mercoledì 16 gennaio 2013

Aridatece Totò



Effettivamente i simboli non hanno nulla in comune. Ed era convinzione di tutti che, in effetti, non ci fosse nulla in comune neanche nelle idee. Ma non tanto in quelle spicciole. Pro o contro la TAV, per dire. Ma in quelle di fondo. I valori fondamentali. Il valore dell'individuo. La libertà. L'antifascismo. Ed invece.

Nel suo straparlare sempre e solo distruttivo, il comico che fa politica in nome dell'antipolitica è incorso in un bell'inciampo. Lui ha smentito indignato alla sua maniera. Ossia, tanto per cambiare, insultando pesantemente. Ma intanto, via web, s'è diffuso in un battibaleno l'inciampo cosmico della sua indifferenza rispetto all'antifascismo. E del fatto che, certe condizioni permettendo, qualche esponente di CasaPound troverebbe porte aperte nel M5S. Situazione per altro comica assai, da un punto di vista mediatico, essendo il grande megafono abituato a gestire e controllare i nuovi media in modo capillare, scientifico e perfettamente organizzato.

Ecco alcune delle reazioni scatenate dei fan eccellenti del comico, per la serie chi di spada ferisce...:

«Michela Montevecchi è capolista al senato per il M5S e ribatte a Grillo: «Quelle idee non mi rappresentano nel modo più assoluto e perciò le reputo fatte a titolo personale». Federica Cuppini, consigliera di quartiere a Bologna lamenta: «Stavolta proprio non ci siamo...»; a Carpi, Lorenzo Paluan, capogruppo in consiglio comunale, sostenuto anche da Rifondazione, si dimette dal partito per protesta; Nunzio Diana, consigliere a Castenaso, prende Grillo per il cravattino: «E se Grillo iniziasse a stare un po’ zitto?». Francesco Moretti, consigliere del Navile, obietta: «Non vedo perché accogliere senza distinguo chi si definisce apertamente fascista del terzo millennio»; Marco Gherardi del Porto: «Voglio che certe ideologie fasciste e xenofobe mi stiano lontane». (Unità)

Un bel pasticcio insomma, non c'è che dire. Ma visto che quello che prima faceva meno ridere di quanto non faccia oggi continua a ripetere che non è l'appartenenza ideologica che conta, ma la condivisione di obiettivi comuni. Ecco. Piacerebbe proprio sapere. Quali saranno mai tali obiettivi-privi-di-ideologia in comune con CasaPound? E, sopratutto, attraverso quali metodi politici tali obiettivi-privi-di-ideologia andrebbero perseguiti? Per non parlare della madre di tutte le domande. Esistono convergenze, più o meno parallele, tra la democrazia diretta perseguita dal barzellettiere ed il fascismo del terzo millennio ch'è l'orizzonte dei casapoundisti?

Mah. Non viene da ridere anche a voi al pensiero che il rinascimento di questo paese possa passare attraverso certi imbonitori spettacolari? E perchè mai, per combattere coloro che ci hanno fatto piangere lacrime amare, dovremmo consegnarci a chi potrebbe solo farci ridere?

Perchè nel caso, se proprio devo scegliere. Allora. Aridatece Totò.

[Ave]

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non capisco perchè vi meravigliate. Grillo in tutte le sue manifestazioni pubbliche e private dimostra di emulare Mussolini e spesso l'allievo è anche meglio del maestro. La prova di forza dell'attraversamento dello stretto di Messina è la prova evidente; la cacciata di molti militanti, la caduta di stile contro le donne, ma anche tutte le minaccie che continua a fare contro la politica ed i politicanti dimostra che l'atteggiamento è autoritario e fascista. E' ovvio che tutti condividiamo che coloro che hanno rappresentato una classe politica corrotta e maleodorante devono essere cacciati a calci nel culo, ma alla democrazia credo che nessuno vorrà rinunciare. Sarà difficile ma dipenderà da noi non votare tutti quei personaggi che continuano a prenderci per il culo, anche con proclami e finte azioni populiste come le primarie del PD. Quelli che hanno candidato in posizione eleggibile sono i soliti noti, cioè gente che se non ha un incarico politico è un disoccupato. Questo non può più essere tollerato da chi tutti i giorni si alza e va a lavorare.

Anonimo ha detto...

Allora per essere del movimento bisogna condividerne il pensiero l'altro giorno feci la stessa tua domanda,Mauro, ad una nostra amica grillina, cosa avete voi in comune con casapound? Poi cosa significa le porte sono aperte a tutti? Destra , Sinistra, per noi nn contano le ideologie ma gli intenti comuni , ma cosa posso avere io in comune con chi è senza ideologie, svuotato nell'appartenenza politica ed antifascista?
Tutto e' una falsità....
Nik

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