mercoledì 20 febbraio 2013

Smettetela di farvi imbrogliare

[da Repubblica]
Io la riprendo da Repubblica, ma pare che la notizia stia facendo il giro di FaceBook a spron battuto. Sarebbe l'ultimo (o magari il penultimo, chissà) inganno del berlusca che, disperato, tenta di non arrivare terzo, come appare sempre più probabile. Funzionerebbe in questo modo.

Nella cassetta della posta ci si ritrova con una busta come in foto. Con su scritto, come potete vedere, RIMBORSO IMU 2012. Capite bene che non è previsto, allo stato attuale, alcun rimborso dell'IMU. Per nessuno. Ma il berlusca disperato fa cose disperate. Infatti, all'interno, si troverebbe un foglio con tanto di timbro Popolo delle Libertà. Foglio firmato dallo stesso Silvio Berlusconi. Nel quale si ripeterebbe che l'IMU 2012 sarà rimborsata a tutti i cittadini. Con pagamento in contanti oppure con versamento cu cc. O, se si preferisce, allo sportello postale. La lettera, come si vede, arriverebbe addirittura con il timbro AVVISO IMPORTANTE.

Dove finirebbe la campagna elettorale, e dove inizierebbe l'imbroglio? Gianfranco Mascia, un candidato regionale di Rivoluzione Civile del quale mi arriva la newsletter, parla apertamente di "truffa". E questa mattina si presenterà alla Procura della Repubblica di Roma per presentare un esposto. Motivo? Chiedere l'eventuale verifica del voto di scambio. Riprendendo, in pratica, quello che già Monti aveva notato a questo proposito. Ovvero che Berlusconi compra il voto degli italiani attraverso l'IMU. 

Voglio darvelo pure io un
avviso importante.

Smettete di credere ai venditori di fumo.

Il fumo uccide.
E non c'entra niente coi sogni.

[Ave]

2 commenti:

Giancarlo Torroni ha detto...

Chi legge quel che in proposito si scrive sui blog e altrove, sa già di cosa si tratta. Il problema è costituito dall'esercito degli illetterati teledipendenti, dei creduloni,degli ingenui d'ogni risma, di quelli che credono d'essere furbi quando hanno arraffato la misera ghianda che si getta loro davanti con disprezzo. Il problema non è Berlusconi: è il malcostume profondamente radicato in un popolo, malcostume duro a morire, malcostume che richiederebbe una diffusa educazione del buon esempio che parte dalle famiglie, passa per la scuola e fiorisce nella società civile.

Anonimo ha detto...

Quando vedo (e sento) queste cose mi angoscio profondamente... Perchè il mio voto deve valere quanto quello di un qualsiasi analfabeta imbecille credulone che si beve TUTTE le boiate del pifferaio parruccato??? Perchè i nostri politici devono essere SEMPRE lo specchio del lato peggiore della nostro popolo??? Ed a breve i tagli alla scuola cominceranno inoltre a produrre i loro malsani frutti...

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