Passa ai contenuti principali

Da domani le celebrazioni per i 30 anni del Coro Polifonico di Anagni


1983-2013 : Trenta anni dalla istituzione del
“Coro Polifonico Città di Anagni”

La presenza del “Coro Polifonico Città di Anagni” durante le celebrazioni solenni della Cattedrale di Anagni, sul palco delle feste patronali, nella Sala della Ragione o all’Auditorium comunale è una costante che accompagna la vita della città da 30 anni.

Anagni ha avuto un’importante tradizione corale sin dagli inizi del 1900 ma è nel 1983 che nasce questa formazione nell’ambito della Parrocchia di S. Giovanni, grazie all’iniziativa del parroco, padre Giuseppe La Rosa, di padre Giulio Capetola e della signora Maria Natalia che ne è stata la prima direttrice. Inizialmente formato da 16 elementi (4 soprani, 4 contralti, 4 tenori, 4 bassi), con il passare degli anni il coro è cresciuto ampliando il repertorio, affinando le capacità espressive ed interpretative, rinnovando ed aumentando l’organico che, attualmente, conta circa 40 elementi. La direzione artistica è affidata ininterrottamente dal 1993 al M° Luigi Brandi.

Come è noto, il “Coro Polifonico Città di Anagni” svolge una regolare attività concertistica in Italia e all’estero con un ricco repertorio di musica sacra, eseguendo, tra gli altri, brani di Bach, Mozart, Gounod, Boyce, Perosi e Palestrina ma riveste particolare rilevanza anche la musica folkloristica ciociara, con la riscoperta e l’esecuzione dei brani del compositore anagnino Luigi Colacicchi. Brani di musica popolare di altre regioni italiane, canti tradizionali e patriottici, cori d’opera e brani di musica contemporanea completano ed arricchiscono il repertorio.

Il trentennale dell’attività sarà celebrato durante quest’anno con il dovuto rilievo. Si inizia il 12 maggio alle 19.00 con una cerimonia nella sede storica del coro presso la Chiesa di San Giovanni in Piazza Dante ad Anagni.
Durante la cerimonia saranno consegnate le tessere di Socio Onorario ad eminenti personalità cittadine e saranno eseguiti brani di musica sacra.
I festeggiamenti per il trentennale proseguiranno con varie iniziative in estate e culmineranno con uno spettacolo molto articolato nel prossimo autunno.







Commenti

Post popolari in questo blog

Anagni. Verrà il futuro. Ed avrà questi occhi

Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

Anagni. Il Comune assume ideologi. Anche part-time

Quale cosa è peggiore di uno sbaglio? Continuare a sbagliare anche dopo che, palesemente, dovresti aver capito l'errore commesso. Com'è che si dice? Diabolico non è tanto lo sbagliare, ma il perseverare . Specie se, per ostinarti a difendere cause perse in partenza, perdi la testa e fai cose che non dovresti fare. Che è accaduto ancora, chiederete voi? Bè, signori, è accaduto, anzi sta accadendo ancora, che lo spazio virtuale del comune, qui su internet, ospita interventi che non dovrebbe ospitare. Perchè il sito di una amministrazione pubblica ha l'obbligo di diffondere notizie sulle attività, sulle procedure, sulla documentazione inerente il lavoro dalla stessa svolto. Deve contenere anche tutti i comunicati ufficiali della stessa amministrazione, che hanno valore legale ad ogni buon fine di rivalsa da parte degli interessati.

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...