martedì 11 dicembre 2012

Democrazia in salsa grillina. Roba da ridere


Le Parlamentarie del M5S

«Il Movimento 5 Stelle ha deciso chi saranno i candidati alle prossime politiche anche per il collegio Lazio 2, quello che comprende Frosinone oltre a Latina Viterbo e Rieti.Il primo ciociaro è Luca Frusone che si è piazzato al terzo posto con 86 voti.» (Messaggero)


«Nessuna certificazione del voto, nessun controllo di terzi sullo scrutinio, nessun dato ufficiale sul numero degli elettori, sulla suddivisione delle circoscrizioni o sui voti ricevuti dai diversi candidati. Una sola certezza: con "Parlamentarie" fatte in questo modo, senza un software certificato da un esterno, senza controlli di alcun tipo ai seggi - seppure online - Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, nel segreto del server, avrebbero potuto fare, indisturbati, qualsiasi cosa. Scegliere i capolista, manomettere le votazioni, recepire dei voti e non raccoglierne altri. Quel che è certo, è che il "capo politico" dei 5 stelle ha scelto la totale opacità. Il MoVimento che è entrato nei consigli comunali e regionali con le webcam in mano, e che proclama di voler fare lo stesso in Parlamento, sceglie i suoi "portavoce" rimettendosi alla buona fede dei capi supremi. Che hanno deciso tutto: i requisiti di chi poteva candidarsi e di chi poteva votare, la suddivisione delle circoscrizioni, le inclusioni e le esclusioni ad personam.» (Repubblica)

«...il corpo elettorale - coloro che sono stati abilitati a votare da Grillo e Casaleggio - dovrebbe essere di 31.600 persone. (...) Di più: di quei 31mila, alcuni non sono riusciti o non hanno voluto votare. Secondo i dati raccolti da alcuni attivisti, che si parlano sulla pagina Facebook "Solo 5 stelle", in Trentino avrebbero votato solo 173 persone, in Umbria 311, in Liguria 650, in Emilia 1.770. Che divisi per tutti i candidati, fa una manciata di voti ciascuno.» (Repubblica)

«Nessun documento, cartaceo o elettronico, ha certificato la votazione, com'era stato inizialmente annunciato. L'unica testimonianza era data dal sistema web che, quando si accedeva alla sezione elettorale nei giorni del voto, mostrava la scritta "Hai votato".» (Repubblica)

«Alcuni dissidenti hanno lanciato una petizione in cui chiedono al "guru" "di rendere immediatamente pubblici e trasparenti il numero totale certo delle persone iscritte al Portale, di coloro che sono stati abilitati al voto e dei votanti suddivisi per regione e provincia".» (Repubblica)

Ivano Mazzacurati (attivista M5S)
«Chi ha parere diverso dai fedelissimi di Grillo viene isolato. Nel M5S è Casaleggio ad avere più potere, perchè Grillo non manovra tutta questa faccenda». (Corsera)

Ivano Mazzacurati, attivista M5S, querelato dal signor Casaleggio perchè ha affermato che i soldi dei futuri rimborsi elettorali andranno «a loro, a Casaleggio».

«...il documento che ogni candidato si era impegnato a sottoscrivere preventivamente (...) sottolinea che i fondi verranno destinati «alla costituzione di due 'gruppi di comunicazionè, uno per la Camera e uno per il Senato», che «sarà definita da Beppe Grillo in termini di organizzazione, strumenti e di scelta dei membri». (Corsera)

Valentino Tavolazzi (attivista M5S, ora espulso)
«Ormai siamo alle querele (comiche)! Ma Casaleggio ha letto la lettera di impegno che ha scritto e mandato ai candidabili?» (Corsera)

Beppe Grillo, post dell'agosto 2009 nel quale il comico prende posizione contro l'uso della querela per diffamazione:
«Serve al potere. È un'arma da ricchi. Usata per intimidire. Per tappare la bocca», e lancia un appello per «creare un pool di avvocati della rete a disposizione dei querelati» (Corsera)

Gianroberto Casaleggio (guru del M5S)
«In un'intervista trasmessa da Servizio Pubblico la scorsa settimana, Ivano Mazzacurati ha affermato che Casaleggio prenderà i soldi destinati ai gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle. La notizia è falsa ed offensiva. Ho dato disposizioni ai miei legali per querelare Ivano Mazzacurati e il direttore di rete de La 7.»

Evviva la libertà. Di smentirsi da soli. 

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa è la storia che si ripete. Non c'è niente di nuovo. Mussolini inizio senza rete allo stesso modo.

Anonimo ha detto...

Allora vorrei, se mi è permesso, fare una serie di considerazioni in merito e dico che ho gia tentato, altrove, di sviluppare un discorso di questo tipo ma non son stato capito anzi sono stato accusato di criticare una cosa non ancora nata allora per questo motivo chiedo un pò di fiducia nella mia buona fede.
Io seguo Grillo da molti anni, forse da molto prima di molti nuovi attivisti politici dell'ultimo momento e vi dico che ho sempre condiviso le sue posizioni e le denunce che faceva al sitema che ormai era al collasso e la Politica (dei politici) vecchia e morente.
Parlo di più di un decennio fa per capirci prima della scesa in campo dell'unto dal Signore.
Grillo parlava della Galassia Telecome e ne svelava le furbate del gioco delle scatole cinesi e di come i soldi sparivano ed i debiti aumentavano, parlava di ecologia e macchine elettriche, di brevetti fotovoltaici, di materiale ecocompatibile, di reciclare e riutilizzare le cose tipo i pannolini, il sapone per lavare naturale ecc...
Negli anni, vedendo le assopite coscienze del popolo rimanere ferme e continuare a delegare la propria libertà e Democrazia a persone colluse, corrotte e disoneste iniziò a dire di autorappresentarsi, di unirsi in liste civiche e cambiare le cose, diceva di metterci la faccia e di rischiare con il proprio nome per una rivoluzione che doveva partire dal popolo e formò anche una movimeto civico da lui sponsorizzato per dare materiale, assistenza legale ecc..a coloro che avessero voluto provarci sotto il simobolo M5S. Ma poi qualche cosa gli è sfuggito di mano secondo me.
Quello a cui stiamo assistendo è ben lontano dal pensiero Grillino, qui nessuno si autorappresenta, nessuno mette la propria faccia e rischia con il proprio nome e nessuno ha avuto la tanto urlata rivoluzione Democratica trasparente e innovativa.
Leggo continuamente sulle varie pagine del Movimetno 5 Stelle solo accuse ai Partiti, vedo una linea Politica mirata a deleggittimare la Politica Democratica che la nostra costituzione garantisce, vorrei ricordarvi che la Politica dei Partiti si è costituita dopo anni di lotte sindacali e di sassi presi in faccia, dopo anni di attivisti di collettivi arrestati, picchiati, macchiati dell'infangante marchio di terroristi e molto altro quando molti rimanevano alla finsestra a guardare e giudicare.
Quelle lotte, quel sangue ha portato la nostra voce nelle aule della Politica e ci ha dato forza e legittimazione.
Ecco non vorrei passasse la convinzione che questo è malato, che questo modo di fare Politica ci ha portato alla collusione sarebbe un rischio per la Democrazia.
Ci sono delle regole, giuste o sbagliate che siano, che però si possono cambiare soltanto giocando la partita e rispettando le regole. Se davvero lo scopo del movimento è aggreggazione, mbheee!!!!! penso che debba cambiare strada perchè cosi sta dividendo ed allontanadno le persone, da una parte gli adepti al movimento e dall'altra gli altri da combattere.
Nico Lauretti

Anonimo ha detto...

86 voti per essere candidato.....ahahahahaha..... adesso si spiegano gli entusiami di certi giovincelli locali..... c'è posto per tutti, correte correte..... se queste dovevano oscurare le primarie del pd è una colossale fregatura

Anonimo ha detto...

Grillo, che è un berlusconiano della prima ora come pochi ricordano, amico di Antonio Ricci (striscia la Notizia) che mandò in onda un "fuori onda" ripreso in una pausa del rpogramma che fece in RAI Grillo nei primi anni '90, dove diceva ad alcuni dietro le quinte che lui aveva la possibilità di spostare i voti a destra o sinistra in quanto la gente lo seguiva ciecamente.
Dopo tanti anni ecco che mette in pratica il suo progetto da "capopolo". Nulla di nuovo sotto il sole, solo una triste deriva culturale.
A proposito nel frattempo cosa ne è stato del comune di Parma?

Posta un commento

Abbonati!