato nella ridente città di Teramo.

Anagni-Teramo:
199 km. 
126 minuti
pedaggio autostrada: € 15,50
benzina: € 22,80
  (dal sito ViaMichelin)
Teramo è una città della regione Abruzzo.

Come si vede chiaramente, una vittoria prestigiosissima.

Chi, in emergenza sanitaria, non sarebbe strafelice di farsi un viaggio
di oltre due ore verso l'Abruzzo?

ANAGNI


PUNTO DI PRIMO INTERVENTO
CON ANESTESISTA E CARDIOLOGO
IN H24



Si è svolto questo pomeriggio l’incontro tra una delegazione di Sindaci del Nord Ciociaria ed il Direttore Sanitario Mauro Vicano, facente funzione di Direttore Generale, sulla problematica del Presidio di Anagni.

Il confronto è stato utile e proficuo per puntualizzare alcuni aspetti che qui di seguito vengono riassunti:
  • dal 6/11/2012 ad Anagni è operativo un Punto di Primo Intervento;
  • questa decisione di rimodulazione temporanea del Pronto Soccorso è stata presa per il venir meno di standard di sicurezza e di funzionalità;
  • ciò stante la Asl, con proprio sforzo organizzativo ed in armonia con quanto fatto presente dai Sindaci, ha deciso di rinforzare il Punto di Primo Intervento con un medico anestesista ed un medico cardiologo in h24 fino al 07 di dicembre. Tale potenziamento costituisce un graduale “accompagnamento” per permettere ai cittadini di prendere piena conoscenza delle intervenute rimodulazioni;
  • i cardiologi e gli anestesisti, cui la Direzione aziendale rivolge il proprio ringraziamento, hanno dato la loro disponibilità ad assicurare i turni necessari nonché la collaborazione anche per gli Ospedali di Frosinone ed Alatri;
  • i ricoveri restano temporaneamente sospesi;
  • nel Presidio di Anagni sono garantite le attività ambulatoriali, la diagnostica radiologica, le attività chirurgiche in Day Surgery e Day Hospital con preospedalizzazione, il laboratorio analisi, il Servizio di Dialisi.
      Alla luce di quanto sopra, siamo fiduciosi che il Sindaco Noto potrà trovare ragioni per non continuare nella impegnativa protesta.
             Si ringrazia per l’attenzione.
F.to  Marco Ferrara - Capo Ufficio Stampa

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Graduale “accompagnamento” al fine di far capire pian piano agli ingenui anagnini che l'ospedale non esiste piu..
Un po come dire che l'ospedale non è andato a puttane, è andato a escort!!
Il sig. sindaco ne dovrebbe bere ancora tanta di camomilla!
SCS

Anonimo ha detto...

Tutto mi sta bene ma dire che gli Anagnini sono Ingenui per carità............

Anonimo ha detto...

Cominciate a chiedervi come mai tutta la sanità del sud lazio sta migrando verso l'Abruzzo. Chi gestisce la sanità in Abruzzo?
Avrete notato che per quanto riguarda la sanità a livello regionale "chi tocca muore"? E' iniziata con Marrazzo e tutti avete visto che fine ha fatto........
amen

Anonimo ha detto...









Giovanni Cavallo TUTTI ABBIAMO RAGIONE ( non ho incontrato nessuno che ammettese le sue colpe ) MA VORREI RICORDARE CHE QUANDO CI SONO STATE LE MANIFESTAZIONI CONTRO LA CHIUSURA DELL'OSPEDALE NON SI ERA MAI PIU' DI UNA CINQUANTINA DI PERSONE, NEMMENO I DIPENDENTI CI STAVANO FORSE ERANO RICATTATI DA QUALCUNO CHE VOLEVA QUESTA COSA? SE CI FOSSE STATA PIU' BATTAGLIA I POLITICANTI (no la politica ) VISTI CONTESTATI E PER PAURA DI UNA PROSSIMA POLTRONA AVREBBERO CEDUTO A QUESTO SCEMPIO, QUANTO MENO RIFLETTUTO, SICCOME SI DELEGA SEMPRE AD ALTRI NEL BENE E NEL MALE ADESSO ECCOCI A FARCI SENTIRE SPERANDO NON TROPPO TARDI, VEDREMO QUESTA SERA QUANTI CI SARANNO AL PalaTiziano in ANAGNI ore 18,00.

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