venerdì 29 marzo 2013

Libero


Ok, lo sapete tutti oramai; Franco Fiorito non è più in carcere. O meglio, non è più agli arresti domiciliari che gli erano stati concessi lo scorso 27 dicembre. Dopo che per due mesi e mezzo, dal 2 ottobre, era rimasto in carcere a Regina Coeli per le note vicende del Lazio gate, di cui è diventato il simbolo. Il Gup ha deciso che non c’erano più rischi di inquinamento delle prove. Ed ha quindi revocato i domiciliari. Da ieri dunque Fiorito è libero. Va ovviamente avanti il processo che lo vede protagonista, la cui prossima udienza si terrà l’8 aprile.

Vi risparmio le malignità, come il fatto che ieri sul citofono della casa della madre c’era un adesivo di Batman. Oppure le maldicenze sulla forma fisica dovuta ai due mesi di immobilità casalinga. Vi risparmio anche il gossip su questo ed altro. E vi propongo il commento di Daniele Natalia, vicesindaco e vecchio amico di Fiorito. Natalia si è dichiarato «estremamente contento» di questa notizia. E si è detto fiducioso della possibilità che tutto finisca bene. Per Fiorito ovviamente. Dopodiché, perché non ricominciare a fare politica come ai vecchi tempi? In fondo «a parte qualche inconveniente, nessuno ha le capacità politiche di Franco Fiorito».

Due possibili scenari da ipotizzare; 1) Natalia sta ponendo le basi per la futura candidatura a sindaco per le comunali del prossimo anno. E queste affermazioni sono il viatico per ottenere un appoggio pesante.
2) Dimenticate i toni indignati di quanti proclamavano, nei giorni dello scandalo, che non è questo il modo, che non si fa politica così. Dimenticate chi si scagliava contro la corruzione, invocando pulizia morale. Qui ad Anagni siamo già pronti a salire sul carro del vincitore. O meglio del neo sindaco. Perché, e lo dico da ora, se poco poco Fiorito uscirà dignitosamente da questa vicenda, si ripresenterà davanti ai cittadini come se nulla fosse mai accaduto.

E, ci scommetto, troverà davanti a sé una nuova folla plaudente. In molti casi, composta dagli stessi che fino a ieri gli davano addosso. E tutti dimenticheranno tutto. Gli scandali, ma anche il malgoverno. I 10 e più anni di disastri di questa disastrata città. Tutto.

Per un nuovo Futuro Fiorito. Poi non dite che non ve l’ho detto.

Paolo Carnevale

6 commenti:

Anonimo ha detto...

prof non fa una piega!!!

Mauro Ponza ha detto...

Prof più che convinto di questo. .....in fondo è già successo con berlusca non vedo perché non dovrebbe accadere per francone....... un anno di governo monti ha cancellato tutte le malefatte dello psiconano rendendolo anzi più forte di prima e facendo dimenticare tutte le sue "marachelle" e vent'anni di malgoverno.....

Anonimo ha detto...

magari sta già qui per La Pasqua Anagnina ahahah

masand ha detto...

Certo che se poi, veramente, certa gente si ripresenta al voto e viene pure eletta, poi non lamentiamoci se questa città viene buttata letteralmente al cesso (scusate lo sfogo).

Ma come si fa ad avere la faccia a ricandidarsi? Come si fa a votare di nuovo certa gente, con che coscenza?

D'altra parte, come è stato detto nel post sopra, parla chiaro il successo in queste elezioni il PDL e Berlusconi in primis (non dimentichiamoci che il pesce puzza dalla testa).

Quello che mi rattrista è che sono ormai così disilluso, amareggiata, politicamente apatico che se ne avessi le possibilità, me ne andrei da questo paese e dall'Italia e questo, giuro, mi fa star male...

Massimiliano A.

Anonimo ha detto...

da cittadino anagnino sono SUPER FELICE che il nostro franco sia libero e contento se tornase a far politica, perche' uomini come LUI come Silvio non ce ne sono, vai FRanco ti aspettiamo ciao......movimento futuro per franco

Mauro Meazza ha detto...

@Marchese del Grillo:

inutile mandare certi commenti... non possono essere pubblicati per ovvi motivi...

poi non si dica che qui si censurano le opinioni, per favore... grazie.

[Ave]

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